La Commissione di Alpinismo Giovanile

La Commissione di Alpinismo Giovanile del CAI AA elabora annualmente un programma che si occupa sia della formazione ed aggiornamento dei propri titolati, che attività verso i giovani ed infine attività delle sezioni.

1. Formazione ed aggiornamento accompagnatori
Questo settore è assai importante, in quanto l’accompagnatore di alpinismo giovanile deve essere sempre aggiornato per poter offrire sempre la massima sicurezza; per portare avanti i corsi di alpinismo giovanile seguendo il Progetto Educativo, su cui si basano le nostre attività in montagna con i giovani, gli accompagnatori devono costantemente aggiornarsi anche sui problemi inerenti la socialità, i rapporti umani e i rapporti con il gruppo. Naturalmente ci sono anche altre attività di interesse, come l’orientamento, la glaciologia, le tecniche alpinistiche e sci alpinistiche. Inoltre la Commissione organizza annualmente anche una “Giornata dell’Accompagnatore”, dove i titolati hanno la possibilità
di fare un’escursione insieme, scambiare le proprie idee e confrontarsi con gli altri operatori. Importante è anche la formazione di nuovi titolati ed a tale proposito la Commissione organizza appositi corsi per ASAG (Accompagnatori Sezionale di AG) e per AAG (Accompagnatori di primo livello).
Gli ANAG (Accompagnatori Nazionali) invece vengono qualificati da appositi corsi organizzati dalla Commissione Centrale di AG e dalla Scuola Centrale di AG.

2. Attività verso i giovani
La Commissione Alpinismo Giovanile da molti anni crede nell’importanza degli incontri intersezionali: è per questo che annualmente vengono organizzate alcune attività per tutte le sezioni altoatesine (Giornata Provinciale per l’Ambiente) e trentine (Raduno Regionale), con lo scopo di far trascorrere
ai ragazzi giornate tutti assieme in montagna. Inoltre per i ragazzi dei vari Gruppi di AG provinciale, la Commissione organizza anche della settimane a tema, escursioni e trekking. Collabora inoltre con il CAI Alto Adige nell’organizzazione di momenti formativi per ragazzi/e delle scuole elementari e medie su progetti richiesti dalla Sovrintendenza Scolastica di Lingua Italiana.

3. Attività delle Sezioni
Le quindici sezioni altoatesine svolgono un’autonoma attività di alpinismo giovanile per mezzo degli accompagnatori e degli aiuto accompagnatori.
L’impegno maggiore per le sezioni è costituito dall’organizzazione dei corsi di alpinismo giovanile, ispirati ai dettami del “Progetto Educativo del Club Alpino Italiano”, che fissa le regole per la corretta frequentazione della montagna con i giovani, con particolare riguardo alla loro crescita e alle loro esigenze di conoscenza del mondo della natura. Ogni singolo corso è costituito da un numero minimo di sei uscite pratiche sulle montagne dell’Alto Adige e, a volte, anche fuori dalla provincia. Durante le uscite vengono trattati tutti i vari temi di interesse della montagna, come l’abbigliamento, l’alimentazione, l’ecologia, l’orientamento e la topografia, il primo soccorso, la progressione su sentieri e nevai, ecc., il tutto possibilmente con giochi mirati e con lezioni che li coinvolgano attivamente. I corsi di alpinismo giovanile sono tutti diretti da accompagnatori nazionali di provata esperienza, per dare uniformità didattica e per far sì che i relativi programmi siano consoni al Progetto Educativo, come vogliono i regolamenti del Club Alpino Italiano. Perciò la Commissione provinciale vigila anche sui vari programmi di tali corsi, assieme agli accompagnatori nazionali, affinché l’attività verso i giovani sia sempre più di qualità.

La Commissione è composta dai seguenti titolati:

  • Consigliere:           Danieli Francesco (CAI Bressanone)
  • Consigliere :          Pisciali Marco (CAI Bolzano)
  • Consigliere :          Pomati Mirco (CAI Brunico)
  • Consigliere:           Spazzini Roberto (CAI Bressanone)

Referente per la Giunta Esecutiva : Sartori Claudio

mail : cpag@caialtoadige.it