FEBBRAIO

Domenica 06 Febbraio

Skitour in Dolomiti

Monte Sella di Sennes (2787 m)

Partenza dal grande parcheggio del Ristorante Pederü (verso il rifugio SennesHütte) una strada militare va a sinistra (in direzione est). Dopo una serie di tornanti ripidi si arriva al bivio dove sempre a Sx si va verso il rifugio Sennes (2126 m). Circa 2 ore. Per i più pigri è possibile farsi portare al rifugio con un servizio di trasporto con fuoristrada

o gatti delle nevi. Di qui dietro al rifugio si prende in direzione Nord-Ovest verso il Rifugio Munt de Sennes e verso la cima.

Discesa per lo stesso itinerario oppure, con condizioni favorevoli, si può scendere per itinerari più ripidi.

Difficoltà BS con normale dotazione sci-alpinistica. Dislivello salita-discesa 1150m. ca (se si utilizza lo shuttle 650m in salita).

Info e prenotazioni Ivan 3385025659 Alberto 349 6153268

MARZO

Domenica 05/06 Marzo

SKITOUR GRUPPO ORTLES-CEVEDALE MONTE VIOZ m 3644

Salita da Val della Mite raggiungibile con gli impianti per Dos dei Cembri m2315 ed eventuale salita alla stazione a monte di Val della Mite m 2750. Da questa quota si sale direttamente il pendio wsw fino alla cima.

Discesa stesso itinerario

Difficoltà OSA con normale dotazione sci-alpinismo, imbrago, ramponi.

Dislivello m 1400 ca (1000m).

Info e prenotazioni Ivan 338 5025659 Alberto 349

6153268

APRILE

Domenica 03 Aprile

SKITOUR GRUPPO CEVEDALE

CIMA VEGAIA m2890 eventuale M.te LE POZZE m 2824.

Dal parcheggio in Ortisè (Val di Sole) al margine superiore del paese si sale a mga Le Pozze per strada forestale

(m 2107 e da qui per l’ampia dorsale verso la cima).

Discesa per lo stesso itinerario

Difficoltà BS con normale dotazione sci-alpinistica Dislivello m 1300 ca.

Info e prenotazioni Ivan 338 5025659 Alberto 349 6153268

MAGGIO

Sabato/Domenica 30 April – 01 Maggio

Skitour al Grossvenediger

Località partenza: Sede CAI Vipiteno con pulmino o mezzi privati, si giunge a Lienz. Da qui proseguire in direzione Felber Taurn fino a Matrei in Ostirol, dove si svolta per la Virgental fino a Hinterbichl. Si prende poi una strada sulla destra e si prosegue fino alla sbarra, dove si può parcheggiare.

Note tecniche: l’itinerario che passa dalla Neue Prager Hütte.

Se si pernotta alla JohannisHütte si seguono la strada forestale e il sentiero che portano alla stessa partendo sempre dalla sbarra.

Descrizione itinerario: 1° giorno:

Seguendo a piedi la strada forestale, diretta alla Johannis hütte, generalmente in primavera ostruita da grandi  valanghe è difficilmente percorribile con i servizi taxi. Raggiungere la Johannis hütte dopo circa due ore.

In corrispondenza della teleferica per la Deferegger Haus (2974 m) si affronta un tratto più ripido, e si prosegue sul fondo del vallone fino alla Dorferalm. Ora, tenendosi alla sinistra, del margine del ghiacciaio, si raggiunge con un largo giro in leggera discesa il rifugio Deferegger Haus. (ore 4.30) generalmente sempre aperto nella stagione sci alpinistica.

2° Giorno:

Dal rifugio salire per un centinaio di metri, scavalcando sulla sinistra la dorsale del ghiacciaio Rainerkees. Scesi su quest’ultimo, con dolce pendenza, si guadagna la forcella Rainer Torl (3422 m) anche oltrepassando un ponte su un crepaccio. Dalla forcella, prestando la massima attenzione per i crepacci, raggiungere l’anticima e a piedi in pochi minuti per una sottile cresta alla croce di vetta.

Discesa stesso itinerario

Difficoltà OSA con normale dotazione sci-alpinismo, imbrago, ramponi.

Dislivello m 1400 ca (1000m). tipo itinerario: ghiacciaio difficoltà: BSA

Esposizione prevalentemente in discesa:Nord. Quota di partenza 1691m, quota vetta/quota massima 3674 m.

GIUGNO

Domenica 19 Giugno

Ferrata Tridentina al Rif. Pisciadù

Località di partenza: Sede CAI Vipiteno con pulmino o mezzi privati; si raggiuge alcuni tornanti dopo il passo Gardena, alla destra di una ex cava  si parcheggia.

Ci si dirige verso est ovvero a sinistra guardando le pareti del Sella inizialmente su sentiero pianeggiante e ghiaioso. Dopo 15’ si raggiungono i primi tratti di cavo.

La ferrata alterna cavo, staffe e in alto anche un ponte. Non risulta essere particolarmente difficile, ma esposta e ariosa, in particolare nella seconda parte e finale. Quando si  arriva al ponte che permette di superare l’abisso racchiuso tra la Torre Exner ed il tratto di parete verticale del massiccio che, dopo il superamento del ponte , rappresenta l’ultimo passaggio attrezzato della via.

Eccoci al termine della “Tridentina”  -2450m- e non resta che percorrere per circa 15’ il sentiero che porta al rifugio Franco Cavazza al Pisciadù -2585m- ed il vicino laghetto a circa 3.00h dal parcheggio.

La discesa avviene per la Val Setus.

Dislivello di salita: 600 m

Tempo di salita: 2-3 h – Discesa 1.30 6 h

Info e prenotazioni Ivan 338 5025659 Alberto 3496153268

LUGLIO

Sabato/Domenica 16/17 Luglio

GRUPPO ORTLES-CEVEDALE NORMALE DELL’ORTLES

Da Solda raggiungere il rif Tabaretta (ev. impianto funivia Orso) (q. 2556 m).

Oltre il rifugio, il sentiero continua, sempre verso nord, in leggera salita, attraversando un pendio ghiaioso, poi per un ultimo tratto ripido in un canalino si perviene su una sella (Forcella dell´Orso q. 2871 m),

sulla cresta della Tabaretta. Si continua verso sud, a destra del crestone (tratti attrezzati) fino a toccare il Passo della Tabaretta (q. 2903 m). Il sentiero quindi si innalza sulla cresta fino ad arrivare al Rifugio Payer (q. 3029 m) dopo circa 3,30-4,00 di cammino da Solda.

Descrizione della salita:

Partiti di buon´ora dal rifugio (il primo tratto di solito si fa´ con le pile frontali), si attraversa in salita (spesso neve) il versante nord di Punta Tabaretta, fino ad un intaglio roccioso. Si scende qualche metro e si procede sul sentiero che attraversa ora lo scosceso versante ovest della Punta T., fino ad una prima sella dove si riprende la cresta. Con passaggi di facile arrampicata, si rimane sul filo di questa o nelle sue prossimità (evidenti tracce di passaggio).

Qui la via diviene più esposta e dopo alcuni passaggi piuttosto aerei, si scende ad una seconda sella dalla quale si deve prendere una via attrezzata con scale e catene, che risale prima una parete di circa 60 metri, e poi attraversa a destra della cresta, sempre con catene e funi metalliche in aiuto, delle placche esposte che portano fino ad una spalla dalla quale ora si mette piede sul ghiacciaio (q. 3204 m).

Da qui si attraversa in piano verso destra il ghiacciaio per potersi inoltrare in un largo canalone ghiacciato (la Eisrinne) dominato dai seracchi i quali ne fanno un punto piuttosto pericoloso, da percorrere alquanto in fretta. Lo  si rimonta tutto facendo un percorso a semicerchio per poter raggiungere una spalla, a sinistra, sulla quale sorge il Bivacco Lombardi (q.3316 m). Qui il ghiacciaio si è assottigliato, lasciando scoperti circa 10-15 m di roccia che non è stata ancora attrezzata tranne che per il chiodo di calata in corda doppia da usare in discesa. Qui la difficoltà massima è valutata sul III°. Dal bivacco si riprende a salire sul ghiacciaio che ora diviene ripido (40° max) e crepaccio (a seconda del´innevamento si possono presentare problemi per attraversare, su ponti di neve, i crepacci più larghi). Passata la zona più tormentata del ghiacciaio, a una quota di circa 3600 m, i pendii si fanno più dolci, e compiendo un ampio giro a semicerchio verso SX, sempre su ghiacciaio, si arriva comodamente sulla vetta (3,00-4,00 ore dal Rifugio Payer).

Discesa:Come per la salita. In discesa, sul ghiacciaio, attenzione al tratto più ripido: è molto facile scivolare a causa della neve che, vista l´ora del ritorno, può diventare molle e creare pericolosi zoccoli sotto i ramponi.

Alpi e Gruppo: Alpi Orientali – Alpi Retiche – Gruppo Ortles Cevedale.

Punto di partenza: Solda (q. 1861 m) Valle di Solda Versante di salita: N

Dislivello di salita: 2100 m – Totale: 4200 m.

Tempo di salita: 8-9 h – Totale: 15-16 h

Info e prenotazioni Ivan 338 5025659 Alberto 349

6153268.

SETTEMBRE

Sabato 10 Settembre

Ferrata Catinaccio di Antermoia

Punto di partenza dell’itinerario: Vigo di Fassa Rif. Gardeccia

Dislivello ferrata 403 m. Totale 1041

Distanza complessiva: circa 12 Km

Tempo di percorrenza ferrata 2:30 Totale 5:30

Altitudine max 3004 m.

Iscrizioni e informazioni: Fabrizio, tel. 334 7901129.

Accompagnatori: Ivan Bertinotti e Fabrizio Lanzi

Il Rifugio Gardeccia si raggiunge in seggiovia fino al rif. Campedie e poi a piedi 45 min. o con Shuttle da Vigo.

Dal Gardeccia  si prende l’ampia strada (sentiero n.546) che, attraverso la Valle del Vajolet, raggiunge in 40’, alle Porte Neigre, i rifugi Preuss e Vajolet a quota 2243m. Questi ultimi sorgono su un balcone roccioso, allo sbocco del Gartl, l’aspra conca rocciosa dalla quale s’innalzano le famose Tre Torri del Vajolet, Delago, Stabeler e Winkler. In fondo, a chiudere la valle, il trapezio scuro del Catinaccio d’Antermoia che, con i suoi 3004m, è la cima più alta del gruppo. Si prosegue in direzione nord sul sentiero n.584 che corre sul bordo destro orografico fino al piccolo rifugio del Passo Principe , a quota 2600m (2.30h dalla funivia).

Dal rifugio si risale una traccia di sentiero nel ghiaione  alla base della bastionata arrivando rapidamente all’attacco . Giunti alla targa metallica si risale a sinistra lungo una cengia non assicurata con cavo  da percorrere con attenzione e dopo aver aggirato uno spigolo  si supera un salto verticale con l’ausilio di buoni appoggi ed alcune staffe metalliche . Si sale ancora su traccia di sentiero  guadagnando rapidamente quota rispetto al rifugio  raggiungendo così i primi metri di cavo  che permettono, attraverso l’ausilio anche di una scaletta , di portarsi su una ampia cengia   in direzione di uno sperone roccioso esposto ma ben gradinato  . Si è in vetta -3004m- dopo circa 1.30h dal Passo Principe.

La discesa è per il versante Est. Ci si allontana dalla croce di vetta proseguendo in cresta fino alla calata segnalata appunto nel versante Est dove si lascia la cresta  e si scende rapidamente grazie anche alla presenza del cavo alternando quest’ultimo ad alcuni tratti di comodo sentiero . 1.00h dalla vetta. Ci si affaccia di nuovo sulla valle del Vajolet e si può scendere, bordeggiando le pareti meridionali del Catinaccio di Antermoia, al rifugio Passo Principe, tornando poi a ritroso verso gli impianti. Sempre presenti le varie segnaletiche anche se il percorso ad anello è sempre piuttosto evidente.

DICEMBRE

Sabato/Domenica 10-11 Dicembre

Corso ARTVA e Corso sci fuori pista

Secondo condizioni meteo verrà affissa locandina per località di partenza e di esercitazione.