Le gite del mercoledì

Il programma dettagliato sarà esposto in bacheca e pubblicato sulla app con una settimana di anticipo.

Accompagnatore: Ugo Santon

15 giugno 14 settembre 12 ottobre

FEBBRAIO

Domenica 20 febbraio

Ciaspolata / Forcella Waldraster Jöchl

All’imbocco della Stubaital, questa escursione di media difficoltà con le racchette da neve, conduce in salita al Waldraster Jöchl. L’incentivo per superare i 300 metri di dislivello consiste nella magnifica vista che si gode dalla croce di vetta sull’innevato panorama della Stubaital.

Punto di partenza: Stazione a monte degli impianti Serlesbahnen, Mieders.

Punto d’arrivo: Stazione a monte degli impianti Serlesbahnen, Mieders.

Catena montuosa: Alpi Stubaier Alpen

Lunghezza: 4 km

Tempo di percorrenza: 2 h 15

Informazioni e l’iscrizioni: Andrea 335 272822

GIUGNO

Domenica 05 giugno

Castello di Tures e Cascate di Ries

Passeggiata turistica per tutti. Poco dislivello ed un bellissimo paesaggio.

Punto di partenza dell’itinerario: parcheggio a Campo Tures (m 878)

Punto di arrivo dell’itinerario: Cascate di Ries e convento di San Francesco

Dislivello: m 320 circa

Distanza complessiva: circa 8 Km

Tempo di percorrenza: 2h circa (discesa 2h circa)

Difficoltà: T (turistico)

Percorso: ad anello

Iscrizioni e informazioni: Andrea, tel. 335 272822

Castel Tures e le cascate di Reinbach.  Questo tour di storia culturale e paesaggistica ci porta da Castel Tures attraverso prati e boschi fino alle cascate di Reinbach. 350 mt di dislivello in salita per un percorso di circa 8 km.

Gita per tutti.  Difficoltà T.

Da Campo Tures (878 m), seguendo l’indicazione «Schloss Taufers», si attraversa il torrente su ponte ligneo coperto; sulla vetusta via di accesso si risale il ripido colle, giungendo in 20 minuti al castello (950 m; visite guidate). In direzione opposta si procede pressoché in piano sul sentiero 2A, toccando un caffè e su prati un maso. Al bivio si passa sul sentiero lastricato 10/2A, che sale al margine di un prato, e sotto un maso traversa una stradina; la si segue in lieve discesa fra prati fino quasi alla strada per Riva di Tures – Rein. Poco prima si gira a sinistra sul sentiero che, toccando un maso, porta all’albergo Toblhof (un’ora buona dal castello). Per bosco si continua verso sinistra (est) sul «sentiero di San Francesco», che in 10 minuti conduce alla cappella del Castel Kofelburg (1172 m). Si torna brevemente indietro, ed al bivio si scende per scalini al ponte sulla forra e sulla grandiosa cascata maggiore. Nel bosco si scende ancora ad altre due cascate.

Quindi ritorno a ,Campo Tures.

Domenica 12 giugno

Walderersee da Casere in Valle Aurina

Una bella gita ad anello non troppo impegnativa fra le malghe della valle Aurina

Punto di partenza dell’itinerario: parcheggio Casere (m 1600)

Punto di arrivo dell’itinerario: Waldnersee

Dislivello: m 800 circa

Distanza complessiva: circa 11 Km

Tempo di percorrenza: 3h circa (discesa 2h circa)

Difficoltà: E (Escursionistico )

Iscrizioni e informazioni: Andrea, tel. 335 272822

Escursione ad anello con partenza da Casere seguendo il sentiero 15 che sale ripido nel bosco fino alla malga Starkalm. Da qui in salita, circondati da incredibili panorami sulla Valle Aurina, si passa un biotopo, un ambiente ricco di torrenti e laghetti, e si sale sempre di più scollinando nell’altro versante della montagna fino a scendere al lago della Selva – Waldner See.   Si inizia ora la discesa verso valle passando per malga Waldneralm e, su strada forestale, di nuovo a Casere.

Domenica 26 giugno

Dalla Capanna Alpina al Rifugio Pederù

Suggestiva escursione, nel Fiabesco regno dei Fanes.

Punto di partenza dell’itinerario: parcheggio nei pressi della Capanna Alpina (sopra Armentarola, Valle di San Cassiano, m 1.725)

Punto di arrivo dell’itinerario: Rifugio Pederù (m 1.548)

Segnavia: n. 11, 7

Altitudine massima: m 2.170

Dislivello in salita: m 594

Dislivello in discesa: m 777

Distanza complessiva: circa 15,5 Km

Tempo di percorrenza: 6h circa

Difficoltà: E (escursionisti)

Possibili punti di ristoro: Capanna Alpina (m 1.720), Malga Gran Fanes (m 2.102), Rifugio Fanes (m 2.060), Rifugio Lavarella (m 2.050), Malga Pices Fanes (m 2.007), Rifugio Pederù (m 1.548).

Iscrizioni e informazioni: Eudo, tel. 3313793189

Itinerario

Dal parcheggio della Capanna Alpina, in località Sciarè, sopra l’abitato di Armentarola, saliamo lungo il segnavia n. 11, con sentiero che, dopo un primo tratto abbastanza pianeggiante con bella vista sul gruppo delle Conturines, si fa piuttosto ripido, talvolta con gradini ricavati nella roccia. Dopo il Col da Locia il sentiero si fa più pianeggiante e, dopo un tratto abbastanza lungo su pietraie, disseminato di papaveri gialli, entriamo nello spettacolare ambiente dell’Alpe di Gran Fanes. Dopo aver superato la Malga Gran Fanes, raggiungiamo in breve il Lago del Limo, sotto il Col Bechei, punto più alto dell’escursione e spartiacque fra il Cadore e la Pusteria. Superato il Passo del Limo, si inizia a scorgere il grandioso vallone ove si trova il Lago Verde e il cosiddetto Parlamento delle Marmotte, gigantesco anfiteatro naturale, formato da gradoni di roccia dolomitica. Scesi nel vallone, dopo aver superato il Rifugio Fanes, giungiamo al rifugio Lavarella, situato in posizione idilliaca. Dopo aver pranzato al rifugio, proseguiamo la discesa, seguendo il segnavia n. 7, lungo il Rio San Vigilio. Superata l’Alpe di Pices Fanes, scendiamo lungo il Valun de Fanes, con bella vista sulla Furcia dai Fers, alla nostra sinistra, fino a raggiungere il Rifugio Pederù, termine della traversata, ove ci attenderà il pulmino del CAI. 

LUGLIO

Domenica 10 luglio

Da Valdurna al Rifugio Vallaga

Una gita in Val Sarentino lontano dalle mete affollate, in un paesaggio selvaggio.

Itinerario: dal parcheggio sotto Valdurna si prende la strada che costeggia il lato ovest del Lago e poi la forestale che conduce alla Seebalm (1808 m ) si prosegue lungo il sentiero n. 16 prima attraverso un bosco di pini mugo e poi in campo aperto fino a raggiungere il rifugio Vallaga ( 2461 m).

Dal rifugio i più esperti  possono salire alla Punta S. Giacomo.

Dal rifugio prendiamo il sentiero n. 13  fino al Tellerjoch

( 2520 m) e scendiamo fino al lago lungo il sentiero D.

Dislivello: 930 m

Tempo di percorrenza : 5 ore

Difficoltà: E (escursionisti)

Punti di ristoro: Rifugio Vallaga

Partenza:  ore 7,30 parcheggio di fronte Albergo Klammer  con pulmino ed eventuali mezzi propri

Iscrizioni: Adriano 333 8914478 o  Bar del Teatro (da Marco) entro le 12.00 di venerdì 1 luglio

Domenica 3 luglio

Rifugio Nuvolau dal Rifugio Col Gallina

Giro ad anello attorno al Monte Averau passando per i Rifugi Averau, Nuvolau e Scoiattoli.

Punto di partenza dell’itinerario: parcheggio del Rifugio Col Gallina (m 2.054, nei pressi del Passo Falzarego)

Punto di arrivo dell’itinerario: Rifugio Nuvolau (m 2.575)

Segnavia: n. 419, 439, 440, 424

Altitudine massima: m 2.575

Dislivello complessivo in salita: m 690

Distanza complessiva: circa 10,2 Km

Tempo di percorrenza: 4h 30’ circa

Difficoltà: E (escursionisti)

Possibili punti di ristoro: Rifugio Col Gallina (m 2.054), Rifugio Averau (m 2.413), Rifugio Nuvolau (m 2.575), Rifugio Scoiattoli (m 2.255)

Iscrizioni e informazioni: Eudo, tel. 3313793189

L’itinerario parte dal parcheggio del Rifugio Col Gallina, posto sulla strada che dal Passo Falzarego conduce a Cortina d’Ampezzo. Seguendo il segnavia n. 419, si sale leggermente in direzione della Forcella Averau, passando vicino all’incantevole Lago di Limides e proseguendo fino alla Forcella. Giunti alla Forcella Averau si passa sotto le ripide pareti dell’Averau, giungendo in breve all’omonimo Rifugio. Proseguendo a destra per la mulattiera indicata dal segnavia n. 439, si raggiunge in poco più di un’ora la cima del Monte Nuvolau, ove sorge lo storico Rifugio Nuvolau, dal quale si può godere di uno dei panorami più suggestivi delle Dolomiti. Dopo aver pranzato, scendiamo lungo la parte del sentiero n. 439, già percorsa in salita e, proseguendo, raggiungiamo in breve il Rifugio Scoiattoli, ove vale la pena di concedersi un’altra sosta, per ammirare di fronte a noi le Cinque Torri, la Tofana di Rozes, più lontano a sinistra, Averau e Nuvolau a destra. Si scende dal rifugio attraversando un bosco, al termine del quale si arriva al Pian dei Menis, vicino alla strada per il Passo Falzarego. Da qui, un breve tratto del sentiero n. 424 in leggera salita, ci riporta alla località di partenza.

Dal 12 al 16 luglio

Cinque giorni in Valle Maira

Le iscrizioni si chiudono il 31 marzo

Cibo, Cultura e Camminate parte seconda

Non occorre prendere un aereo per cercare posti incontaminati, è sufficiente andare in provincia di Cuneo. La vallle Maira offre escursioni in una natura integra e incantevole. Il tutto condito con l’arte, la storia, la tradizione e la cucina occitana. Alloggeremo in una tipica locanda dall’architettura tradizionale del luogo e dotata di ogni comfort.

Escursioni: 800/1000 metri di dislivello difficoltà massima EE

Costi: circa 300€ la mezza pensione più le spese di viaggio (pulmino)

Per motivi organizzativi le iscrizioni si chiudono il 31 maggio.

È richiesto un anticipo di 100€.

Accompagnatore: Ugo Santon

Ulteriori informazioni: 348 9237346 Ugo

Domenica 24 luglio

Rifugio 12 Apostoli

Una gita nel cuore delle dolomiti di Brenta ad un bellissimo rifugio in una posizione incantevole e un panorama che permette di spaziare dal Care’ Alto, all’Adamello, alla Presanella e fino al Cevedale.

Partenza da Vipiteno Piazza Goethe ore 06:30

In circa 2.00 ore si raggiunge Pinzolo.

Da Pinzolo in telecabina e poi in seggiovia fino al Doss del Sabion m 2101. Si segue il sentiero sulla pista da sci e si scende al Passo Bregn de l’Ors m 1836. Si segue poi il sentiero n. 307 fino al Piano di Nardis (Lago Asciutto) m 1822.Da li si sale alla “Scala Santa” e per ghiaioni e roccette successive si raggiunge il Rifugio

Dislivello in salita ca 850 metri

Tempo di percorrenza ca 5 ore

Pranzo presso il rifugio o al sacco (a propria scelta)

Costo 15 euro a persona.

Prenotazione entro venerdì 22 luglio ore 12.00.

informazioni e iscrizioni: Andrea Barbari 335 272822

accompagnatori Andrea e Francesca

Possibile iscrizione anche presso Bar del Teatro “da Marco”

Domenica 31 luglio

Rifugio Torre di Pisa e Sella dei Camosci

 Punto di Partenza dell’itinerario: Obereggen Seggiovia Oberholz

Punto di Arrivo dell’itinerario: Rifugio Torre di Pisa 2671 m/slm
Dislivello: 630 m circa
Distanza complessiva: circa 12 km
Tempo di percorrenza: 5,30  h circa
Difficoltà: E (escursionisti)
Iscrizioni e informazioni: Fabrizio Lanzi, tel. 3347901129
Percorso:
Si sale con l’impianto Oberholz e da lì si percorre il sentiero n.18 in direzione Forcella dei Camosci. Il sentiero, ben segnato e in ottime condizioni, sale gradualmente offrendo un panorama incantevole. Dopo circa un’ora entriamo in un salotto surreale e incantevole avvolti dalle rocce e dai pinnacoli  maestosi del Latemar. Arriviamo così alla Forcella  dei Camosci che ci offre una visuale a 360°.
A questo punto siamo davanti a un bivio: raggiungere la nostra meta oppure fare una deviazione che ci porterà in circa 45 minuti alla Forcella dei Campanili (vista mozzafiato sulla Val d’ Ega e il Catinaccio)
Un percorso tutto in diagonale senza dislivelli molto tranquillo e panoramico, ma comunque facoltativo.
Dalla Forcella dei Camosci si scende leggermente per poi riprendere la breve salita verso il Rifugio non prima di avere ammirato il pinnacolo della Torre di Pisa.
Dopo la meritata sosta, imbocchiamo in discesa il sentiero n.516 e poco più in basso il n. 22 che in circa 1,5h piacevolmente ci riporta alla seggiovia Oberholz per la discesa a Obereggen.
Durata: 5/6 ore
Dislivello: 630 m
Punto più alto: 2681 m/slm
Difficoltà: E

Sabato 06 agosto

Salita Commemorativa al Rifugio Tribulaun

Come ogni anno, alla Santa Messa in ricordo dei morti in montagna, il CAI Vipiteno commemora in Marco Zamboni con una salita al Tribulaun.

Domenica 21 agosto

Escursione al Rifugio Ponte di Ghiaccio

Salita dal Lago di Neves e discesa verso Dun in Val di Fundres

Suggestiva escursione, nel cuore dei monti di Fundres.

Punto di partenza dell’itinerario: parcheggio del Lago di Neves (m 1.860)

Punto intermedio dell’itinerario: Rifugio Ponte di Ghiaccio (m 2.545)

Punto di arrivo dell’itinerario: abitato di Dun (m 1.450)

Segnavia: n. 26, 13, 13A

Dislivello: salita m 700 circa, discesa m 1.100 circa

Distanza: 12,5 Km

Tempo di percorrenza: 3h circa (discesa 3h 15’ circa)

Difficoltà: E (escursionisti)

Punti di ristoro: Untermaureralm, presso il Lago di Neves (m 1.860), Rifugio Ponte di Ghiaccio (m 2.545), Boden Alm (nei pressi dell’abitato di Dun, m 1.700).

Iscrizioni e informazioni: Eudo (tel. 331 3793189)

Raggiungiamo lo splendido Lago di Neves dalla Valle Aurina, attraversando il Comune di Selva dei Molini e la frazione di Lappago. Dai parcheggi, situati sulla sponda est del lago, percorriamo un tratto del sentiero che lo costeggia, portandoci sulla sua sponda opposta. Da qui proseguiamo sul segnavia n. 26 che nel primo tratto, abbastanza ripido, ci conduce fino al limite del bosco, dove si apre un ampio vallone erboso. Poco più avanti la valle si restringe e inizia un tratto ricoperto dai detriti della roccia, franata nel corso del tempo dai costoni laterali. Proseguiamo vicini al torrente, superiamo un tratto lastricato a gradoni e, dopo un’ultima parte più ripida, raggiungiamo il Passo Ponte di Ghiaccio, ove è situato l’omonimo rifugio (Edelrauthütte, in tedesco), ristrutturato da alcuni anni. Dopo esserci ristorati al rifugio, scendiamo al Lago Ponte di Ghiaccio, posto circa 200 metri più a valle. Proseguiamo poi la discesa lungo il segnavia n. 13, che, superata la Malga Ponte di ghiaccio segue in parte la strada forestale. Dopo una seconda parte più ripida, raggiungiamo il piccolo abitato di Dun, in Val di Fundres, fino al parcheggio, ove ci attenderanno i mezzi per il rientro.

Domenica 28 agosto

Gita a S.Martino Monteneve e Lago Nero piccolo dalla Val Passiria

Sulle tracce dei minatori

Itinerario:

Dal ponte un po‘ prima dell’albergo „Saltnuss“ (1666 m) sulla strada del passo Rombo prendiamo il sentiero n. 31 prima su una strada forestale e poi proseguiamo su sentiero in moderata pendenza attraverso un bosco e un alpeggio, a ca. 2000 m di altitudine prendiamo il sentiero didattico che ci porterà al rifugio Monteneve (2355 m)

Dal rifugio , chi vuole, può salire  al Lago Nero piccolo (2635 m) sotto le splendide Schneebergerweissen.

Ritorno da S.Martino Monteneve per la via dei minatori (Knappenweg) lungo il sentiero 29, passando per malga Gostalm  e scendendo poi su strada forestale fino alla strada che conduce al Passo Rombo. 

Dislivello: fino al S.Martino Monteneve 680 m ca. – fino al Lago Nero 970 m ca.   

Tempo di percorrenza : andata e ritorno  4 ore – fino a S.Martino 5,30/6 ore fino al Lago Nero.

Iscrizione e informazioni Adriano 333 8914478

Difficoltà: E (escursionisti)

Punti di ristoro: Rifugio Monteneve a S. Martino

SETTEMBRE

Domenica 04 settembre

Gita con gli amici dell’AVS

Domenica 18 settembre

Escursione alla Ratschingweißen alla bianca di Racines

Lunghezza percorso: 13 Km.

Tempo di percorrenza: 6.30 ore circa

Dislivello in salita: 1425 metri

Dislivello in discesa: 1484 metri

Altitudine minima: 1484 metri s.l.m.

Altitudine massima: 2822 metri s.l.m.

Difficoltà: EE

Punto di appoggio: Klammalm

Pranzo: al sacco

Ristoro alla malga: durante il rientro in valle

Partenza: con mezzi propri.

Iscrizioni e informazioni telefonare a: Alessandra 347 9640240 Mariassunta 333 5476147

Percorso: si parte dal fondovalle di Racines, Vallettina/Flading, sentiero n° 30. Inizialmente si cammina nel bosco lungo un sentiero ripido, quindi su prati altrettanto ripidi. Il paesaggio si apre su una bellissima cascata e di lì a poco, posta su un pianoro, giungiamo a malga Gleck/Gleck- alm (sprovvista di ristoro). Si prosegue fino ad incrociare il sentiero n° 31B che ci porta al lago Gleck/Glecksee. Chi lo desidera può concludere qui la gita. Si prosegue poi fino alla cresta (sentiero n° 31) per arrivare sul plateau della cima attraverso un sentiero ripido ed esposto.

Il ritorno è previsto lungo l’itinerario di salita fino al pianoro di malga Klamm/Klammalm (provvista di ristoro), poi Vallettina/Flading percorrendo il sentiero

n° 12.