print friendlyitalianoenglishfrancoisincrease fontresize font

News

17.03.2017

Sabato 25 marzo Angelo Ponta presenterà il suo libro "Walter Bonatti, il sogno verticale" per il primo appuntamento della rassegna curata dal Museo e Biblioteca Nazionale CAI

Tornano gli appuntamenti di Leggere le Montagne, un'iniziativa della Biblioteca Nazionale CAI e del Museo Nazionale della Montagna con la collaborazione della Città di Torino e del Club Alpino Italiano.

Si comincia sabato 25 marzo (ore 17,30 Sala degli Stemmi del Museo, ingresso libero) con la presentazione di un volume di trecento pagine, ricco di documenti inediti sulla vita alpinistica di Walter Bonatti: "Walter Bonatti, il sogno verticale. Cronache, immagini e taccuini inediti di montagna".

L'autore, Angelo Ponta, dialogherà con il giormalista e scrittore di montagna Roberto Mantovani.

 

Il libro - accompagnato da un ricco corredo iconografico di oltre 300 fotografie, appunti, quaderni e testimonianze in parte inedite – racconta i “giorni grandi” (1945-1965) delle scalate dell’alpinista lombardo, dal primo chiodo piantato sulle Orobie alle arrampicate sulla Grigna compiute con gli amici del gruppo monzese dei “Pell e Oss”, per concludersi vent’anni più tardi con la leggendaria salita della parete nord del Cervino.

Di notevole interesse, in particolare, le fotografie dei primi anni di attività, le relazioni tecniche delle scalate, le pagine di quaderno sulle quali per anni Bonatti appuntò i particolari delle sue arrampicate, e i primi articoli a lui dedicati dai giornali.

 

Il libro raccoglie anche le parole di coloro che accanto a lui vissero momenti particolari di una vita fuori dal comune: alpinisti (tra i quali Mario Bianchi con cui nel 1949 salì lo sperone Walker delle Grandes Jorasses), giornalisti, fotografi, amici d'infanzia, storici, come Roberto Mantovani, e testimoni, come Marco Zappelli, figlio di Cosimo, l'ultimo grande suo compagno di cordata.

 

Tra gli inediti più importanti pubblicati nel volume compaiono il diario del 1958 dal Pakistan, scritto durante la marcia di avvicinamento al Gasherbrum IV, e quello della spedizione in Perù nel 1961, con la prima avventura sul Rio delle Amazzoni. Ovvero, le "prove generali" di quelli che poi diventeranno i suoi grandi reportage.

 

Guarda gli appuntamenti di “Leggere le montagne” di marzo e aprile

 

 

Sede centrale del CAI

Via E. Petrella, 19 - 20124 Milano - Tel. 02/2057231 - Fax 02/205723201 - posta elettronica certificata
P.IVA 03654880156
Cookie policy
Intera srl