Il Club Alpino Italiano al 74° Trento Film Festival

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Dal 24 aprile al 3 maggio 2026, il Club Alpino Italiano è presente al 74° Trento Film Festival con una partecipazione trasversale che abbraccia cinema, alpinismo, editoria e ricerca: serate evento, proiezioni, premi, podcast e incontri letterari.

Il CAI è co-fondatore e co-organizzatore della manifestazione, la rassegna cinematografica dedicata alla montagna e all’esplorazione più importante al mondo.

Un’apertura nel segno della montagna

La partecipazione del CAI inizia venerdì 24 aprile con la cerimonia di apertura del Festival alla Sala Depero di Palazzo della Provincia (ore 17:00).

La serata CAI: Le vie dei sogni

Il cuore della presenza istituzionale del Club è la serata di sabato 25 aprile, ore 21:00, al Teatro Sociale: Le vie dei sogni – L’alpinismo italiano di oggi e di domani, moderata da Andrea Greci (CAI Edizioni). Sul palco dieci tra i più brillanti interpreti dell’alpinismo contemporaneo: Alessandro Baù, Federica Beber, François Cazzanelli, Matteo De Zaiacomo, Silvia Loreggian, Giorgia Majori, Davide Ragazzo, Camilla Reggio, Matteo Prato e Giulia Secchi. Un racconto corale di sfide, etica e visioni sul futuro dell’alpinismo.

Il cinema: Bianco e Destino Vertical

Giovedì 30 aprile (ore 19:00), alla Baita Festival di Piazza Cesare Battisti, gli Incontri in Baitaospitano Bianco, il documentario di Daniele Vicari sulla tragica vicenda di Walter Bonatti e dei suoi compagni sul Pilone Centrale del Frêney, tratto dal libro Frêney 1961 di Marco Albino Ferrari. Il film è supportato e patrocinato dal CAI: all’incontro partecipano il regista e l’autore.

Nella stessa serata (ore 20:45, Multisala Modena – Sala 3), viene proiettato Destino Vertical – CAI Eagle Team: Dalle Alpi alla Patagonia, produzione CAI che racconta l’avventura del team sulle pareti più impegnative delle Alpi e della Patagonia.

Il Chiodo d’Oro e la Premiazione ufficiale

Giovedì 30 aprile (ore 17:30, SOSAT), si svolge la 22ª edizione del Chiodo d’Oro: Premio all’alpinismo italiano, organizzato da SOSAT con il Club Accademico CAI Gruppo Orientale.

Sabato 2 maggio (ore 19:30, Lobby MUSE), il CAI è co-organizzatore della Serata di Premiazione del 74° Trento Film Festival, che include la consegna del Premio CAIGenziana d’Oro al miglior film di alpinismo. Conduce Francesca Mazzalai.

Oltre la vetta: salute mentale e montagna

Sabato 2 maggio (ore 18:00, Castello del Buonconsiglio – Loggia del Romanino), il CAI partecipa al Podcastello con Oltre la vetta, il podcast che affronta il tema del lutto, del trauma e della salute mentale in montagna. Intervengono Sofia Farina e Matteo Di Zaiacomo dei Ragni di Lecco.

CAI Edizioni protagonista

Il programma include due appuntamenti con CAI Edizioni: Cose che capitano in montagna di Irene Borgna (2 maggio, ore 11:00, Piazza Fiera) e La leggenda del faggio vecchio di Paolo Malaguti (3 maggio, ore 17:30, Salotto letterario MontagnaLibri in Piazza Duomo).

«Il Trento Film Festival è l’evento cinematografico legato alla montagna più importante e più atteso al mondo, che ogni anno riunisce ai massimi livelli i protagonisti non solo del cinema, ma anche dell’alpinismo, dell’editoria e del teatro», ha dichiarato Angelo Schena, delegato alla cultura del Presidente Generale Antonio Montani. «Per il CAI cinema e letteratura sono strumenti fondamentali per diffondere la conoscenza e il rispetto della montagna. Con Le vie dei sogniportiamo a Trento le voci di chi continua a tracciare nuove vie, nell’etica e nell’impegno che da sempre ci contraddistinguono.»

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