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	<title>sicurezza &#8211; Cai</title>
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	<description>Club Alpino Italiano</description>
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		<title>&#8216;Camminare oltre&#8217;, un&#8217;esperienza per vivere la montagna all&#8217;insegna dell&#8217;accessibilità</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2023/09/camminare-oltre-unesperienza-per-vivere-la-montagna-allinsegna-dellaccessibilita/</link>
		
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		<pubDate>Wed, 20 Sep 2023 14:26:51 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il progetto presentato in conferenza stampa a Lecco Per due giorni e mezzo, dal 29 settembre al 1° ottobre, sei viaggiatori con caratteristiche molto diverse &#8211; 2 con mobilità ridotta, 1 [&#8230;]]]></description>
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<h3><em>Il progetto presentato in conferenza stampa a Lecco</em></h3>
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<figure id="attachment_72301" aria-describedby="caption-attachment-72301" style="width: 2000px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" id="longdesc-return-72301" class="size-full wp-image-72301" tabindex="-1" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2023/09/Conferenza_Lecco.jpg" alt="Conferenza Lecco" width="2000" height="1500" longdesc="https://archivio.cai.it?longdesc=72301&amp;referrer=72300" /><figcaption id="caption-attachment-72301" class="wp-caption-text">Una foto della Conferenza stampa di Lecco</figcaption></figure>
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<p align="JUSTIFY">Per due giorni e mezzo, <strong>dal 29 settembre al 1° ottobre</strong>, sei viaggiatori con caratteristiche molto diverse &#8211; 2 con mobilità ridotta, 1 di lunga data (socio CAI dal 1975), 1 camminatore junior, 1 camminatore ipovedente e 1 camminatore non udente &#8211; e che per la maggior parte non si sono mai conosciuti prima, vivranno insieme un percorso nella natura e le relative difficoltà. Il gruppo di camminatori affronterà due percorsi nella zona di Bormio (Valdidentro): i laghi di Cancano e la Val Viola.</p>
<p align="JUSTIFY">È il progetto promosso da<em><strong> Free Wheels odv</strong></em><strong> &#8211; </strong>organizzazione di volontariato senza fine di lucro che si adopera a favore di ogni forma di accessibilità, cercando di abbattere le barriere mentali quanto quelle strutturali &#8211; che è stato presentato nella giornata di ieri presso la sede di Acinque Energia a Lecco, che ne è partner insieme al CAI nazionale.</p>
<p align="JUSTIFY">&#8220;<em>Camminare oltre è un&#8217;avventura che richiede energia. Un&#8217;avventura che rappresenta una sfida positiva: andare al di là dei propri limiti&#8221;:</em> così <strong>Giuseppe Borgonovo</strong>, <strong>presidente di Acinque Energia</strong>, ha introdotto l&#8217;incontro.</p>
<p align="JUSTIFY">A spiegare il significato dell&#8217;iniziativa è stato <strong>Pietro Scidurlo, CEO &amp; Co-founder di </strong><em><strong>Free Wheels odv, </strong></em>uno dei sei protagonisti:<em>&#8220;Spesso si parla di disabilità: noi parliamo di accessibilità, perché l&#8217;accessibilità riguarda la possibilità che viene data alle persone, a tutte, di vivere un&#8217;esperienza. Quello che noi proponiamo è proprio un&#8217;esperienza, da vivere in autonomia. </em><em>Siamo particolarmente felici che tratti del nostro percorso coincidano con il Sentiero Italia del CAI, che è stato tra i primi ad impegnarsi sul tema dell&#8217;accessibilità in montagna</em><em> &#8220;.</em></p>
<p align="JUSTIFY">&#8220;<em>Il Club Alpino Italiano sostiene questo progetto in quanto si sposa alla perfezione con la nostra visione di una montagna accessibile a tutti e con il nostro impegno per rendere l&#8217;escursionismo sempre più inclusivo&#8221;</em>, ha affermato <strong>Angelo Schena, componente del Comitato direttivo centrale del CAI</strong>, intervenuto in rappresentanza del Presidente generale Antonio Montani. &#8220;<em>Vivere la montagna, frequentarla e conoscerla è un&#8217;opportunità che ciascuno di noi deve avere la possibilità di cogliere, cercando di raggiungere il proprio limite e, magari spostarlo un pochino più avanti&#8221; </em>ha concluso, definendo i due itinerari scelti<em> &#8220;due veri gioielli a livello naturalistico e paesaggistico&#8221;.</em></p>
<p align="JUSTIFY">Ad illustrare i due percorsi è stato <strong>Danilo Genovina</strong>, <strong>escursionista e dal 1975 socio del</strong> CAI, che ha spiegato<em>: &#8220;</em><em>Questa singolare esperienza sarà raccontata da un video, che intreccerà il vissuto personale ai grandi </em><em>temi dell&#8217;accessibilità per tutti e della godibilità del territorio, mai com</em><em>pleta e capillare</em><em> come nel viaggio lento. Il filmato, che verrà realizzato da due videomaker e un regista che prenderanno parte al cammino, sarà &#8211; naturalmente &#8211; dotato delle opportune tecniche per essere fruibile anche da non udenti e ipovedenti&#8221;.</em></p>
<p align="JUSTIFY">Il video &#8211; e tutto il materiale di diffusione che verrà realizzato &#8211; nasce per costruire consapevolezza, con la potenza delle immagini, su tre punti essenziali. Uno è che creare, dove possibile, condizioni di accessibilità per tutti è una chiave determinante per lo sviluppo sostenibile del territorio. L&#8217;altro, è che anche persone con esigenze specifiche, con opportuni accorgimenti, possono vivere un&#8217;esperienza rigenerante come quella del Cammino. Il terzo è il potere dirompente, a livello umano, della condivisione. Ma non mancheranno altri temi importanti come quello dell&#8217;escursionismo adattato, di quanto debba e possa spingersi l&#8217;accessibilità in montagna, della sicurezza: camminare in autonomia non significa camminare da soli.</p>
<p align="JUSTIFY">&#8220;<em>Come Amministrazione comunale lavoriamo per rendere l&#8217;esperienza in montagna inclusiva, prendendoci cura di alcuni sentieri con un occhio di attenzione per esempio anche alle famiglie con bambini piccoli o agli anziani. È un lavoro lungo e impegnativo, che stiamo portando avanti con il coinvolgimento delle associazioni con l&#8217;obiettivo di diffondere una cultura dell&#8217;accoglienza e dell&#8217;accessibilità&#8221;</em> ha rimarcato l&#8217;<strong>Assessore al Turismo del Comune di Lecco, Giovanni Cattaneo</strong>, che ha proposto un coinvolgimento di esperienze come Free Wheels in questo tavolo di lavoro.</p>
<p align="JUSTIFY">Alla conferenza stampa è intervenuta anche la <strong>presidente del CAI Lecco, Adriana Baruffini</strong> e il <strong>presidente del CAI Lombardia, Emilio Aldeghi</strong>: &#8220;<em>Da anni come CAI Lecco</em> &#8211; hanno ricordato &#8211; <em>pratichiamo la montagna-terapia, coinvolgendo alcuni ospiti del dipartimento di salute mentale dell&#8217;Ospedale di Lecco. Costruire condizioni di accessibilità in montagna significa ripensare ai sentieri, proibirne l&#8217;utilizzo ai mezzi motorizzati, considerarne aspetti quali la larghezza o la ripidità, inserire una cartellonistica anche braille&#8221;.</em></p>
<p align="JUSTIFY">Partner del progetto sono <em><strong>Noisyvision onlus</strong></em> e <em><strong>Asd Gs Ens Varese</strong></em>. Il progetto, inoltre, è supportato da: <strong>Aku</strong><strong>, Masters Poles, Mico, R</strong><strong>edelk Outdoor, Inst360</strong> e <strong>Associazione di promozione turistica di Bormio</strong>.</p>
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		<title>Prevenzione degli incidenti in montagna, torna &#8216;Sicuri sul Sentiero&#8217;</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2023/06/prevenzione-degli-incidenti-in-montagna-torna-sicuri-sul-sentiero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jun 2023 12:24:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 18 giugno si terrà l&#8217;edizione 2023 della giornata nazionale che Club Alpino Italiano e Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dedicano a tutti i frequentatori della montagna durante la bella stagione. Appuntamenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Domenica 18 giugno si terrà l&#8217;edizione 2023 della giornata nazionale </em><em>che Club Alpino Italiano e Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico </em><em>dedicano a tutti i frequentatori della montagna durante la bella stagione. </em><em>Appuntamenti lungo sentieri, vie ferrate e falesie di 13 regioni</em></h3>
<figure id="attachment_70126" aria-describedby="caption-attachment-70126" style="width: 2560px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" id="longdesc-return-70126" class="size-full wp-image-70126" tabindex="-1" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2023/06/Etna-Piano-Provenzana-Sicilia-2022-copia-scaled.jpg" alt="Etna Piano Provenzana Sicilia 2022 copia" width="2560" height="1440" longdesc="https://archivio.cai.it?longdesc=70126&amp;referrer=70125" /><figcaption id="caption-attachment-70126" class="wp-caption-text"><strong>Etna Piano Provenzana &#8211; Sicilia</strong></figcaption></figure>
<p>Promuovere, nei confronti di tutti i frequentatori della montagna durante la bella stagione, il giusto mix tra <strong>passione</strong> e <strong>prudenza</strong>, sottolineando che la sicurezza assoluta non esiste, ma l&#8217;incolumità deve essere ricercata attraverso la <strong>responsabilità personale.</strong></p>
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<div>Questi gli obiettivi della giornata nazionale <strong>&#8220;Sicuri sul Sentiero&#8221;</strong>, che il <strong>Club Alpino Italiano</strong> (CAI) e il <strong>Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico</strong> (CNSAS) dedicano ogni anno alla prevenzione degli incidenti più frequenti durante la stagione estiva.</p>
<p><strong>Appuntamenti in 13 regioni<br />
</strong><br />
L&#8217;edizione 2023 è in programma <strong>domenica 18 giugno </strong>e prevede decine di appuntamenti in 13 regioni. All&#8217;inizio dei sentieri, nei pressi delle vie ferrate e nelle falesie saranno allestiti <strong>punti informativi</strong> dove gli interessati, oltre a poter assistere a <strong>dimostrazioni di soccorso</strong> di infortunati, potranno ricevere <strong>utili consigli</strong> sugli accorgimenti da prendere per ridurre il rischio di incidenti.<br />
Una corretta informazione è infatti irrinunciabile per accrescere negli amanti dei territori montani la consapevolezza dei limiti personali e dei rischi insiti nella sua frequentazione.</p>
<p>«In questo periodo dell&#8217;anno si concentra la maggioranza degli interventi di soccorso, molti dei quali mettono in evidenza la difficile percezione dei rischi soprattutto da parte di chi ha poca esperienza, anche su terreno facile», spiega il responsabile di &#8220;Sicuri sul Sentiero&#8221; <strong>Elio Guastalli</strong>. «I dati statistici portano l&#8217;attenzione verso le conseguenze della crisi climatica che, senza dubbio, stanno alla base di molti incidenti o perlomeno della difficoltà di percepire le condizioni ambientali ad alto rischio. Da sottolineare inoltre l&#8217;aumento degli incidenti in alcune discipline come quelle che prevedono l&#8217;utilizzo della mountain bike, favorito anche dalla diffusione massiccia della bicicletta a pedalata assistita».</p>
<p><strong>Prudenza, preparazione ed equipaggiamento<br />
</strong><br />
Nel 2022 il <strong>50%</strong> dei <strong>10.367 interventi </strong>effettuati dal Soccorso Alpino e Speleologico si è concentrato nei mesi di <strong>giugno</strong> (9,5%), <strong>luglio</strong> (14,6%),<strong> agosto</strong> (16%) e <strong>settembre</strong> (10,1%). L&#8217;attività maggiormente praticata dagli infortunati è stata l&#8217;<strong>escursionismo</strong> (50,2% dei casi), a cui segue proprio la<strong> mountain bike</strong> (9,0%, con un trend in forte crescita di anno in anno negli ultimi 5 anni).</p>
<p>Guastalli sottolinea come le regole per diminuire il pericolo di essere coinvolti in incidenti durante la frequentazione della montagna siano sempre le stesse: «prudenza, preparazione dell&#8217;escursione, abbigliamento e attrezzature adeguate, una sana rinuncia alle prime avvisaglie di difficoltà o problemi non previsti e al di sopra delle proprie capacità. Poche regole, ma importanti, per far si che la montagna sia e resti solo un piacere».</p>
<p>&#8220;Sicuri sul Sentiero&#8221; fa parte del progetto di CAI e CNSAS <strong>&#8220;Sicuri in Montagna&#8221;</strong>, un laboratorio permanente per far conoscere meglio e apprezzare l&#8217;ambiente montano frequentandolo in ragionevole sicurezza.</p>
<p>L&#8217;elenco dettagliato degli eventi è consultabile su <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=4401&amp;exid=3824&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=113326" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D4401%26exid%3D3824%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D113326&amp;source=gmail&amp;ust=1686913320843000&amp;usg=AOvVaw1s7DJJ_QP6VBpMWSJT3u08">www.sicurinmontagna.it</a></div>
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		<item>
		<title>&#8216;Sicuri con la neve&#8217;, torna la giornata nazionale dedicata alla prevenzione dei pericoli della montagna invernale</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2023/01/sicuri-con-la-neve-torna-la-giornata-nazionale-dedicata-alla-prevenzione-dei-pericoli-della-montagna-invernale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2023 10:49:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Sicuri con la Neve]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 15 gennaio Club alpino italiano e Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico organizzano decine di appuntamenti in tutta Italia per informare e formare i frequentatori sui pericoli legati a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Domenica 15 gennaio Club alpino italiano e Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico organizzano decine di appuntamenti in tutta Italia per informare e formare i frequentatori sui pericoli legati a valanghe, scivolate e ipotermia</h3>
<div id="attachment_99258" class="test wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/01/piemonte-devero-2022-copia.jpeg" alt="&quot;Sicuri con la neve&quot; 2022 all'Alpe Devero" width="1600" height="1066" /></p>
<p class="wp-caption-text">“Sicuri con la neve” 2022 all’Alpe Devero © Cnsas</p>
</div>
<p>Sensibilizzare e informare gli escursionisti e gli scialpinisti sui pericoli insiti nella frequentazione della montagna invernale (legati soprattutto alle<strong> valanghe,</strong> alle <strong>scivolate su terreno ghiacciato</strong> e all’<strong>ipotermia</strong>), sui<strong> limiti personali</strong> e sull’importanza di un’adeguata<strong> formazione, informazione e prevenzione.</strong><br />
Sono questi gli obiettivi della giornata nazionale <strong>“Sicuri con la neve”</strong>, organizzata dal <strong>Club alpino italiano</strong> (Cai) e dal<strong> Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico</strong> (Cnsas), la cui edizione 2023 è in programma <strong>domenica 15 gennaio.</strong></p>
<div id="attachment_99259" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-99259" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/01/piemonte-devero-2-2022-copia.jpeg" alt="&quot;Sicuri con la neve&quot; 2022 all'Alpe Devero: dimostrazione di soccorso" width="840" height="1263" /></p>
<p class="wp-caption-text">“Sicuri con la neve” 2022 all’Alpe Devero: dimostrazione di soccorso © Cnsas</p>
</div>
<h3>Oltre trenta appuntamenti in dodici regioni</h3>
<p>Come gli anni passati, in decine di località alpine e appenniniche in tutta Italia, saranno presidiati i <strong>percorsi escursionistici e scialpinistici</strong>, con l’allestimento di <strong>stand informativi e dimostrativi,</strong> anche a scopi didattici, e <strong>campi neve.</strong> Non mancheranno dimostrazioni dell’utilizzo di <strong>artva, pala e sonda</strong>, che dallo scorso anno sono obbligatori per i frequentatori di ambienti innevati nei quali sussistano rischi di valanghe. Saranno inoltre organizzati diversi convegni in tema di <strong>prevenzione</strong> e autosoccorso.<br />
In totale le strutture territoriali del Cai e del Soccorso alpino e speleologico hanno programmato<strong> oltre trenta appuntamenti in dodici regioni.</strong></p>
<div id="attachment_99260" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-99260" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/01/veneto-pieve-di-cadore-2022-copia.jpg" alt="&quot;Sicuri con la neve&quot; 2022 a Pieve di Cadore" width="805" height="604" /></p>
<p class="wp-caption-text">“Sicuri con la neve” 2022 a Pieve di Cadore</p>
</div>
<h3>Le conseguenze della crisi climatica</h3>
<p>Questa edizione porrà la lente d’ingrandimento sulla sempre più evidente<strong> crisi climatica</strong>, causa anche quest’anno delle elevate temperature che stanno interessando molte aree montane del nostro Paese, con la neve che in diversi casi stenta a farsi vedere.<br />
Il responsabile di “Sicuri con la neve”<strong> Elio Guastalli</strong> sottolinea come quest’anno le nevicate d’inizio stagione abbiano generato grandi aspettative, purtroppo presto mortificate.</p>
<blockquote><p><em>«Cresce così la smania, l’impazienza di trovare finalmente ciò che vogliamo: la neve, appunto. Probabilmente anche per questo, appena nevica, poco importa se fa caldo e il manto non è assestato, sembra che molti sentano l’obbligo di non perdere tempo. Questo è un aspetto che può avere come conseguenza una crescita del numero degli incidenti. La montagna invernale rivela però dei pericoli peculiari, che vanno valutati con grande attenzione e competenza, sia per gli scialpinisti, sia per chi fa escursioni con le ciaspole. Oltre alle dimostrazione di autosoccorso, è parimenti importante proporre momenti di riflessione sulle valutazioni ambientali, sulle dinamiche di gruppo, sui comportamenti, sui limiti personali e sulle capacità di rinuncia, per il fatto che la prevenzione è un fatto primario di cultura e di informazione».</em></p></blockquote>
<p>La giornata “Sicuri con la neve” fa parte del progetto di Cai e Cnsas <strong>“Sicuri in montagna”</strong>. L’elenco dei singoli eventi divisi per regione è <a href="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/01/SICURIconlaNEVE-2023-elencolocalità-aggiornato-10.1.2023.pdf" target="_blank" rel="noopener">disponibile qui.</a></p>
<p>Per aggiornamenti: <a href="http://www.sicurinmontagna.it/" target="_blank" rel="noopener">www.sicurinmontagna.it</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Sicuri sul sentiero&#8217;, in montagna con consapevolezza e responsabilità</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2022/06/sicuri-sul-sentiero-in-montagna-con-consapevolezza-e-responsabilita-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 11:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 19 giugno Club alpino italiano e Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico organizzano decine di eventi sui sentieri, nei pressi delle vie ferrate e nelle falesie di 13 regioni. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
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<h3><em>Domenica 19 giugno Club alpino italiano e </em><em>Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico organizzano </em><em>decine di eventi sui sentieri, nei pressi </em><em>delle vie ferrate e nelle falesie di 13 regioni. </em><em>Al centro la prevenzione degli incidenti in montagna </em><em>tipici della stagione estiva</em><em><br />
</em></h3>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-58796" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2022/06/SicuriSulSentiero_PianiDiBobbio_Lombardia1.jpg" alt=" width="1600" height="900" /></div>
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<p>Torna in presenza <strong>&#8220;Sicuri sul sentiero&#8221;,</strong> la giornata nazionale che <strong>Club alpino italiano</strong> e <strong>Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico</strong> dedicano alla <strong>prevenzione</strong> degli incidenti tipici della stagione estiva in montagna. Ci si soffermerà in particolare sulle escursioni, sulla percorrenza dei tratti attrezzati e sull&#8217;arrampicata, richiamando l&#8217;importanza dell&#8217;<strong>autoresponsabilità </strong>di ogni frequentatore.</p>
<p><strong>Appuntamenti in 13 regioni<br />
</strong><br />
La manifestazione è fissata per <strong>domenica 19 giugno</strong> con decine di iniziative sulle <strong>montagne di 13 regioni</strong>, con le quali Cai e Cnsas intendono, attraverso un&#8217;adeguata informazione, accrescere negli amanti delle Terre alte la <strong>consapevolezza dei rischi e dei limiti personali</strong> nella frequentazione dell’ambiente montano.</p>
<p>«La montagna è un ambiente straordinario, da frequentare e da conoscere in modo lento e interessato, ma non bisogna mai dimenticare i pericoli insiti nelle sue stesse caratteristiche, che sono conseguenza in primis delle condizioni meteorologiche e della morfologia del territorio», afferma il Presidente generale del Cai <strong>Antonio Montani.</strong> «A questi si aggiungono la scarsa preparazione, l&#8217;equipaggiamento inadeguato, la disattenzione e l&#8217;imprudenza che può avere chi la approccia per le prime volte. Per questo il Cai è impegnato costantemente nel promuovere la prevenzione e la responsabilità personale dei singoli escursionisti».</p>
<p><strong>Punti informativi, dimostrazioni di soccorso, escursioni e convegni<br />
</strong><br />
Sui sentieri, nei pressi delle vie ferrate e nelle falesie saranno allestiti dei <strong>punti informativi</strong> dove gli interessati, oltre a poter assistere a <strong>dimostrazioni di soccorso</strong>, potranno ricevere utili consigli sugli <strong>accorgimenti</strong> da prendere per ridurre il rischio di incidenti. In diversi casi saranno organizzati convegni ed escursioni guidate.<br />
La decisione di tornare a proporre iniziative in presenza, nonostante la piena coscienza delle precauzioni che la pandemia ancora impone, è motivata dalla consapevolezza che le attività in montagna proseguono e gli incidenti non lasciano tregua, anzi, tendono ad aumentare.</p>
<p>«In base a quanto successo nella scorsa stagione estiva e con la pandemia che, se pur non debellata completamente, ha mollato la presa, è ragionevole prevedere che nei prossimi mesi la montagna sarà presa di mira da molti escursionisti, a volte alle prime armi», spiega il responsabile del progetto <strong>Elio Guastalli.</strong> «Se l&#8217;aumento della frequentazione della montagna è da ritenersi un fatto positivo, non solo per mere ragioni economiche, è altrettanto necessario sollevare qualche preoccupazione e lavorare quindi sulla prevenzione e sull&#8217;informazione preventiva. Così, anche quest&#8217;anno, la giornata &#8220;Sicuri sul sentiero&#8221; si propone di diffondere il giusto mix fra passione e prudenza in tutti gli appassionati di montagna, sottolineando che la sicurezza assoluta non esiste, ma l&#8217;incolumità deve essere ricercata attraverso la responsabilità personale. Le regole sono sempre le stesse: prudenza, preparazione dell&#8217;escursione, <strong>abbigliamento</strong> e attrezzature adeguate, una sana rinuncia alle prime avvisaglie di difficoltà o problemi non previsti e al di sopra delle proprie capacità. Poche regole, ma importanti, per far si che la montagna sia e resti solo un piacere».</p>
<p>&#8220;<strong>Sicuri sul Sentiero&#8221;</strong> fa parte del progetto di Cai e Cnsas <strong>&#8220;Sicuri in Montagna&#8221;</strong>, un laboratorio permanente per far conoscere meglio e apprezzare l&#8217;ambiente montano frequentandolo in ragionevole sicurezza.</p>
<p>Per il dettaglio degli eventi (tutti a partecipazione libera e gratuita) e gli ultimi aggiornamenti: <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=4231&amp;exid=3666&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=109546" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D4231%26exid%3D3666%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D109546&amp;source=gmail&amp;ust=1655376829465000&amp;usg=AOvVaw2zYY8DfnTFxjIFonSI2gOH">www.sicurinmontagna.it</a></p>
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		<title>Ragazzi in montagna, in libreria il &#8216;Manuale per giovani stambecchi&#8217; di Irene Borgna</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2022/04/ragazzi-in-montagna-in-libreria-il-manuale-per-giovani-stambecchi-di-irene-borgna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2022 09:50:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
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					<description><![CDATA[La nuova uscita della collana di narrativa per ragazzi &#8220;I caprioli&#8221; di Salani e Cai affronta tutti i capisaldi dell&#8217;escursionismo, per &#8220;istigare&#8221; i giovani lettori all&#8217;esplorazione degli ambienti montani, nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>La nuova uscita della collana di narrativa per ragazzi &#8220;I caprioli&#8221; di Salani e Cai affronta tutti i capisaldi dell&#8217;escursionismo, per &#8220;istigare&#8221; i giovani lettori all&#8217;esplorazione degli ambienti montani, nel rispetto della natura. Disponibile in libreria e sullo store online del Cai</h3>
<div id="attachment_95378" class="test wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2022/04/IreneBorgna2-scaled.jpg" alt="Irene Borgna" width="2560" height="1920" /></p>
<p class="wp-caption-text">Irene Borgna © Cai</p>
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<p>Tutto quello che i giovanissimi devono sapere per esplorare la montagna con passo leggero. È un’aperta <strong>“istigazione all’esplorazione”</strong>, per far crescere escursionisti curiosi e responsabili, il nuovo <strong><em>Manuale per giovani stambecchi</em></strong> di<strong> Irene Borgna,</strong> che esce oggi per la collana di narrativa per ragazzi “I caprioli”, edita da <strong>Salani Editore</strong> e <strong>Club alpino italiano.</strong></p>
<h3>Tutti i capisaldi dell’escursionismo</h3>
<p>Ricco di illustrazioni realizzate da<strong> Agnese Blasetti,</strong> il libro vuole essere il compagno di avventura per le ragazze e i ragazzi che sognano bivacchi e notti stellate, vette da raggiungere, torrenti da guadare, albe silenziose e tramonti indimenticabili.<br />
Nel manuale vengono affrontati tutti i <strong>principali capisaldi dell’escursionismo</strong>: dalla scelta del percorso alla preparazione dello zaino, dall’abbigliamento alle calzature, dalla capacità di leggere una mappa all’utilizzo della bussola, fino al riconoscimento delle piante e delle tracce degli animali. Non mancano i rischi da considerare, gli accorgimenti da prendere per minimizzarli e i rimedi da attuare in caso di piccoli e grandi imprevisti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_95381" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-95381" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2022/04/Schermata-2022-04-28-alle-13.39.22.png" alt=" width="576" height="876" /></p>
<p class="wp-caption-text">La copertina del libro © Cai</p>
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<h3>Divertirsi imparando</h3>
<p>L’intento dell’autrice è quello di <strong>far divertire e imparare</strong> i giovanissimi lettori, in modo che, una volta riposto il manuale, se ne vadano a spasso sui sentieri per poi tornare a casa con le gambe stanche, i capelli scompigliati dal vento e le guance arrossate dal sole, certi di aver vissuto un’esperienza unica, nel rispetto del delicato equilibrio della natura.</p>
<blockquote><p><em>«Ho provato a fornire poche coordinate di base, sufficienti per muoversi sui sentieri in modo sensato e senza commettere imprudenze, spronando così i lettori e le lettrici a mettersi alla prova: un manuale infatti è nulla senza esperienza», </em>afferma <strong>Irene Borgna.</strong><em> «Ho poi riportato, in una sorta di Enciclopedia degli errori, alcuni dei guai combinati in montagna da me e dai miei amici, per inesperienza e dabbenaggine. Le disavventure degli altri possono infatti essere molto istruttive».</em></p></blockquote>
<p><em>Manuale per giovani stambecchi</em> (256 pagine, 15,90 euro) è disponibile, oltre che in libreria, nello <a href="https://store.cai.it/collana-i-caprioli/383-manuale-per-giovani-stambecchi-9788831006804.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">store online</a> del Cai. Qui i Soci possono acquistarlo a un prezzo scontato.</p>
<h3>L’autrice</h3>
<p><strong>Irene Borgna</strong>, un dottorato di ricerca in antropologia alpina con Marco Aime, ha fatto della montagna la sua passione e il suo mestiere. Nata a Savona nel 1984, si è trasferita in Val Gesso, dove si occupa di divulgazione ambientale e fa la guida naturalistica, portando a spasso gli escursionisti fra cime e rifugi. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato Cieli Neri (premio Rigoni Stern) e Il pastore di stambecchi (menzione speciale al Premio Rigoni Stern).</p>
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		<title>Sicurezza negli sport invernali, inviate le proposte di modifica del Cai</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2021/01/sicurezza-negli-sport-invernali-inviate-le-proposte-di-modifica-del-cai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jan 2021 18:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Club alpino italiano ha elaborato proposte di modifica al testo che sarà a breve esaminato dalla Conferenza Unificata e dal Parlamento]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Il Club alpino italiano ha elaborato proposte di modifica al testo che sarà a breve esaminato dalla Conferenza Unificata e dal Parlamento</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41593" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2021/01/Bambina_Ciaspole.jpg" alt=" width="1600" height="900" /></p>
<p>«<em>Auspichiamo una legislazione che guardi all’esigenza di sicurezza e tutela delle persone, senza per questo imporre ingiustificate limitazioni alla libertà individuale e oneri immotivati</em>». Scrive così, senza giri di parole, il Presidente generale del Club alpino italiano <strong>Vincenzo Torti</strong> in una lettera indirizzata al Ministro per lo Sport <strong>Vincenzo Spadafora</strong> e al <strong>Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Stefano Bonaccini,</strong> nonché alle competenti <strong>Commissioni di Senato e Camera</strong>.</p>
<p>Alla lettera del presidente Torti sono allegate le osservazioni e le proposte di modifica dello schema di decreto legislativo (attuativo della legge delega n. 86/2019 di riforma dello sport) <strong>“Misure in materia di sicurezza nelle discipline sportive invernali”</strong>. Lo schema, che sarà esaminato a breve sia in Conferenza Unificata sia in Parlamento, ha lo scopo di sostituire, ampliandone la portata, la normativa attualmente contenuta nella legge n. 363/2003. Le osservazioni riportate nel documento del Cai sono il frutto di un’attenta disamina ad opera della <strong>Presidenza con il coinvolgimento del Servizio Valanghe Italiano (SVI) e della Commissione nazionale scuole alpinismo, scialpinismo e arrampicata libera (CNSASA)</strong> del Cai. Vediamo ora quali sono i punti più importanti delle proposte di modifica.</p>
<h3>Osservazioni e precisazioni</h3>
<p>Una prima osservazione riguarda la circostanza che nello schema di decreto, a fronte delle molteplici attività considerate, se ne definiscono solo alcune e, per di più, con modalità <strong>non del tutto aderenti alle loro peculiari caratteristiche</strong>. Per questo si sono meglio precisate le definizioni di sci di fondo, snowboard e telemark, e si sono proposte, da inserire nel testo, quelle di racchette da neve, scialpinismo, sci escursionismo, sci fuori pista (o free ride), nonché Artva.</p>
<p>Un punto particolarmente delicato riguarda la previsione di una rubrica che fa riferimento solo alle “attività dello sci fuoripista e dello sci alpinismo”, con una formulazione desueta e certamente riduttiva rispetto alle ben più numerose attività sportive praticate al di fuori delle aree attrezzate, che pure lo stesso schema di decreto prende in considerazione. Si è quindi proposto di rinominare tale rubrica come “sci fuoripista e attività in territorio aperto”, intendendosi quello, non ricompreso nelle aree attrezzate e nel quale si svolgono le predette ulteriori attività.</p>
<h3>Il tema degli strumenti di autosoccorso</h3>
<p>Particolarmente delicata è, poi, la parte in cui, rispetto all’attuale normativa della 363,/2003 che obbliga il possesso degli strumenti di “autosoccorso” (Artva, pala e sonda) solo per coloro che praticano lo sci alpinismo e sempre che le condizioni climatiche e della neve comportino evidenti rischi di valanghe, si vorrebbe prevedere un analogo obbligo anche <strong>in caso di uso delle racchette da neve per le attività escursionistiche ”in ambiente innevato”.</strong> Un riferimento così generico, infatti, potrebbe riguardare qualsiasi superficie ricoperta di neve che, proprio per questo, potrebbe essere considerata “innevata”, con <strong>il conseguente obbligo di dotarsi del kit di autosoccorso anche per fare una passeggiata nei dintorni di casa.</strong> Si è quindi proposto di assoggettare tale obbligo solo all’ipotesi in cui le situazioni climatiche nivologiche comportassero elevati pericoli di valanghe, come del resto già previsto dalla legislazione della regione Lombardia.</p>
<h3><strong>La conseguenza di un “ipotetico patentino”<br />
</strong></h3>
<p>Per quanto più direttamente connesso alle attività su pista si è osservato che andava rimosso l’impedimento all’accesso da parte dei mezzi di soccorso durante il normale utilizzo delle piste. Ci si è anche soffermati sulla previsione che per accedere alle piste classificate nere<strong> lo sciatore debba essere in possesso “di elevate capacità fisiche e tecniche”</strong> evidenziando che, mentre non vi sarebbe nulla da eccepire se intesa come indicazione di assoluto buon senso, lo stesso non potrebbe dirsi <strong>nel momento in cui dovesse costituire il presupposto per una sanzione.</strong> Ciò in quanto si renderebbe necessaria una possibilità di una verifica istituzionale di tali capacità, con <strong>l’evidente conseguenza di dover ricorrere ad un “ipotetico” patentino</strong>, avviando una deriva che rischierebbe di doversi applicare a cascata a molte altre attività sportivo ricreative. Basti pensare a quelle di mare, nuoto compreso, come ad altra qualsiasi attività umana, con il risultato inevitabile di <em>“comprimere in modo irragionevole libertà individuali che non sono suscettibili di essere messe in discussione”</em>.</p>
<p>E ancora: si è chiesto di considerare come l’accertamento dell’idoneità di un’area alla pratica di sport invernali non possa basarsi solo sulle caratteristiche idrogeologiche della stessa, criterio che appare riduttivo rispetto a quello che, in montagna, costituisce il principale fattore in materia di prevenzione, che è quello delle valanghe.</p>
<blockquote><p>«<em>Il Club alpino italiano</em> – osserva ancora il Presidente Torti – <em>confida che i Relatori dello schema di decreto e i parlamentari Amici della montagna possano condividere quanto segnalato, da intendersi quale contributo alla comune volontà di operare per una possibile sicurezza in montagna, senza però mai comprimere, men che meno, in assenza di oggettive e comprovate motivazioni, le libertà individuali</em>».</p></blockquote>
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		<title>Torna la giornata nazionale &#8216;Sicuri sul Sentiero&#8217;</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2019/06/torna-la-giornata-nazionale-sicuri-sul-sentiero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2019 20:03:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono una quarantina circa le località montane in tutta Italia dove domenica 16 giugno Club alpino italiano e Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico daranno consigli sulla sicurezza, oltre a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Sono una quarantina circa le località montane in tutta Italia dove domenica 16 giugno Club alpino italiano e Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico daranno consigli sulla sicurezza, oltre a organizzare escursioni e dimostrazioni di soccorso.</em></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22098" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2019/06/SicuriSentiero2018_PianiDiBobbio_2.jpg" alt=" width="960" height="720" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>È lo stesso anche quest&#8217;anno il format della <strong>giornata nazionale di prevenzione degli incidenti tipici della stagione estiva &#8220;Sicuri sul Sentiero&#8221;,</strong> che il <strong>Club alpino italiano </strong>(con le proprie Sezioni, Commissioni e Scuole) e il<strong> Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico</strong> (Sezione nazionale del Sodalizio) hanno programmato per <strong>domenica 16 giugno in tutta Italia. </strong><br />
Sono <strong>una quarantina</strong><strong> gli </strong><strong>eventi</strong><strong>in programma ad oggi in 13 regioni</strong>. Quelle con il maggior numero di appuntamenti sono <strong>Toscana, Lombardia, Piemonte, Liguria e Calabria.<br />
</strong><br />
&#8220;Lo scopo principale dell&#8217;iniziativa è accrescere la<strong> consapevolezza dei rischi e dei limiti personali accettabili nella frequentazione dell&#8217;ambiente montano ed ipogeo</strong>&#8220;, afferma il responsabile dell&#8217;iniziativa <strong>Elio Guastalli</strong>. &#8220;Nella stagione estiva si concentra<strong> la maggioranza degli interventi di soccorso,</strong> molti dei quali mettono in evidenza <strong>la difficile percezione dei rischi soprattutto da parte di chi ha poca esperienz</strong>a, anche su terreno facile&#8221;. Persone in aumento, data la crescente diffusione dell&#8217;escursionismo. Guastalli evidenzia in particolare l<strong>a casistica dei cercatori di funghi, c</strong>he fa registrare innumerevoli incidenti, nella maggioranza dei casi per scivolata. &#8220;L<strong>a liber</strong><strong>t</strong><strong>à nel frequentare la montagna</strong> stimola la <strong>responsabilità</strong>, entrambe propedeutiche <strong>alla prevenzione</strong>&#8220;, conclude il responsabile della giornata.</p>
<p>L&#8217;edizione di quest&#8217;anno acquisisce un particolare significato, dopo la diffusione dei <strong>dati relativi agli interventi del Cnsas nel 2018</strong>: sono state <strong>9554, infatti, le missioni di soccorso, numero mai raggiunto nella storia dell&#8217;associazione</strong>. Già il 2017 aveva fatto registrare cifre record, con 9059 interventi. Inoltre<strong> è sempre l&#8217;escursionismo, con il 40,4% delle chiamate al 112 o al 118, a essere in testa nella classifica relativa all&#8217;attività praticata al momento dell&#8217;incidente</strong>. E sono <strong>i mesi estivi quelli più intensi per le operazioni di soccorso: agosto (16,2%), luglio (14%) e settembre (11,3%).<br />
</strong><br />
Molte attività della giornata &#8220;Sicuri sul sentiero&#8221; saranno rivolte <strong>specificatamente a bambini e ragazzi, </strong>tra i destinatari più importanti per la diffusione di questo tipo di messaggi.</p>
<p>&#8220;Sicuri sul Sentiero&#8221; fa parte del progetto di CAI e CNSAS<strong> &#8220;Sicuri in Montagna&#8221;</strong>, un laboratorio permanente per<strong> far conoscere meglio e apprezzare l&#8217;ambiente montano frequentandolo in ragionevole sicurezza.<br />
</strong><br />
Per il dettaglio degli eventi e gli ultimi aggiornamenti: <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=3775&amp;exid=3286&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=86280" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D3775%26exid%3D3286%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D86280&amp;source=gmail&amp;ust=1560282877105000&amp;usg=AFQjCNEq-NaEIfDCupfDpCWG5A2xUsQDXQ" target="_blank" rel="noopener">www.sicurinmontagna.it</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nello zaino porta la sicurezza</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2018/12/nello-zaino-porta-la-sicurezza-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Dec 2018 10:14:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Sicuri con la Neve]]></category>
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					<description><![CDATA[Fissata per il prossimo 20 gennaio la Giornata nazionale di prevenzione degli incidenti da valanga e della stagione invernale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Fissata per il prossimo 20 gennaio la Giornata nazionale di prevenzione degli incidenti da valanga e della stagione invernale</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-18389 alignleft" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2018/12/SicuriConLaNeve_Sicilia.jpg" alt=" width="250" height="188" /></p>
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<p>Arriva forte e chiaro il <strong>messaggio del CAI</strong> a tutti coloro che si avvicinano con passione al mondo della montagna. Che siano scialpinisti, scalatori, escursionisti o semplici camminatori, c’è un <strong>qualcosa che non può mancare</strong> dentro il proprio zaino. E’ <strong>la “sicurezza”</strong>.<br />
La <strong>sicurezza in montagna</strong> ha molti volti ed è bene conoscerli. E’ proprio con lo scopo di informare gli appassionati, in modo preventivo, sui rischi e di creare la consapevolezza che talvolta lascia spazio invece alla superficialità che il <strong>Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, il Club Alpino Italiano con il servizio Valanghe Italiano, con le Scuole d’Alpinismo e Scialpinismo,, con le Commissioni di Escursionismo, con l’Alpinismo Giovanile, con la Società FALC</strong> e con tutti gli enti e le amministrazioni che si occupano di montagna <strong>organizzano la Giornata Nazionale di prevenzione degli incidenti da valanga e della stagione invernale. </strong><br />
<strong>“Sicuri con la neve” 2019</strong> è fissato in agenda per il prossimo <strong>20 gennaio</strong>: coinvolge chiunque faccia attività sulla neve. Nessuno si senta escluso, nessuno ricada nell’erore di dire “non mi riguarda”. L’informazione preventiva interessa sci alpinisti ma anche chi ama sciare sulla neve fresca; chi va con le ciaspole, chi si avventura per sentieri ghiacciati. E’ un appello che il CAI insiste nel lanciare, dopo aver constatato negli anni passati preoccupanti carenze di conoscenza specifica sulla materia. Il che si traduce in conoscenza della materia, in valutazione del pericolo, nella capacità di utilizzo del materiale di soccorso e nel bagaglio tecnico indispensabile da portare con sé.<br />
Già cospicuo il programma di eventi in programma il 20 gennaio prossimo in quattordici regioni italiane: si va dalle esercitazioni pratiche e dimostrative (prove di autosoccorso) all’allestimento di campi neve organizzati, a convegni e lezioni teoriche a stand informativi posti in luoghi strategici (es. alle stazioni di risalita) e uso di unità cinofile. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.</p>
<p>Ulteriori informazioni sono disponibili sui siti web agli indirizzi: <a href="http://www.sicurinmontagna.it/" target="_blank" rel="noopener">www.sicurinmontagna.it</a>–<a href="http://archivio.cai.it/" target="_blank" rel="noopener">archivio.cai.it</a>– <a href="http://www.cnsas.it/" target="_blank" rel="noopener">www.cnsas.it</a>– <a href="http://www.cai-svi.it/" target="_blank" rel="noopener">www.cai-svi.it</a>– <a href="http://www.falc.net" target="_blank" rel="noopener">www.falc.net</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nello zaino porta la sicurezza</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2018/12/nello-zaino-porta-la-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2018 15:07:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
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		<category><![CDATA[stagione invernale]]></category>
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					<description><![CDATA[Giornata nazionale di prevenzione degli incidenti da valanga e della stagione invernale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Giornata nazionale di prevenzione degli incidenti da valanga e della stagione invernale</strong></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18375" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2018/12/valanga.jpg" alt=" width="800" height="600" /></p>
<p><strong>Arriva forte e chiaro il messaggio del CAI a tutti coloro che si avvicinano con passione al mondo della montagna.</strong> Che siano scialpinisti, scalatori, escursionisti o semplici camminatori, c’è un qualcosa che non può mancare dentro il proprio zaino. E’ la “sicurezza”.</p>
<p><strong>La sicurezza in montagna ha molti volti ed è bene conoscerli.</strong> E’ proprio con lo scopo di informare gli appassionati, in modo preventivo, sui rischi e di creare la consapevolezza che talvolta lascia spazio invece alla superficialità che il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, il Club Alpino Italiano con il servizio Valanghe Italiano, con le Scuole d’Alpinismo e Scialpinismo,, con le Commissioni di Escursionismo, con l’Alpinismo Giovanile, con la Società FALC e con tutti gli enti e le amministrazioni che si occupano di montagna organizzano la Giornata Nazionale di prevenzione degli incidenti da valanga e della stagione invernale.</p>
<p><strong>“Sicuri con la neve” 2019 è fissato in agenda per il prossimo 20 gennaio: coinvolge chiunque faccia attività sulla neve. Nessuno si senta escluso, nessuno ricada nell’erore di dire “non mi riguarda”.</strong> L’informazione preventiva interessa sci alpinisti ma anche chi ama sciare sulla neve fresca; chi va con le ciaspole, chi si avventura per sentieri ghiacciati.</p>
<p><strong>E’ un appello che il CAI insiste nel lanciare, dopo aver constatato negli anni passati preoccupanti carenze di conoscenza specifica sulla materia.</strong> Il che si traduce in conoscenza della materia, in valutazione del pericolo, nella capacità di utilizzo del materiale di soccorso e nel bagaglio tecnico indispensabile da portare con sé.</p>
<p><strong>Già cospicuo il programma di eventi in programma il 20 gennaio prossimo in quattordici regioni italiane:</strong> si va dalle esercitazioni pratiche e dimostrative (prove di autosoccorso) all’allestimento di campi neve organizzati, a convegni e lezioni teoriche a stand informativi posti in luoghi strategici (es. alle stazioni di risalita) e uso di unità cinofile. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.</p>
<p><strong>Info</strong><br />
<a href="http://www.sicurinmontagna.it/" target="_blank" rel="noopener">www.sicurinmontagna.it</a><br />
<a href="https://www.cnsas.it/" target="_blank" rel="noopener">www.cnsas.it</a><br />
<a href="http://www.cai-svi.it/" target="_blank" rel="noopener">www.cai-svi.it</a><br />
<a href="http://www.falc.net/" target="_blank" rel="noopener">www.falc.net</a></p>
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