<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sentieri &#8211; Cai</title>
	<atom:link href="https://www.cai.it/tag/sentieri/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cai.it</link>
	<description>Club Alpino Italiano</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Mar 2026 13:41:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Mezzi a motore sui sentieri delle montagne umbre, la contrarietà del Club alpino italiano</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2023/12/mezzi-a-motore-sui-sentieri-delle-montagne-umbre-la-contrarieta-del-club-alpino-italiano-2-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Dec 2023 15:05:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/news/2023/12/mezzi-a-motore-sui-sentieri-delle-montagne-umbre-la-contrarieta-del-club-alpino-italiano-2-2/</guid>

					<description><![CDATA[La nuova norma regionale permette la libera circolazione sulla rete sentieristica regionale, se non in presenza di specifici cartelli di divieto Il Club alpino italiano sostiene convintamente la presa di posizione del Gruppo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<div>
<h3 align="JUSTIFY"><em>La nuova norma regionale permette la libera circolazione </em><em>sulla rete sentieristica regionale, se non in presenza di specifici cartelli di divieto</em></h3>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<figure id="attachment_74765" aria-describedby="caption-attachment-74765" style="width: 2048px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" id="longdesc-return-74765" class="size-full wp-image-74765" tabindex="-1" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2023/12/Sentieri_Umbria.jpg" alt="Sentieri Umbria" width="2048" height="1360" longdesc="https://archivio.cai.it?longdesc=74765&amp;referrer=74763" /><figcaption id="caption-attachment-74765" class="wp-caption-text"><strong><em>Sentieri in Umbria</em></strong></figcaption></figure>
</div>
<div></div>
<div>Il <strong>Club alpino italiano</strong> sostiene convintamente la presa di posizione del <strong>Gruppo regionale Cai Umbria</strong>, che ha espresso <strong>ferma contrarietà</strong> all&#8217;emendamento regionale che permette la libera circolazione dei mezzi a motore sulla rete sentieristica umbra.</p>
</div>
<div>«Come prima associazione che in Italia si occupa della tutela della montagna e della manutenzione dei sentieri, siamo basiti da una decisione di cui non capiamo il senso e l&#8217;utilità. Auspichiamo una retromarcia immediata da una scelta che ci appare anche una mancanza di rispetto ai volontari Cai di tutta Italia che dedicano il loro tempo alla cura di questo bene comune», afferma il Presidente generale del Cai <strong>Antonio Montan</strong>i. «Siamo pronti a sostenere concretamente il nostro Gruppo regionale in ogni azione che riterrà opportuna per confutare questa legge che allontanerà dai territori montani persone e turisti interessati a una frequentazione lenta e sostenibile».</p>
</div>
<div>Come spiega il Presidente del Cai Umbria <strong>Gian Luca Angeli</strong>, l&#8217;emendamento ai disegni di legge relativi al bilancio della <strong>Regione Umbria</strong>, approvato il 20 dicembre scorso, consente di fatto la libera circolazione dei veicoli a motore sulla rete dei sentieri escursionistici umbri, sulle mulattiere, i viali parafuoco e le piste di esbosco e di servizio a boschi e pascoli.</p>
<p>Il transito sarebbe vietato solo i<strong>n presenza di specifici cartelli di divieto,</strong> il cui costo unitario è di <strong>75 euro.<br />
</strong>«L&#8217;installazione comporterebbe dunque un altissimo esborso di fondi pubblici. Basti pensare che solo la rete sentieristica tracciata e gestita dalle nostre Sezioni conta 444 tracciati, per un totale di oltre 3600 km. A esse si devono aggiungere altre migliaia di km dei tracciati montani di servizio», afferma Angeli. «Senza parlare del rischio di colpire duramente e impoverire il grande patrimonio naturalistico, storico e ambientale dei territori montani della nostra regione, che costituisce un grande valore aggiunto sotto l&#8217;aspetto turistico».</p>
</div>
<div>Per il <strong>Cai Umbria</strong> l&#8217;approvazione di questo emendamento costituisce dunque un<strong> atto fortemente negativo</strong>, relativamente al quale, conclude Angeli «chiediamo un confronto con la Presidente della Regione Donatella Tesei, con lo spirito costruttivo che ci ha sempre contraddistinto ma nella chiarezza delle nostre posizioni».</p>
</div>
<div>Il delegato all&#8217;ambiente del Club alpino italiano <strong>Mario Vaccarella</strong> aggiunge: «permettere il passaggio dei mezzi motorizzati sulla rete sentieristica in assenza di specifica segnaletica di divieto è contro ad ogni azione a tutela dell&#8217;ambiente e delle montagne. Sono situazioni come queste che ci fanno comprendere l&#8217;importanza del nostro ruolo per contestare decisioni che non rispettano i territori montani, la loro salvaguardia e la loro valorizzazione».</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alluvione Emilia Romagna, il Cai al lavoro per il ripristino dei sentieri</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2023/07/alluvione-emilia-romagna-il-cai-al-lavoro-per-il-ripristino-dei-sentieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jul 2023 18:31:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/news/2023/07/alluvione-emilia-romagna-il-cai-al-lavoro-per-il-ripristino-dei-sentieri/</guid>

					<description><![CDATA[Il Club alpino italiano realizzando una puntuale mappatura dei dissesti presenti nella rete escursionistica dei territori collinari e appenninici compresi tra Bologna e Cesena, in modo da supportare le autorità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<h3><em>Il Club alpino italiano realizzando una puntuale mappatura dei dissesti </em><em>presenti nella rete escursionistica dei territori collinari e appenninici </em><em>compresi tra Bologna e Cesena, in modo da supportare </em><em>le autorità competenti nella programmazione degli interventi di ripristino</em></h3>
<figure id="attachment_71365" aria-describedby="caption-attachment-71365" style="width: 750px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" id="longdesc-return-71365" class="size-full wp-image-71365" tabindex="-1" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2023/07/RicognizioniSentieriZolaPredosa.png" alt="RicognizioniSentieriZolaPredosa" width="750" height="558" longdesc="https://archivio.cai.it?longdesc=71365&amp;referrer=71363" /><figcaption id="caption-attachment-71365" class="wp-caption-text"><em><strong>Volontari Cai sui sentieri nella zona di Zola Predosa (BO)</strong></em></figcaption></figure>
</div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div></div>
<div>La ripresa delle aree montane dell&#8217;Emilia-Romagna colpite dalle recenti alluvioni passa anche dal <strong>recupero della percorribilità della rete escursionistica</strong>, frequentata ogni anno da migliaia di turisti.Ne è convinto il <strong>Club alpino italiano</strong> che, superata la prima fase emergenziale, durante la quale i suoi volontari hanno dato il proprio contributo nell&#8217;aiutare a ripulire dal fango strade e abitazioni, ha iniziato le <strong>ricognizioni sui sentieri</strong> della fascia collinare e appenninica nelle province di <strong>Bologna, Ravenna e Forlì-Cesena.<br />
</strong><br />
A essere impegnati nei rilievi sul campo <strong>oltre cento soci</strong> delle Sezioni di <strong>Bologna, Imola, Lugo, Faenza, Ravenna, Forlì e Cesena.<br />
</strong><br />
«I volontari delle nostre Sezioni hanno iniziato da due settimane una puntuale mappatura dei dissesti presenti nella rete sentieristica e sono già a buon punto. Il loro impegno e la loro dedizione mi riempiono di orgoglio», afferma il Presidente generale del Cai <strong>Antonio Montani</strong>. «Siamo a disposizione delle autorità competenti per la programmazione degli interventi di ripristino proponendo un elenco di priorità e, come sempre, per intervenire direttamente laddove l&#8217;entità dell&#8217;intervento sia compatibile con un impegno portato avanti a titolo volontario».</p>
<p>A inizio luglio il<strong> Cai Emilia-Romagna</strong> ha attivato un conto corrente nel quale la Sede centrale del Sodalizio, i Gruppi regionali e tantissime Sezioni e singoli soci hanno effettuato donazioni per dare il proprio contributo alla sistemazione dei sentieri colpiti dall&#8217;acqua e dal fango.</p>
<p>Il presidente del Cai Emilia-Romagna <strong>Massimo Bizzarri</strong> evidenzia come le donazioni ricevute si stiano rivelando molto preziose. «Sui sentieri i nostri volontari impegnati nei rilevazioni stanno lavorando fianco a fianco con diversi cartografi digitali professionisti. L&#8217;utilizzo della &#8220;App del sentierista&#8221;, predisposta e messa a punto dalla Struttura operativa Sentieri e Cartografia del Cai per i Soci che in tutta Italia si occupano del monitoraggio e della manutenzione della rete escursionistica, permetterà di far confluire i dati raccolti nel Catasto Nazionale dei Sentieri, restando così a disposizione anche per necessità future».</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Su Rai 1 torna &#8216;Linea Verde Sentieri&#8217;</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2023/07/su-rai-1-torna-linea-verde-sentieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Jul 2023 11:14:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/news/2023/07/su-rai-1-torna-linea-verde-sentieri/</guid>

					<description><![CDATA[Da sabato 1 luglio torna il programma, realizzato con la collaborazione del Cai, che vede Lino Zani, Margherita Granbassi e Gian Luca Gasca andare alla scoperta dei sentieri della nostra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<h3><em>Da sabato 1 luglio torna il programma, realizzato con la collaborazione del Cai, </em><em>che vede Lino Zani, Margherita Granbassi e Gian Luca Gasca </em><em>andare alla scoperta dei sentieri della nostra penisola. </em><em>Per cinque settimane andranno in onda dieci puntate, due ogni sabato. </em><em>Si inizia con Puglia e Calabria</em></h3>
</div>
</div>
</div>
<div>
<figure id="attachment_70545" aria-describedby="caption-attachment-70545" style="width: 1469px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" id="longdesc-return-70545" class="size-full wp-image-70545" tabindex="-1" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2023/07/LineaVerde_puglia.jpeg" alt="LineaVerde puglia" width="1469" height="1431" longdesc="https://archivio.cai.it?longdesc=70545&amp;referrer=70544" /><figcaption id="caption-attachment-70545" class="wp-caption-text"><em><strong>Linea Verde</strong></em></figcaption></figure>
<p>Da <strong>sabato 1 luglio</strong> torna su Rai 1 <strong>&#8220;Linea Verde Sentieri&#8221;</strong>, il programma che percorre alcuni tra gli itinerari più belli d&#8217;Italia, tra montagne, colline, mare e laghi, con l&#8217;intento di valorizzare paesaggi, storia e tradizioni all&#8217;insegna dell&#8217;escursionismo e del turismo outdoor.</p>
<p>Per <strong>cinque settimane</strong> andranno in onda<strong> dieci puntate</strong>, due ogni sabato (la prima alle ore 12:30 e la seconda alle 13), nel corso delle quali l&#8217;alpinista <strong>Lino Zani</strong> e l&#8217;olimpionica fiorettista <strong>Margherita Granbassi</strong> cammineranno lungo i sentieri tracciati dal <strong>Club alpino italiano</strong>, raccontandone passo dopo passo tutte le suggestioni. Con loro ci sarà <strong>Gian Luca Gasca</strong>, profondo conoscitore della montagna, che darà numerosi suggerimenti per affrontare tutti i sentieri attraversati.<br />
I percorsi protagonisti delle dieci puntate sono adatti anche ai camminatori non esperti, per consentire al pubblico di entrare in contatto con gli angoli più belli e nascosti del nostro Paese.</p>
<p>Realizzato dalla <strong>Rai</strong> con la collaborazione del <strong>Club alpino italiano</strong> e delle <strong>Regioni</strong> che saranno attraversate, &#8220;Linea Verde Sentieri&#8221;, dunque, è un viaggio in Italia che si propone di essere di ispirazione a quanti sono alla ricerca di destinazioni dal grande fascino naturalistico e culturale.</p>
<p>Le prime due puntate di sabato 1 luglio accompagneranno i telespettatori prima in <strong>Puglia</strong>, da Otranto a Santa Maria di Leuca, e poi in <strong>Calabria</strong>, sulla Sila.</p>
<p>La prima puntata accompagnerà i telespettatori lungo il <strong>Sentiero delle Cipolliane</strong> e nell&#8217;ultimo tratto della <strong>Via Francigena del Sud</strong> fino a Santa Maria di Leuca. Non manca poi l&#8217;arrampicata, con la visita alla <strong>falesia di Sant&#8217;Emiliano</strong>, uno degli esempi che dimostrano come in tutta Italia esistano luoghi dove allenarsi e prepararsi per l&#8217;alpinismo, e le tradizioni locali, con la visita alla <strong>Fondazione Le Costantine.<br />
</strong><br />
La seconda puntata ha come teatro i grandi boschi e i percorsi escursionistici che costeggiano il <strong>Monte Botte Donato</strong>, all&#8217;interno del Parco Nazionale della Sila, con particolare riferimento al <strong>Sentiero Italia CAI</strong>. Anche qui spazio anche all&#8217;arrampicata, questa volta nella <strong>falesia di Mendicino</strong>, oltre ad attrazioni naturalistico-storico-<wbr />culturali come la<strong> Nave della Sila &#8211; Museo Narrante dell&#8217;Emigrazione</strong>, i <strong>Giganti della Sila</strong> e l&#8217;<strong>Abbazia Florense</strong>.</p>
<p>La nuova edizione di &#8220;Linea Verde Sentieri&#8221;, inoltre, ospiterà in ogni puntata i componenti del <strong>&#8220;CAI Eagle Team&#8221;,</strong> una squadra di giovani alpinisti di età compresa tra i 18 e i 28 anni che, proprio in questi mesi, sono impegnati in un percorso di formazione che si concluderà con un&#8217;affascinante spedizione alpinistica in Patagonia. In Puglia interviene <strong>Lorenzo Toscani</strong> di Firenze, mentre in Calabria tocca a <strong>Marco Cordin</strong> di Trento.</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prevenzione degli incidenti in montagna, torna &#8216;Sicuri sul Sentiero&#8217;</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2023/06/prevenzione-degli-incidenti-in-montagna-torna-sicuri-sul-sentiero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jun 2023 12:24:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/news/2023/06/prevenzione-degli-incidenti-in-montagna-torna-sicuri-sul-sentiero/</guid>

					<description><![CDATA[Domenica 18 giugno si terrà l&#8217;edizione 2023 della giornata nazionale che Club Alpino Italiano e Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dedicano a tutti i frequentatori della montagna durante la bella stagione. Appuntamenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Domenica 18 giugno si terrà l&#8217;edizione 2023 della giornata nazionale </em><em>che Club Alpino Italiano e Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico </em><em>dedicano a tutti i frequentatori della montagna durante la bella stagione. </em><em>Appuntamenti lungo sentieri, vie ferrate e falesie di 13 regioni</em></h3>
<figure id="attachment_70126" aria-describedby="caption-attachment-70126" style="width: 2560px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" id="longdesc-return-70126" class="size-full wp-image-70126" tabindex="-1" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2023/06/Etna-Piano-Provenzana-Sicilia-2022-copia-scaled.jpg" alt="Etna Piano Provenzana Sicilia 2022 copia" width="2560" height="1440" longdesc="https://archivio.cai.it?longdesc=70126&amp;referrer=70125" /><figcaption id="caption-attachment-70126" class="wp-caption-text"><strong>Etna Piano Provenzana &#8211; Sicilia</strong></figcaption></figure>
<p>Promuovere, nei confronti di tutti i frequentatori della montagna durante la bella stagione, il giusto mix tra <strong>passione</strong> e <strong>prudenza</strong>, sottolineando che la sicurezza assoluta non esiste, ma l&#8217;incolumità deve essere ricercata attraverso la <strong>responsabilità personale.</strong></p>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>Questi gli obiettivi della giornata nazionale <strong>&#8220;Sicuri sul Sentiero&#8221;</strong>, che il <strong>Club Alpino Italiano</strong> (CAI) e il <strong>Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico</strong> (CNSAS) dedicano ogni anno alla prevenzione degli incidenti più frequenti durante la stagione estiva.</p>
<p><strong>Appuntamenti in 13 regioni<br />
</strong><br />
L&#8217;edizione 2023 è in programma <strong>domenica 18 giugno </strong>e prevede decine di appuntamenti in 13 regioni. All&#8217;inizio dei sentieri, nei pressi delle vie ferrate e nelle falesie saranno allestiti <strong>punti informativi</strong> dove gli interessati, oltre a poter assistere a <strong>dimostrazioni di soccorso</strong> di infortunati, potranno ricevere <strong>utili consigli</strong> sugli accorgimenti da prendere per ridurre il rischio di incidenti.<br />
Una corretta informazione è infatti irrinunciabile per accrescere negli amanti dei territori montani la consapevolezza dei limiti personali e dei rischi insiti nella sua frequentazione.</p>
<p>«In questo periodo dell&#8217;anno si concentra la maggioranza degli interventi di soccorso, molti dei quali mettono in evidenza la difficile percezione dei rischi soprattutto da parte di chi ha poca esperienza, anche su terreno facile», spiega il responsabile di &#8220;Sicuri sul Sentiero&#8221; <strong>Elio Guastalli</strong>. «I dati statistici portano l&#8217;attenzione verso le conseguenze della crisi climatica che, senza dubbio, stanno alla base di molti incidenti o perlomeno della difficoltà di percepire le condizioni ambientali ad alto rischio. Da sottolineare inoltre l&#8217;aumento degli incidenti in alcune discipline come quelle che prevedono l&#8217;utilizzo della mountain bike, favorito anche dalla diffusione massiccia della bicicletta a pedalata assistita».</p>
<p><strong>Prudenza, preparazione ed equipaggiamento<br />
</strong><br />
Nel 2022 il <strong>50%</strong> dei <strong>10.367 interventi </strong>effettuati dal Soccorso Alpino e Speleologico si è concentrato nei mesi di <strong>giugno</strong> (9,5%), <strong>luglio</strong> (14,6%),<strong> agosto</strong> (16%) e <strong>settembre</strong> (10,1%). L&#8217;attività maggiormente praticata dagli infortunati è stata l&#8217;<strong>escursionismo</strong> (50,2% dei casi), a cui segue proprio la<strong> mountain bike</strong> (9,0%, con un trend in forte crescita di anno in anno negli ultimi 5 anni).</p>
<p>Guastalli sottolinea come le regole per diminuire il pericolo di essere coinvolti in incidenti durante la frequentazione della montagna siano sempre le stesse: «prudenza, preparazione dell&#8217;escursione, abbigliamento e attrezzature adeguate, una sana rinuncia alle prime avvisaglie di difficoltà o problemi non previsti e al di sopra delle proprie capacità. Poche regole, ma importanti, per far si che la montagna sia e resti solo un piacere».</p>
<p>&#8220;Sicuri sul Sentiero&#8221; fa parte del progetto di CAI e CNSAS <strong>&#8220;Sicuri in Montagna&#8221;</strong>, un laboratorio permanente per far conoscere meglio e apprezzare l&#8217;ambiente montano frequentandolo in ragionevole sicurezza.</p>
<p>L&#8217;elenco dettagliato degli eventi è consultabile su <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=4401&amp;exid=3824&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=113326" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D4401%26exid%3D3824%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D113326&amp;source=gmail&amp;ust=1686913320843000&amp;usg=AOvVaw1s7DJJ_QP6VBpMWSJT3u08">www.sicurinmontagna.it</a></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Su Raiuno arriva ‘Sentieri. La strada giusta’. Prima puntata in Aspromonte, in onda domani alle 14</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2023/03/su-raiuno-arriva-sentieri-la-strada-giusta-prima-puntata-in-aspromonte-in-onda-domani-alle-14/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Mar 2023 12:17:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<category><![CDATA[Sentiero Italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/news/2023/03/su-raiuno-arriva-sentieri-la-strada-giusta-prima-puntata-in-aspromonte-in-onda-domani-alle-14/</guid>

					<description><![CDATA[Il nuovo programma, con Lino Zani, Margherita Granbassi e Giulia Capocchi, condurrà i telespettatori sui percorsi escursionistici delle montagne italiane. La prima delle sette puntate, tutte realizzate in collaborazione con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Il nuovo programma, con Lino Zani, Margherita Granbassi e Giulia Capocchi, condurrà i telespettatori sui percorsi escursionistici delle montagne italiane. La prima delle sette puntate, tutte realizzate in collaborazione con il Cai, porterà alla scoperta del Sentiero dell&#8217;Inglese e dei suoi dintorni</h3>
<div id="attachment_100537" class="test wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/03/Raiuno_Sentieri_Aspromonte.jpeg" alt="Raiuno_Sentieri_Aspromonte" width="1280" height="960" /></p>
<p class="wp-caption-text">Panorama sullo Stretto di Messina dall’Aspromonte © Cai</p>
</div>
<p>La montagna e il mare: da <strong>Prastarà</strong> al mare di <strong>Condofuri,</strong> il primo appuntamento del programma <strong>“Sentieri. La strada giusta”</strong>, realizzato in convenzione con il <strong>Club alpino italiano</strong>, con L<strong>ino Zani, Margherita Granbassi e Giulia Capocchi,</strong> andrà in onda sabato 1 aprile alle 14 su Raiuno e Rai Italia. I protagonisti effettueranno <strong>un viaggio in Calabria</strong>, in cammino lungo il <strong>Sentiero dell’Inglese.</strong></p>
<p>Il nuovo programma, della durata di <strong>un’ora</strong>, condurrà i telespettatori sui percorsi escursionistici delle montagne italiane, con deviazioni per far scoprire<strong> i punti maggiormente d’interesse</strong> e gli <strong>aspetti peculiari</strong> delle aree circostanti. Non mancheranno informazioni su<strong> lunghezza, dislivello, difficoltà e punti d’appoggio</strong>, per far sì che gli interessati a percorrere questi itinerari per la prima volta incontrino le minori difficoltà possibili. Le puntate saranno <strong>sette</strong>, in onda sempre su Raiuno e Rai Italia il sabato alle 14, a partire dal primo aprile.</p>
<h3>I contenuti della prima puntata</h3>
<p>Le rocciose coste tirreniche che cadono a picco sul mare: i conduttori si incontreranno a <strong>Prastarà</strong>, pronti per una nuova ed incredibile avventura. Un’esperienza tra scienza e spiritualità: nel comune di <strong>Montebello Jonico,</strong> attraversando la vallata della fiumara di Sant’Elia, l’indiscutibile bellezza delle <strong>Rocche di Prastarà</strong>, imponenti formazioni geologiche. Un luogo fermo nel tempo, <strong>quaranta abitanti i</strong>n un grappolo di case: a 620 metri sul livello del mare, camminando tra gli stretti vicoli del paese dove ancora si sente parlare in greco di Calabria, alla scoperta di <strong>Gallicianò</strong>, piccolo borgo della Vallata dell’Amendolea.</p>
<div id="attachment_100538" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-100538" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/03/Raiuno_Sentieri_Aspromonte_Riprese.jpeg" alt="Raiuno_Sentieri_Aspromonte_Riprese" width="738" height="984" /></p>
<p class="wp-caption-text">Le riprese della prima puntata © Cai</p>
</div>
<h3>Alla scoperta del territorio con il Cai</h3>
<p><strong>31 tappe</strong>, un ambiente montano che a volte ricorda quello alpino, con cime e crinali panoramici, stupende faggete e una un’incredibile biodiversità: ad <strong>Ortì,</strong> vicino Gambarie, un interessante focus sul <strong>Sentiero Italia CAI,</strong> uno dei più spettacolari di tutta la Calabria. Lungo questo itinerario si andranno a incrociare ospiti del <strong>Club alpino italiano</strong> ed esperti del territorio. <strong>Augusta Piredda</strong>, presidente del Cai Reggio Calabria, ci racconterà le attività della Sezione e le peculiarità del territorio apromontano partendo dalla manutenzione dei sentieri fino ad arrivare al recupero di un <strong>bene confiscato alla criminalità organizzat</strong>a assegnato alla Sezione. L’immobile, che si trova a Gambarie, nel cuore dell’Aspromonte, diventerà un rifugio al servizio della comunità e dei più giovani. L’esperto di montagna,<strong> Gian Luca Gasca</strong>, accompagnerà invece alla scoperta geologica dell’Aspromonte. Insieme alla paleontologa <strong>Cinzia Marra</strong> indagherà la storia di queste montagne, dove è stato persino trovato lo scheletro di una balena.</p>
<div id="attachment_100541" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-100541" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/03/logo-SENTIERI-LA-STRADA-GIUSTA.png" alt="Il logo del programma &quot;Sentieri. La strada giusta&quot;" width="725" height="408" /></p>
<p class="wp-caption-text">Il logo del programma “Sentieri. La strada giusta”</p>
</div>
<h3>Camminando sul Sentiero dell’Inglese</h3>
<p>Un’immersione non solo nella natura, ma nell’animo di un popolo che ha nell’ospitalità e nell’accoglienza il suo valore più importante: lungo il<strong> Sentiero dell’Inglese,</strong> la sosta è d’obbligo per visitare <strong>Amendolea Vecchia</strong>, antico borgo abbandonato a seguito dell’alluvione del 1951. Bizzarre rocche arenarie, distese di ulivi, gelsi e fichi d’India: arroccato sulla rupe del Monte Calvario, dalla caratteristica forma che ricorda quella di una ciclopica mano con cinque dita, il fascino di <strong>Pentadattilo</strong>, uno dei borghi più pittoreschi e misteriosi dell’intera Calabria. Un finale indimenticabile: sul <strong>mare di Condofuri,</strong> alla foce dell’Amendolea, all’alba, camminando sulla battigia, le emozioni condivise di un viaggio giunto al termine in una terra che lascia segni indelebili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oltre 35mila km di sentieri mantenuti con i fondi del Ministero del Turismo</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2022/12/oltre-35mila-km-di-sentieri-mantenuti-con-i-fondi-del-ministero-del-turismo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2022 15:56:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<category><![CDATA[Sentiero Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/news/2022/12/oltre-35mila-km-di-sentieri-mantenuti-con-i-fondi-del-ministero-del-turismo-2/</guid>

					<description><![CDATA[Esaurito lo stanziamento di 600mila euro previsto da due bandi per la manutenzione della rete sentieristica e del Sentiero Italia CAI, che ha finanziato interventi effettuati delle Sezioni del Cai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="post-content style-light double-bottom-padding">
<h3>Esaurito lo stanziamento di 600mila euro previsto da due bandi per la manutenzione della rete sentieristica e del Sentiero Italia CAI, che ha finanziato interventi effettuati delle Sezioni del Cai nel 2022. Il Presidente generale Montani: «Con i fondi del Ministero del Turismo garantito un servizio a beneficio dell&#8217;intera comunità per promuovere una frequentazione dell’ambiente montano sostenibile»</h3>
<div id="attachment_99081" class="test wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2022/12/Manutenzione-sentieri.jpg" alt="Manutenzione sentieri" width="2016" height="1512" /></p>
<p class="wp-caption-text">Volontari Cai impegnati nella manutenzione dei sentieri © Cai</p>
</div>
<p>Quest’anno il<strong> Club alpino italiano,</strong> grazie all’utilizzo dei fondi straordinari del<strong> Ministero del Turismo</strong>, ha effettuato la manutenzione ordinaria e della segnaletica verticale e orizzontale di <strong>oltre 35mila km di sentieri in tutta Italia.</strong><br />
Questo è il dato che emerge alla scadenza del <a href="https://www.loscarpone.cai.it/300mila-manutenzione-rete-sentieristica/" target="_blank" rel="noopener">“Bando per la manutenzione ordinaria e segnaletica verticale della rete escursionistica italiana per l’anno 2022”</a> e del <a href="https://www.loscarpone.cai.it/bando-manutenzione-sentiero-italia-cai/" target="_blank" rel="noopener">“Bando per la manutenzione ordinaria/straordinaria e segnaletica del Sentiero Italia CAI per l’anno 2022”</a>.<br />
I due bandi prevedevano uno stanziamento di <strong>300mila euro ciascuno</strong>, per un totale di <strong>600mila euro</strong>, a favore delle <strong>Sezioni del Cai</strong> che si occupano della manutenzione dei sentieri delle montagne italiane. Entrambi gli stanziamenti, che prevedevano contributi a consuntivo, sono<strong> andati esauriti.</strong></p>
<h3>Un servizio a beneficio dell’intera comunità</h3>
<p>Entrando nel dettaglio, <strong>145 Sezioni di 19 regioni</strong> hanno fatto domanda per accedere al contributo previsto dal bando relativo alla rete escursionistica italiana, per la manutenzione, già effettuata, di<strong> 32mila km di sentieri.</strong><br />
Al contributo previsto dal bando relativo al Sentiero Italia CAI hanno fatto domanda <strong>52 Sezioni di 17 region</strong>i, per la manutenzione d<strong>i 3300 km del tracciato</strong> che attraversa tutta l’intera dorsale appenninica, isole comprese, e l’arco alpino.</p>
<blockquote><p><em>«Grazie al costante e straordinario impegno dei nostri volontari, abbiamo messo a valore i fondi straordinari stanziati dal Ministero del Turismo a favore delle attività del Club alpino italiano», </em>afferma il Presidente generale del Cai <strong>Antonio Montani</strong>. <em>«Unendo il nostro lavoro a questo contributo, l’associazione ha reso un servizio pubblico, a beneficio dell’intera comunità, che potrà, anche grazie al nostro aiuto, godere della rete sentieristica nazionale».</em></p></blockquote>
<div id="attachment_99083" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-99083" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2022/12/Sentiero-italia-CAI.jpeg" alt="Sentiero Italia CAI" width="779" height="794" /></p>
<p class="wp-caption-text">Il Sentiero Italia CAI © Sosec Cai</p>
</div>
<h3>Frequentazione sostenibile e microeconomie</h3>
<p>L’obiettivo del Club alpino italiano è stato quello di<strong> massimizzare l’impatto dei fondi</strong> al fine di favorire lo sviluppo di attività di <strong>frequentazione sostenibile della montagna</strong>, nonché la creazione di <strong>microeconomie</strong> per coloro che vivono in queste realtà.</p>
<blockquote><p><em>«I sentieri sono un’infrastruttura leggera, stabile e, con un’adeguata manutenzione, duratura. Rappresentano pertanto il primo “strumento” con il quale promuovere la frequentazione lenta, curiosa e rispettosa delle nostre montagne», </em>continua Montani.</p></blockquote>
<p>Il Presidente generale del Cai precisa inoltre che 35mila km è solamente il dato relativo ai sentieri mantenuti attraverso i fondi dei due bandi.</p>
<blockquote><p><em>«Stimiamo, visto il tetto massimo dell’importo che ogni Sezione poteva richiedere, che i chilometri totali che i nostri volontari mantengono ogni anno possano essere oltre il doppio».</em></p></blockquote>
<h3>Test per il funzionamento del Catasto nazionale dei sentieri</h3>
<p>Il format online utilizzato per la richiesta del contributo ha rappresentato inoltre un test, perfettamente riuscito, sul funzionamento del <strong>Catasto nazionale dei sentieri</strong> che la Struttura operativa sentieri e cartografia del Cai sta ultimando.</p>
<div id="attachment_97859" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-97859" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2022/10/Cai-giovani-montagna.jpg" alt="Cai giovani montagna" width="974" height="548" /></p>
<p class="wp-caption-text">Ragazzi sui sentieri con il Cai © Daniela Scerri</p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nasce la nuova app con le mappe digitali del Sentiero Italia CAI</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2022/08/nasce-la-nuova-app-con-le-mappe-digitali-del-sentiero-italia-cai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Aug 2022 09:28:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<category><![CDATA[Sentiero Italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/news/2022/08/nasce-la-nuova-app-con-le-mappe-digitali-del-sentiero-italia-cai/</guid>

					<description><![CDATA[Oltre 500 tappe, più di 7mila chilometri di percorsi e sentieri tracciati: facili da scaricare, semplici da utilizzare. Sarà possibile, per i soci del Club alpino italiano e non, scaricarla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Oltre 500 tappe, più di 7mila chilometri di percorsi e sentieri tracciati: facili da scaricare, semplici da utilizzare. Sarà possibile, per i soci del Club alpino italiano e non, scaricarla gratuitamente per tutto il mese di settembre</h3>



<p>Da oggi c’è un nuovo modo di scoprire i sentieri italiani. La app <strong>“Mappa Digitale del Sentiero Italia CAI” </strong>(<a href="https://mappadigitalesentieroitalia.it/" target="_blank" rel="noopener">mappadigitalesentieroitalia.it</a>), realizzata da <strong>Webmapp</strong> in collaborazione con il <strong>Club alpino italiano</strong>, offre infatti itinerari appositamente studiati per l’escursionismo che descrivono le caratteristiche fisiche e naturali del territorio in alta fedeltà.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>«Con il progetto Sentiero Italia, –</em> dichiara <strong>Antonio Montani</strong>, Presidente generale del Cai <em>– grazie allo straordinario impegno dei numerosi volontari del Club alpino italiano che hanno operato lungo la penisola, siamo riusciti a unire il nostro meraviglioso Paese con questo grande cammino. Il Sentiero Italia rimane un progetto di primaria importanza poiché il turismo escursionistico permette di scoprire i bellissimi territori che l’Italia è in grado di offrire, favorendo uno sviluppo delle aree interne e di montagna sostenibile e responsabile. Obiettivo strategico, condiviso e sostenuto dal Ministero del Turismo».</em></p>
</blockquote>



<p>Tanti i vantaggi delle mappe, realizzate con uno stile cartografico dedicato: la <strong>sicurezza</strong> di un’escursione con i percorsi ufficiali del Sentiero Italia CAI, la <strong>semplicità</strong> di viaggiare e farsi guidare da un’app pensata da escursionisti per gli escursionisti e la <strong>praticità</strong> di avere mappe georeferenziate in formato immagine, compatibili con le app di navigazione.Le caratteristiche della nuova applicazione</p>



<p>Con la nuova applicazione è possibile suddividere le <strong>oltre 500 tappe</strong> del SICAI per regione e, per una ricerca veloce, è possibile utilizzare come filtro la <strong>sigla della tappa</strong>, il <strong>punto di partenza</strong> e quello di <strong>arrivo</strong>, fino visualizzare tutte le tappe del territorio nazionale per un totale di 7mila chilometri di percorsi e sentieri tracciati. Particolarmente utile sul campo è la funzione di <strong>geolocalizzazione</strong> che, se attivata, mostra nell’interfaccia con le mappe la posizione del device utilizzato.<br>Inoltre, è possibile visualizzare per ogni singola tappa i <strong>dettagli tecnici</strong> con descrizione e foto, effettuare il <strong>download offline</strong> dei dati della mappa, navigare lungo il percorso della tappa e condividere lo stesso sui social.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Sfumo orografico, curve di livello ed elementi antropici</h3>



<p>Le mappe digitali descrivono le caratteristiche fisiche e naturali del territorio con particolare fedeltà. Ciò è possibile attraverso la<strong> rielaborazione di</strong> <strong>open data cartografici</strong> prodotti dalle pubbliche amministrazioni. Il modello digitale in alta risoluzione del terreno e i dati sull’uso del suolo permettono infatti di creare lo <strong>sfumo orografico</strong> (le ombre dei versanti) e le<strong> curve di livello</strong> con grande dettaglio. L’escursionista potrà così leggere a prima vista la<strong> morfologia del territorio</strong> per orientarsi al meglio.<br>Sopra lo strato “naturale”, in mappa vengono disegnati gli <strong>elementi antropici</strong>, costituiti dagli edifici e dalla rete dei trasporti, oltre a una <strong>ricca toponomastica</strong>. La rete dei trasporti comprende le strade principali fino ai sentieri minori. Queste informazioni geografiche vengono reperite e aggiornate costantemente dal database di <strong>OpenStreetMap.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>«Questa specifica app è uno strumento digitale innovativo per far conoscere il Sentiero Italia CAI – </em>afferma <strong>Paolo Valoti</strong>, Delegato presidenziale al Sentiero Italia CAI, alla Struttura operativa sentieri e cartografia (Sosec) e ai rifugi-<em> e per offrire a tutti gli appassionati italiani e stranieri le informazioni, i dati e la cartografia per percorrere uno dei cammini più lunghi al mondo, tra bellezze, genti, storie, paesaggi e biodiversità del territorio, dagli Appennini alle Alpi. Il Cai, attraverso la propria Struttura operativa sentieri e cartografia e gli organismi tecnici territoriali, sta completando anche l’accatastamento dei percorsi della Rete Escursionistica Italiana e la realizzazione del Catasto Nazionale dei Sentieri, che sarà messo a disposizione su piattaforma informatica per tutti gli escursionisti e camminatori».</em></p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Download gratuito fino a fine settembre</h3>



<p>Per tutto il mese di <strong>settembre</strong> sarà attiva la promozione che permetterà di <strong>scaricare gratuitamente</strong> i contenuti dell’applicazione per soci e non soci Cai.</p>



<p>Con la nuova app del SICAI è quindi possibile portare sempre con sé la mappa di uno dei percorsi escursionistici più lunghi al mondo. Un percorso che inizia a <strong>Santa Teresa Gallura</strong>, in Sardegna, per terminare a <strong>Muggia</strong>, in provincia di Trieste, dopo aver risalito la dorsale appenninica e l’arco alpino toccando tutte le regioni italiane. L’itinerario utilizza per lo più alcune grandi vie sentieristiche già pre-esistenti: la Grande Traversata delle Alpi in Piemonte, lunga circa mille chilometri. l’Alta Via dei Monti Liguri in Liguria (44 tappe per oltre 400 chilometri); le 28 tappe della Grande Escursione Appenninica in Toscana e in Emilia-Romagna (425 chilometri) e il Sentiero del Brigante in Calabria, con le sue nove tappe (120 chilometri di lunghezza).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Feltre capitale dell&#8217;escursionismo e del cicloescursionismo Cai</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2022/06/feltre-capitale-dellescursionismo-e-del-cicloescursionismo-cai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2022 15:14:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[cicloescursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/news/2022/06/feltre-capitale-dellescursionismo-e-del-cicloescursionismo-cai/</guid>

					<description><![CDATA[Dal 26 giugno al 3 luglio, sui sentieri che circondano la località bellunese, si terrà la 23 esima Settimana nazionale dell&#8217;escursionismo del Club alpino italiano. In programma decine di escursioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Dal 26 giugno al 3 luglio, sui sentieri che circondano la località bellunese, si terrà la 23 esima Settimana nazionale dell&#8217;escursionismo del Club alpino italiano. In programma decine di escursioni a piedi e in mountainbike, alle quali parteciperanno oltre mille persone. Organizza la Sezione Cai locale</h3>
<div id="attachment_96311" class="test wp-caption alignnone">
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2022/06/Busa-delle-Vette-ph.-Ennio-De-Simoi.jpg" alt="Busa delle Vette" width="2000" height="1125" /></p>
<h5 class="wp-caption-text"><em>Busa delle Vette © Ennio De Simoi</em></h5>
</div>
<p>Saranno le valli e i sentieri che circondano<strong> Feltre</strong> (BL), località di origine medievale al centro di tre aree Patrimonio dell’Umanità Unesco (Dolomiti, Colline del Prosecco e Biosfera del Monte Grappa) il palcoscenico della 23esima <strong>Settimana nazionale dell’escursionismo</strong> del <strong>Club alpino italiano.</strong></p>
<h3>Proposte per escursionisti, cicloescursionisti e torrentisti</h3>
<p>In programma, da <strong>domenica 26 giugno</strong> a <strong>domenica 3 luglio</strong>, un ricco calendario composto da <strong>22 escursioni a piedi</strong>, che condurranno i partecipanti alla scoperta dell’inestimabile patrimonio ambientale e culturale di cui Feltre è punto di partenza e di arrivo.<br />
Il territorio feltrino offre infatti un caleidoscopio di suggestioni, ambienti diversi, cultura e rarità enogastronomiche. L’obiettivo della Settimana nazionale dell’escursionismo è proprio quello di consentire di scoprirlo a passo lento, con attenzione all’ambiente e interesse per le tradizioni locali.<br />
Tra le proposte escursionistiche, è prevista la <strong>traversata delle Vette Feltrine</strong>, un trekking di quattro giorni nella parte più selvaggia delle intere Dolomiti, all’interno del <strong>Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.</strong><br />
Durante la settimana, ci sarà spazio anche per gli amanti della mountainbike con <strong>otto cicloescursioni,</strong> tra le quali spicca quella lungo la strada militare risalente alla Prima guerra mondiale che dal <strong>Passo Croce d’Aune</strong> porta al <strong>Rifugio Dal Piaz</strong>: 11 km di ascesa con pendenza costante, ritenuta da molti appassionati una delle più belle escursioni in bicicletta del territorio.<br />
Arricchiscono il programma il <strong>Raduno nazionale Seniores</strong> di<strong> mercoledì 29 giugno,</strong> con quattro escursioni pensate per i camminatori over 60, le quattro proposte rivolte alle<strong> persone con disabilità i</strong>n calendario il 2 e il 3 luglio e il Raduno delle Sezioni Cai del Veneto di domenica 3 luglio, con altre quattro escursioni e tanta convivialità.<br />
Non manca, infine, dato il crescente interesse per le forre del territorio, la possibilità di percorrere due itinerari di <strong>canyoning</strong> adatti a tutti, con l’accompagnamento delle Guide alpine di San Martino.</p>
<div id="attachment_96312" class="test wp-caption aligncenter">
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-96312" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2022/06/Cimonega-con-rifugio-Bruno-Boz-ph.-De_Pellegrin_Roberto_AltaViaBL_bassa-12.jpg" alt="Cimonega" width="901" height="601" /></p>
<h5 class="wp-caption-text"><em>Il Cimonega con il Rifugio Bruno Boz © Roberto De Pellegrin</em></h5>
</div>
<h3>Oltre mille partecipanti da tutta Italia</h3>
<p>In tutto sono previsti <strong>oltre mille partecipanti</strong>, provenienti dalle Sezioni del Cai di tutta Italia. È ancora possibile iscriversi a qualcuna delle escursioni su <a href="https://settimanaescursionismo.cai.it/home" target="_blank" rel="noopener">settimanaescursionismo.eu</a></p>
<blockquote><p><em>«La Settimana nazionale dell’escursionismo vuole essere un’ulteriore dimostrazione di come il territorio dolomitico non abbia bisogno di una pesante infrastrutturazione per essere frequentato e goduto in tutte le sue sfaccettature», </em>afferma il Presidente generale del Cai <strong>Antonio Montani.</strong><em> «Camminare e pedalare lungo i suoi sentieri consente al visitatore una vera immersione nelle straordinarie bellezze naturali e culturali di questi luoghi, aprendo la strada a uno sviluppo che sia davvero attento alla sostenibilità».</em></p></blockquote>
<p>Montani parteciperà a diverse escursioni e cicloescursioni e sarà presente al Raduno delle Sezioni Cai del Veneto di domenica 3 luglio.</p>
<div id="attachment_96313" class="test wp-caption aligncenter">
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-96313" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2022/06/Rifugio-Boz.jpg" alt="Rifugio Boz" width="934" height="525" /></p>
<h5 class="wp-caption-text"><em>Il Rifugio Boz</em></h5>
</div>
<h3>Cultura ed enogastronomia</h3>
<p>Non solo sana attività fisica immersi nell’ambiente montano, la Settimana nazionale dell’escursionismo sarà anche<strong> cultura</strong>, con le visite guidate alla <strong>Galleria di arte moderna Carlo Rizzarda</strong> e alla <strong>Mostra dell’artigianato artistico</strong> di Feltre e la possibilità di assistere a film, spettacoli teatrali e concerti. Non mancherà l’enogastronomia, con i percorsi guidati per scoprire il <strong>Valdobbiadene</strong> con i suoi vini e per conoscere la storia, gli strumenti tradizionali e i macchinari della <strong>Birreria Pedavena.</strong><br />
Da segnalare, infine, il convegno <strong>“Ice Memory. Alla scoperta del ghiaccio, della terra e dell’uomo”</strong>, che si terrà giovedì 30 giugno alle 18 presso l’Auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre.</p>
<p>L’inaugurazione è in programma <strong>domenica 26 giugno</strong> alle 10 in Piazza Maggiore a Feltre. Alla cerimonia, alla quale interverrà la Vicepresidente generale del Cai <strong>Laura Colombo,</strong> verrà conferita la cittadinanza onoraria al Club alpino italiano.<br />
La 23esima Settimana nazionale dell’escursionismo del Cai è organizzata dalla <strong>Sezione di Feltre</strong>, con la collaborazione della<strong> Commissione centrale escursionismo</strong> e del <strong>Gruppo regionale Veneto.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Sicuri sul sentiero&#8217;, in montagna con consapevolezza e responsabilità</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2022/06/sicuri-sul-sentiero-in-montagna-con-consapevolezza-e-responsabilita-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 11:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/news/2022/06/sicuri-sul-sentiero-in-montagna-con-consapevolezza-e-responsabilita-2/</guid>

					<description><![CDATA[Domenica 19 giugno Club alpino italiano e Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico organizzano decine di eventi sui sentieri, nei pressi delle vie ferrate e nelle falesie di 13 regioni. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<div>
<h3><em>Domenica 19 giugno Club alpino italiano e </em><em>Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico organizzano </em><em>decine di eventi sui sentieri, nei pressi </em><em>delle vie ferrate e nelle falesie di 13 regioni. </em><em>Al centro la prevenzione degli incidenti in montagna </em><em>tipici della stagione estiva</em><em><br />
</em></h3>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-58796" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2022/06/SicuriSulSentiero_PianiDiBobbio_Lombardia1.jpg" alt=" width="1600" height="900" /></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Torna in presenza <strong>&#8220;Sicuri sul sentiero&#8221;,</strong> la giornata nazionale che <strong>Club alpino italiano</strong> e <strong>Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico</strong> dedicano alla <strong>prevenzione</strong> degli incidenti tipici della stagione estiva in montagna. Ci si soffermerà in particolare sulle escursioni, sulla percorrenza dei tratti attrezzati e sull&#8217;arrampicata, richiamando l&#8217;importanza dell&#8217;<strong>autoresponsabilità </strong>di ogni frequentatore.</p>
<p><strong>Appuntamenti in 13 regioni<br />
</strong><br />
La manifestazione è fissata per <strong>domenica 19 giugno</strong> con decine di iniziative sulle <strong>montagne di 13 regioni</strong>, con le quali Cai e Cnsas intendono, attraverso un&#8217;adeguata informazione, accrescere negli amanti delle Terre alte la <strong>consapevolezza dei rischi e dei limiti personali</strong> nella frequentazione dell’ambiente montano.</p>
<p>«La montagna è un ambiente straordinario, da frequentare e da conoscere in modo lento e interessato, ma non bisogna mai dimenticare i pericoli insiti nelle sue stesse caratteristiche, che sono conseguenza in primis delle condizioni meteorologiche e della morfologia del territorio», afferma il Presidente generale del Cai <strong>Antonio Montani.</strong> «A questi si aggiungono la scarsa preparazione, l&#8217;equipaggiamento inadeguato, la disattenzione e l&#8217;imprudenza che può avere chi la approccia per le prime volte. Per questo il Cai è impegnato costantemente nel promuovere la prevenzione e la responsabilità personale dei singoli escursionisti».</p>
<p><strong>Punti informativi, dimostrazioni di soccorso, escursioni e convegni<br />
</strong><br />
Sui sentieri, nei pressi delle vie ferrate e nelle falesie saranno allestiti dei <strong>punti informativi</strong> dove gli interessati, oltre a poter assistere a <strong>dimostrazioni di soccorso</strong>, potranno ricevere utili consigli sugli <strong>accorgimenti</strong> da prendere per ridurre il rischio di incidenti. In diversi casi saranno organizzati convegni ed escursioni guidate.<br />
La decisione di tornare a proporre iniziative in presenza, nonostante la piena coscienza delle precauzioni che la pandemia ancora impone, è motivata dalla consapevolezza che le attività in montagna proseguono e gli incidenti non lasciano tregua, anzi, tendono ad aumentare.</p>
<p>«In base a quanto successo nella scorsa stagione estiva e con la pandemia che, se pur non debellata completamente, ha mollato la presa, è ragionevole prevedere che nei prossimi mesi la montagna sarà presa di mira da molti escursionisti, a volte alle prime armi», spiega il responsabile del progetto <strong>Elio Guastalli.</strong> «Se l&#8217;aumento della frequentazione della montagna è da ritenersi un fatto positivo, non solo per mere ragioni economiche, è altrettanto necessario sollevare qualche preoccupazione e lavorare quindi sulla prevenzione e sull&#8217;informazione preventiva. Così, anche quest&#8217;anno, la giornata &#8220;Sicuri sul sentiero&#8221; si propone di diffondere il giusto mix fra passione e prudenza in tutti gli appassionati di montagna, sottolineando che la sicurezza assoluta non esiste, ma l&#8217;incolumità deve essere ricercata attraverso la responsabilità personale. Le regole sono sempre le stesse: prudenza, preparazione dell&#8217;escursione, <strong>abbigliamento</strong> e attrezzature adeguate, una sana rinuncia alle prime avvisaglie di difficoltà o problemi non previsti e al di sopra delle proprie capacità. Poche regole, ma importanti, per far si che la montagna sia e resti solo un piacere».</p>
<p>&#8220;<strong>Sicuri sul Sentiero&#8221;</strong> fa parte del progetto di Cai e Cnsas <strong>&#8220;Sicuri in Montagna&#8221;</strong>, un laboratorio permanente per far conoscere meglio e apprezzare l&#8217;ambiente montano frequentandolo in ragionevole sicurezza.</p>
<p>Per il dettaglio degli eventi (tutti a partecipazione libera e gratuita) e gli ultimi aggiornamenti: <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=4231&amp;exid=3666&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=109546" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D4231%26exid%3D3666%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D109546&amp;source=gmail&amp;ust=1655376829465000&amp;usg=AOvVaw2zYY8DfnTFxjIFonSI2gOH">www.sicurinmontagna.it</a></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La montagna per tutti: il Cai lancia la scala di difficoltà dei sentieri accessibili</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2021/07/la-montagna-per-tutti-il-cai-lancia-la-scala-di-difficolta-dei-sentieri-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2021 12:17:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/news/2021/07/la-montagna-per-tutti-il-cai-lancia-la-scala-di-difficolta-dei-sentieri-accessibili/</guid>

					<description><![CDATA[Con la redazione di un sistema di classificazione, il Club alpino italiano ha deciso di partire dalle persone con disabilità motoria, in un&#8217;ottica futura di piena inclusione di tutte le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Con la redazione di un sistema di classificazione, il Club alpino italiano ha deciso di partire dalle persone con disabilità motoria, in un&#8217;ottica futura di piena inclusione di tutte le differenti disabilità</em></h3>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47664" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2021/07/sentieri.png" alt=" width="1578" height="1384" /></div>
<div><em>Un’escursione dedicata alle persone interessate da disabilità © Cai Parma</em></div>
<div></div>
<div> L&#8217;ambiente montano ha dimostrato le sue potenzialità rispetto al benessere degli individui: deve quindi essere una risorsa a disposizione di tutti, anche di chi convive con ridotte capacità motorie.  La ricerca sul territorio nazionale dell&#8217;esistenza di una classificazione <strong>già diffusa e condivisa di percorsi montani accessibili</strong> a persone con problemi motori ha dato esito negativo: <strong>da qui è nata la necessità di produrre una scala Cai</strong> delle difficoltà di itinerari accessibili, anche con ausili, sulla base di dati oggettivi rilevabili, in analogia con quanto già in atto da tempo in ambito escursionistico.</div>
<div></div>
<div>In particolare, i parametri utilizzati per classificare i sentieri accessibili sono la tipologia del percorso, le caratteristiche osservate in rapporto all&#8217;utenza (ad esempio la pendenza, la larghezza, il dislivello), la presenza di difficoltà oggettive e di notazioni che completano e caratterizzano il percorso.</div>
<div></div>
<div>Classificare un percorso non significa elencare situazioni difficili o di arduo superamento ma <strong>creare uno strumento di comunicazione che ha lo scopo di informare con esattezza e in maniera esaustiva</strong> coloro che si preparano a intraprendere un percorso o un&#8217;attività.</div>
<div></div>
<div>La scala di difficoltà è stata redatta <strong>dal gruppo di lavoro Montagnaterapia</strong>, con il supporto tecnico della <strong>Commissione Centrale e della Scuola Centrale per l&#8217;Escursionismo</strong>, e con il patrocinio e la collaborazione di realtà come la <strong>Fish</strong>, Federazione Italiana per il Superamento dell&#8217;Handicap, l&#8217;<strong>Antoi</strong>, l&#8217;Associazione Nazionale Tecnici e Ortopedici Italiani, la <strong>Sito</strong>, Società Tecnico Scientifica di Terapia Occupazionale, la <strong>Simfer</strong>, Società italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, l&#8217;<strong><a href="http://A.I.FI" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://A.I.FI&amp;source=gmail&amp;ust=1627463957167000&amp;usg=AFQjCNGPLcJJjoKyotK_dwE0TyM4YbNNiA">A.I.FI</a></strong>, l&#8217;Associazione Italiana di Fisioterapia, la <strong>Fand</strong>, Federazione Nazionale delle Associazioni delle persone con Disabilità e la direzione regionale Piemonte dell&#8217;<strong>Inail</strong>.</div>
<div></div>
<div>Allo stesso tempo <strong>La Struttura Operativa Sentieri e Cartografia</strong> del Cai ha fornito il suo parere sulla classificazione proposta ed in modo particolare sulle modalità per l&#8217;individuazione dei sentieri idonei, senza dimenticare la sicurezza degli stessi. <strong>È compito del Club alpino italiano rilevare, mappare e classificare i percorsi</strong> in base alla difficoltà e alla loro manutenzione, anche nell&#8217;ottica della conservazione del grado di accessibilità riscontrato.</div>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47668" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2021/07/accessibili_infografica-1024x722-1.jpg" alt=" width="1024" height="722" /></div>
<div></div>
<div>Da anni, il Club alpino italiano usa la frequentazione della montagna come strumento per realizzare la piena inclusione delle persone con disabilità. Infatti, il Sodalizio ha collaborato a diversi progetti che utilizzano le escursioni di gruppo nelle Terre Alte a scopo riabilitativo &#8211; terapeutico ed educativo.</div>
<div>
<p><strong>La scala dei sentieri accessibili </strong><a href="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2021/07/Sentieri_Accessibili.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>è disponibile qui</strong></a></p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
