<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Editoria &#8211; Cai</title>
	<atom:link href="https://www.cai.it/tag/editoria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cai.it</link>
	<description>Club Alpino Italiano</description>
	<lastBuildDate>Thu, 12 Mar 2026 08:40:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Il CAI a Fa&#8217; la cosa giusta! 2026: la montagna come laboratorio di cittadinanza</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2026/03/il-cai-a-fa-la-cosa-giusta-2026-la-montagna-come-laboratorio-di-cittadinanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ClubAlpinoItaliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 16:22:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Sentiero Italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/?p=990515175</guid>

					<description><![CDATA[Dal 13 al 15 marzo 2026 il Club Alpino Italiano è protagonista alla ventiduesima edizione della fiera nazionale del consumo critico a Fiera Milano Rho: tre giorni di incontri, laboratori, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="537" src="https://www.cai.it/wp-content/uploads/2026/03/SaveTD_-FLCG-20268_orizzontale-1024x537.webp" alt="SaveTD FLCG 20268 orizzontale" class="wp-image-990515174" srcset="https://www.cai.it/wp-content/uploads/2026/03/SaveTD_-FLCG-20268_orizzontale-1024x537.webp 1024w, https://www.cai.it/wp-content/uploads/2026/03/SaveTD_-FLCG-20268_orizzontale-300x157.webp 300w, https://www.cai.it/wp-content/uploads/2026/03/SaveTD_-FLCG-20268_orizzontale-768x402.webp 768w, https://www.cai.it/wp-content/uploads/2026/03/SaveTD_-FLCG-20268_orizzontale.webp 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><em>Dal 13 al 15 marzo 2026 il Club Alpino Italiano è protagonista alla ventiduesima edizione della fiera nazionale del consumo critico a Fiera Milano Rho: tre giorni di incontri, laboratori, presentazioni editoriali e la grande novità dell&#8217;Eagle Team.</em></p>



<p>Alla vigilia della ventiduesima edizione di Fa&#8217; la cosa giusta!, la più grande fiera italiana del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, il Club Alpino Italiano si conferma tra i protagonisti dell&#8217;appuntamento milanese. Tre giornate (venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 marzo 2026) presso la Fiera di Rho, con un programma fitto e una presenza capace di declinare in modo concreto e coerente il tema scelto dagli organizzatori: &#8220;<em>Di quante persone abbiamo bisogno? (per cambiare il mondo)</em>&#8220;.</p>



<p>La risposta del CAI è chiara: ne servono tante, di ogni età, di ogni provenienza, con competenze diverse ma animate dalla stessa passione per le terre alte. Nella montagna intesa non come sfida solitaria e vetta da conquistare, ma come spazio di crescita, inclusione e sostenibilità, il Club porta in fiera i valori che da 163 anni ne guidano l&#8217;azione. Allo stand del padiglione 20 (G01-I02) si incontreranno Soci, appassionati, famiglie, insegnanti e giovani alpinisti in un dialogo aperto che attraversa generazioni e discipline.</p>



<p><strong>Il sentiero come metafora: il Sentiero Italia CAI</strong></p>



<p>Sabato 14 marzo, alle 10:30, presso lo Stand F55 di Cammini d&#8217;Italia, si svolge l&#8217;incontro &#8220;<em>Sentiero Italia CAI: 8.000 km di passi tra storia e futuro</em>&#8220;. È l&#8217;occasione per raccontare il più lungo itinerario escursionistico al mondo (8.000 chilometri che attraversano l&#8217;intera Penisola da nord a sud, dalle Alpi al Mediterraneo) e per aggiornare visitatrici e visitatori sullo stato del percorso, sul nuovo Passaporto del Camminatore e sul nuovo Premio Ambasciatori SICAI.</p>



<p>Allo stand, da sabato, referenti e volontari saranno a disposizione per un gioco che porterà i visitatori alla scoperta del Sentiero presso gli stand delle Regioni partner, con gadget e approfondimenti per tutti.</p>



<p><strong>Montagna per tutti: l&#8217;accessibilità al centro</strong></p>



<p>Sabato 14 marzo alle 14:00, nella Piazza Turismo Lento, verrà presentato il nuovo manuale CAI &#8220;<em>Escursionismo e accessibilità. Buone pratiche per l&#8217;autonomia e l&#8217;accompagnamento all&#8217;aria aperta</em>&#8220;. Una pubblicazione che rispecchia uno degli impegni più concreti del Club: rendere la montagna davvero accessibile a tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche o dalle condizioni di salute.</p>



<p>Un impegno che trova incarnazione quotidiana nella Struttura Operativa di Accompagnamento Solidale (SODAS), presente allo stand in tutte e tre le giornate: venerdì mattina (10:00-12:00), sabato in doppia fascia oraria (mattina e pomeriggio) e domenica dalle 9:30. «<em>Realizzare nuovi manuali è nel nostro DNA</em>» ha dichiarato il Presidente Generale Antonio Montani in occasione della conferenza stampa di lancio della fiera: parole che descrivono una cultura organizzativa in cui la produzione di conoscenza e la condivisione di buone pratiche sono parte integrante della missione associativa.</p>



<p><strong>CAI Scuola: le nuove generazioni sulla via della consapevolezza</strong></p>



<p>Il venerdì è la giornata più intensa per CAI Scuola, che porta in fiera il Progetto ERMES 2026 | Educazione e Responsabilità per la Montagna attraverso l&#8217;Escursionismo Scolastico. Dalle 10:30 alle 12:00 si svolge il laboratorio &#8220;<em>GiochiAMO con lo zaino e… raccontiamo il LOGO CAI Scuola!</em>&#8220;, pensato per le fasce più giovani: guida studentesse e studenti nella simulazione di una escursione: scelta dell&#8217;attrezzatura, lettura della carta, uso della bussola, rispetto dell&#8217;ambiente. Tutto in coerenza con il Bidecalogo CAI e con il progetto Montagna Pulita-Evviva la borraccia, Liberi dalla plastica.<br><br>Nella fascia 12:00-15:00 il laboratorio &#8220;<em>In cammino sul sentiero Fa’ La Cosa Giusta, in montagna</em>&#8220;, un&#8217;attività che intreccia gioco, disegno, lettura e scoperta degli elementi simbolici dell&#8217;identità CAI, accompagnata dalle vignette della socia Valeria Vitale Rimoldi e dalle carte-gioco tratte dal volume di Irene Borgna &#8220;<em>Fa&#8217; la cosa giusta… in montagna</em>&#8220;.</p>



<p>Il sabato, invece, è dedicato all&#8217;incontro tra CAI Scuola, sezioni lombarde e Struttura Operativa CAI Scuola (SOCS): un momento di confronto e aggiornamento sulle attività educative in corso, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00, in saletta dedicata allo stand.</p>



<p>Il team nazionale di CAI Scuola, coordinato da Felicia Cutolo, Angelina Paolantonio, Luisa Lenta, Filippo Di Donato, Monica Boscolo, Manola Terzani e Ciro Nobile, sarà disponibile per tutto il weekend per informazioni sul progetto ERMES 2026.</p>



<p><strong>L&#8217;arrampicata si mette in mostra</strong></p>



<p>Non poteva mancare la parete di arrampicata, da sempre uno degli elementi più iconici e attrattivi della presenza CAI in fiera. Venerdì mattina è dedicata alle scuole con attività di avvicinamento alla disciplina; dal pomeriggio e per tutto il sabato e la domenica (sessioni orarie dalle 10:30 alle 17:30, esclusa la pausa pranzo), la palestra è aperta a tutti: una finestra sul mondo verticale che attira curiosi di ogni età e offre una prima esperienza dell&#8217;alpinismo in ambiente urbano.</p>



<p><strong>La grande novità: l&#8217;Eagle Team 2026</strong></p>



<p>L&#8217;appuntamento più atteso dell&#8217;intera tre giorni è fissato per domenica 15 marzo alle 10:00, in Piazza Turismo Lento: la presentazione ufficiale della seconda edizione del CAI Eagle Team. Quattordici giovani alpiniste e alpinisti, tra i 18 e i 25 anni, sono stati selezionati dopo un processo rigoroso che ha visto la valutazione curriculare di 40 candidati e le prove pratiche delle Eagle Sessions, testate su roccia, in corsa in salita e su terreno misto.</p>



<p><strong>Il cammino del Vulcano e la narrativa di montagna</strong></p>



<p>Venerdì 13 alle 16:00 e sabato 14 alle 12:00, allo stand, si svolge l&#8217;incontro dedicato al Cammino del Vulcano (trekking sul Monte Amiata) a conferma della vocazione del CAI a valorizzare itinerari di territorio su tutta la penisola, anche lontano dalle Alpi.</p>



<p>Il sabato è anche giornata di firmacopie: alle 12:00 con Franco Faggiani per &#8220;<em>Il Maestro Itinerante</em>&#8220;, alle 17:00 con Stefano Motta per &#8220;<em>Felik</em>&#8220;. Due voci narrative della letteratura di montagna che trovano in Fa&#8217; la cosa giusta! un pubblico curioso e aperto.</p>



<p><strong>Tre giorni che raccontano chi siamo</strong></p>



<p>Guardando al programma nella sua interezza, emerge un ritratto coerente e ricco del CAI contemporaneo. Un&#8217;associazione che educa le più giovani generazioni attraverso il progetto ERMES, che lavora per abbattere le barriere con l&#8217;Accompagnamento Solidale, che racconta il territorio italiano attraverso il Sentiero Italia e i cammini d&#8217;autore, che lancia verso il futuro dell&#8217;alpinismo con l&#8217;Eagle Team, che produce cultura attraverso l&#8217;editoria.</p>



<p>“<em>Di quante persone abbiamo bisogno per cambiare il mondo?</em>” chiede Fa&#8217; la cosa giusta! 2026. Il CAI risponde portando in fiera il proprio mondo: fatto di sentieri, di rifugi, di pareti, di libri, di scuole, di giovani alpiniste e alpinisti pronti a schiudere le ali. Un mondo in cui la montagna, da sempre, insegna che si sale sempre insieme.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MONTAGNA. SENTIERI LOMBARDI SEMPRE PIU’ CONOSCIUTI E SICURI ANCHE CON STRUMENTI DIGITALI. FIRMATA CONVENZIONE TRA ERSAF E CLUB ALPINO ITALIANO</title>
		<link>https://www.cai.it/comunicati-stampa/2025/03/montagna-sentieri-lombardi-sempre-piu-conosciuti-e-sicuri-anche-con-strumenti-digitali-firmata-convenzione-tra-ersaf-e-club-alpino-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ClubAlpinoItaliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 07:17:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/?p=990301809</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;accordo, della durata di cinque anni, avvia una collaborazione per la sincronizzazione dei dati del Catasto Nazionale della Rete Escursionistica Italiana, gestito dal Club alpino italiano, con il Catasto della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>L&#8217;accordo, della durata di cinque anni, avvia una collaborazione per la sincronizzazione dei dati del Catasto Nazionale della Rete Escursionistica Italiana, gestito dal Club alpino italiano, con il Catasto della Rete Escursionistica Lombarda, gestito da ERSAF </em></p>



<p><a href="https://www.cai.it/wp-content/uploads/2025/03/MONTAGNA-CAI-ERSAF-CS-1.pdf">Vai al comunicato stampa</a></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SAVE THE DATE: CONFERENZA DI PRESENTAZIONE DEL MANIFESTO EUROPEO PER LA GOVERNANCEDEI GHIACCIAI E DELLE RISORSE CONNESSE</title>
		<link>https://www.cai.it/comunicati-stampa/2025/03/save-the-date-conferenza-di-presentazione-del-manifesto-europeo-per-la-governancedei-ghiacciai-e-delle-risorse-connesse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ClubAlpinoItaliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 07:11:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/?p=990301803</guid>

					<description><![CDATA[Giovedì 20 marzo 2025 &#8211; Milano Ore 9:30 &#8211; 13:30 Club Alpino Italiano (CAI) &#8211; Comitato Glaciologico Italiano &#8211; Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi (CIPRA) &#8211; European Mountaineering [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Giovedì 20 marzo 2025 &#8211; Milan</strong>o </p>



<p><strong>Ore 9:30 &#8211; 13:30</strong></p>



<p></p>



<p>Club Alpino Italiano (CAI) &#8211; Comitato Glaciologico Italiano &#8211; Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi (CIPRA) &#8211; European Mountaineering Association (EUMA) &#8211; Legambiente &#8211; Università degli Studi di Milano</p>



<p><a href="https://www.cai.it/wp-content/uploads/2025/03/GG25_std_0111.png">Vai al save the date</a></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA SPEDIZIONE IN OMAN DEL CAAI E DI SEI COMPONENTI DI CAI EAGLE TEAM</title>
		<link>https://www.cai.it/comunicati-stampa/2025/03/la-spedizione-in-oman-del-caai-e-di-sei-componenti-di-cai-eagle-team/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ClubAlpinoItaliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 17:09:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/?p=990299073</guid>

					<description><![CDATA[APERTE 11 NUOVE VIE E STORICHE RIPETIZIONI DI VACANZE R(OMANE) E LA MITICA FRENCH PILLAR L’avventura è stata coordinata dal Club alpino accademico italiano e finanziata dal Club alpinoitaliano Vai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>APERTE 11 NUOVE VIE E STORICHE RIPETIZIONI DI VACANZE R(OMANE) E LA MITICA FRENCH PILLAR</strong></p>



<p><em>L’avventura è stata coordinata dal Club alpino accademico italiano e finanziata dal Club alpino</em><br><em>italiano</em></p>



<p><a href="https://www.cai.it/wp-content/uploads/2025/03/La-spedizione-in-Oman-CS.pdf">Vai al comunicato stampa</a></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TURISMO OUTDOOR, CITIZEN SCIENCE, SCUOLE ED EDITORIA,IL CLUB ALPINO ITALIANO A “FA’ LA COSA GIUSTA!”</title>
		<link>https://www.cai.it/comunicati-stampa/2025/03/turismo-outdoor-citizen-science-scuole-ed-editoriail-club-alpino-italiano-a-fa-la-cosa-giusta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ClubAlpinoItaliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2025 11:34:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/?p=990298041</guid>

					<description><![CDATA[Il CAI presenterà gli atti degli “Stati Generali del Turismo Outdoor” alla presenza del ministro del Turismo Daniela Santanchè e i primi risultati del progetto di citizen science “Acqua Sorgente”. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il CAI presenterà gli atti degli “Stati Generali del Turismo Outdoor” alla presenza del ministro del Turismo Daniela Santanchè e i primi risultati del progetto di citizen science “Acqua Sorgente”. </p>



<p>Allo stand parete di arrampicata, attività con le scuole e ultime novità dell’editoria CAI</p>



<p><br>Appuntamento dal 14 al 16 marzo 2025 a Fiera Milano Rho</p>



<p><a href="https://www.cai.it/wp-content/uploads/2025/03/Cs_Cai_FaLaCosaGiusta_2025.docx.pdf">Vai al comunicato stampa</a></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LETTERATURA DI MONTAGNA, NASCE CAI EDIZIONI</title>
		<link>https://www.cai.it/comunicati-stampa/2024/12/letteratura-di-montagna-nasce-cai-edizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ClubAlpinoItaliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Dec 2024 06:33:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/?p=990213647</guid>

					<description><![CDATA[Il nuovo progetto editoriale porta le pubblicazioni del Club Alpino Italiano in tutte le librerie d&#8217;Italia.Tra i titoli già disponibili le nuove edizioni di “Pellegrina delle Alpi” di Ninì Pietrasanta  [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Il nuovo progetto editoriale porta le pubblicazioni del Club Alpino Italiano in tutte le librerie d&#8217;Italia.Tra i titoli già disponibili le nuove edizioni di “Pellegrina delle Alpi” di Ninì Pietrasanta  e “Il Campo Rosso” di Giovanna Zangrandi. Il 4 dicembre uscirà “K2-Sogno Vissuto” di Mario Fantin</em></p>



<p><a href="https://www.cai.it/wp-content/uploads/2024/12/Cs_CaiEdizioni.doc.pdf">Vai all&#8217;articolo</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La montagna a 360 gradi, il Club alpino italiano al Salone Internazionale del Libro di Torino</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2023/05/la-montagna-a-360-gradi-il-club-alpino-italiano-al-salone-internazionale-del-libro-di-torino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 May 2023 10:54:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/news/2023/05/la-montagna-a-360-gradi-il-club-alpino-italiano-al-salone-internazionale-del-libro-di-torino/</guid>

					<description><![CDATA[Da giovedì 18 a lunedì 22 maggio, presentazioni e incontri con l’obiettivo di promuovere le novità editoriali del sodalizio. Occhio di riguardo anche a “La Rivista del Club Alpino Italiano” [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Da giovedì 18 a lunedì 22 maggio, presentazioni e incontri con l’obiettivo di promuovere le novità editoriali del sodalizio. Occhio di riguardo anche a “La Rivista del Club Alpino Italiano”</h3>
<div id="attachment_101167" class="test wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/05/SDL23_manifesto-1_1-scaled.jpg" alt=" width="2560" height="2560" /></p>
<p class="wp-caption-text">Il manifesto del Salone del libro di Torino © Salone del Libro di Torino</p>
</div>
<p>Da giovedì 18 a lunedì 22 maggio, <b>il Club alpino italiano torna al Salone Internazionale del libro di Torino. </b>Uno stand di 24 metri quadrati dedicato alle novità editoriali del Sodalizio, con le presentazioni delle opere uscite negli ultimi mesi e <b>un corner riservato al Sentiero Italia CAI.</b> Senza dimenticare la presenza di un catalogo composto da opere e saggi che guardano, a 360 gradi, alla cultura della montagna e delle Terre alte. Lo stand è inserito all’interno della “Sala della montagna” (padiglione Oval, stand Trentino, W38), la cui programmazione è stata affidata a MontagnaLibri | Trento Film Festival, in collaborazione con il Premio ITAS del Libro di Montagna.</p>
<p>Oltre alla cultura delle Terre alte, spazio anche all’attenzione per l’impatto ambientale. Si tratta di uno stand votato alla sostenibilità: tutti i suoi arredi sono riutilizzabili nel tempo.</p>
<div id="attachment_101168" class="test wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-101168 size-full" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/05/347011204_632213048814360_4459289612743334927_n.jpg" alt=" width="1080" height="1080" /></p>
<p class="wp-caption-text">Le presentazioni previste al Salone internazionale del Libro</p>
</div>
<h3><b>Il programma delle presentazioni</b></h3>
<p>In primo piano, <em>“La Rivista del Club Alpino Italiano”</em>. Il nuovo progetto editoriale, con reportage, riflessioni, immagini e notizie dedicate alle Terre alte, verrà presentato dal direttore Andrea Greci, <b>giovedì 18 maggio</b> alle ore 14.30.</p>
<p>Gli appassionati e i visitatori potranno immergersi nella produzione editoriale, ascoltando gli autori e le presentazioni dei libri Cai. Si comincia <b>venerdì 19 maggio</b> alle 10.45 con <i>“La montagna si scrive stampatello”</i>. All’incontro parteciperà l’autore Davide Longo. Edita in collaborazione con Salani, l’opera racconta il viaggio del piccolo Davide e della sua mamma sulle Dolomiti, alla scoperta della natura per ritrovarsi.</p>
<p><b>Sabato 20 maggio</b> alle 14.30 è prevista la presentazione de “<i>Il grande cielo. Educazione sentimentale di un escursionista</i>”. L’autore, Alberto Rollo, dialogherà con lo scrittore Alessandro Mari. Il libro, edito in collaborazione con Ponte alle Grazie, racconta la storia di un uomo di pianura e di metropoli (come si definisce lo stesso Rollo), che ha sempre guardato alla montagna come valico, come salita, come percorso verso il cielo.</p>
<p><b>Domenica 21 maggio </b>alle 11.45, invece, è il giorno della presentazione dedicata a un personaggio capace di esprimere al meglio la cultura e la storia delle Terre alte. Giovanna Zangrandi è una scrittrice, giornalista e partigiana italiana, da riscoprire attraverso due libri pubblicati da poco:<i> “I giorni veri”</i> e <i>“Il campo rosso”</i>. Nel primo, la Zangrandi racconta la svolta improvvisa che la sua vita ebbe dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, che la portò a diventare staffetta partigiana. Nel secondo, l’autrice narra la costruzione del rifugio Antelao, il progetto di vita immaginato per il dopoguerra insieme all’uomo che amava, il comandante partigiano Severino Rizzardi, purtroppo ucciso prima di potervisi dedicare. Edite in collaborazione con Ponte alle Grazie, entrambe le opere sono oggetto di un dialogo tra la giornalista Camilla Valletti, la professoressa Francesca Sensini e lo scrittore Giuseppe Mendicino.</p>
<p><em>«Quest’anno saremo presenti con uno stand innovativo, realizzato all’insegna del minor spreco possibile, completamente riutilizzabile, con l’obiettivo di rendere la presenza del Club alpino italiano il più ecosostenibile possibile. Per quanto riguarda il patrimonio culturale espresso dalle nostre presentazioni e proposte editoriali, si tratta di opere che rientrano nella cultura di montagna in senso più vasto. Allo stesso tempo, la presenza del Cai è rafforzata del suo catalogo, con le guide e i saggi, parte fondamentale dello scaffale ideale del Sodalizio»</em>, ha dichiarato il Direttore editoriale e responsabile delle attività culturali del Club alpino italiano <b>Marco Albino Ferrari.</b></p>
<p><em>«Ci fa piacere intervenire nello spazio del Trento Film Festival, che al Salone cura gli incontri sulla montagna. Un’occasione che dimostra ancora una volta la forza di una cordata sempre più stretta tra il Cai e il Festival di Trento»</em>, conclude Ferrari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giovanna Zangrandi, la nuova edizione de “I giorni veri. Diario della Resistenza”</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2023/05/giovanna-zangrandi-la-nuova-edizione-de-i-giorni-veri-diario-della-resistenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 May 2023 09:36:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/news/2023/05/giovanna-zangrandi-la-nuova-edizione-de-i-giorni-veri-diario-della-resistenza/</guid>

					<description><![CDATA[Scrittrice, alpinista, sciatrice e partigiana, Giovanna Zangrandi è una donna sui sentieri della storia, la cui vita è stata spesa per la libertà. Nel libro, ripubblicato da Ponte alle Grazie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Scrittrice, alpinista, sciatrice e partigiana, Giovanna Zangrandi è una donna sui sentieri della storia, la cui vita è stata spesa per la libertà. Nel libro, ripubblicato da Ponte alle Grazie e Cai, il racconto intimo e profondo in cui rielabora le annotazioni e i ricordi del periodo tra il 1943 e il 1945</h3>
<div id="attachment_100974" class="test wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/05/Giovanna-Zangrandi-al-Lago-dAntorno-sullo-sfondo-le-Tre-Cime-di-Lavaredo-Archivio-Bepi-Pellegrinon.jpg" alt="Giovanna Zangrandi al Lago d'Antorno" width="1103" height="754" /></p>
<p class="wp-caption-text">Giovanna Zangrandi al Lago d’Antorno, sullo sfondo le Tre Cime di Lavaredo © Archivio Bepi Pellegrinon</p>
</div>
<p>Una testimonianza partigiana da recuperare per ricordare le grandi figure femminili della Resistenza: questo è il cuore de <em>I giorni veri. Diario della Resistenza</em> di <strong>Giovanna Zangrandi</strong>, pubblicato per la prima volta nel 1963, la cui nuova edizione è appena uscita per la collana di narrativa “Passi” di <strong>Ponte alle Grazie</strong> e<strong> Club alpino italiano.</strong></p>
<h3>Le vicende raccontate</h3>
<p>Cresciuta a<strong> Bologna</strong> ma fuggita giovanissima in<strong> Cadore</strong>, dove arrampica e scia con audacia, Giovanna Zangrandi da insegnante di scienze naturali diventa <strong>staffetta partigiana</strong> nel giro di pochi giorni.<br />
La sua vita ha infatti una svolta improvvisa con l’armistizio dell’8 settembre del 1943. Colta dall’urgenza di partecipare alla lotta di Liberazione, si unisce alla <strong>brigata Pietro Calvi</strong> e diventa un tassello fondamentale nel trasporto di informazioni, armi e documenti nella zona di<strong> Cortina</strong>. Vive per quasi due anni nascosta nei boschi e tra le rocce, nelle cucine amiche e nei fienili.</p>
<p>Quasi vent’anni dopo, cimentandosi nella stesura de <em>I Giorni veri</em>, traccia un<strong> diario intimo e profondo</strong> in cui rielabora le annotazioni e i ricordi del periodo tra il 1943 e il 1945. È una Resistenza vista nella sua <strong>dimensione quotidiana</strong>, tra spericolate discese con gli sci e lunghe corse in bicicletta.<br />
La montagna è un luogo conosciuto, che Giovanna attraversa senza enfasi, ma con la stessa riconoscenza che si riserva a una famiglia amata. Pur restando fedele ai fatti, la sua scrittura ha slanci nel fantastico, e rivela una capacità quasi espressionistica nel descrivere quello che ha definito <strong>“povero Risorgimento”</strong>, dove la povertà, il nulla e la solitudine si affiancano a un coraggio fisico e spirituale di rara fattura.</p>
<blockquote><p><em>«Vorrei che dalla crudezza pulita della realtà uscisse una testimonianza e una moralità che molti miei contemporanei oggi o rinnegano o soffocano nell’adipe dei vari miracoli economici, e che molti giovani non sanno»,</em> sono le parole di<strong> Giovanna Zangrandi</strong> riportate nella quarta di copertina del libro.</p></blockquote>
<div id="attachment_100975" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-100975" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/05/Zangrandi-I-giorni-veri-COVER.jpg" alt="Zangrandi - I giorni veri COVER" width="852" height="1261" /></p>
<p class="wp-caption-text">La copertina de “I giorni veri” di Giovanna Zangrandi</p>
</div>
<h3>Il saggio introduttivo di Benedetta Tobagi</h3>
<p>Questa nuova edizione de I giorni veri si apre con un saggio introduttivo di <strong>Benedetta Tobagi,</strong> che presenta la vita di Giovanna Zangrandi come una <strong>continua ricerca interiore di sé stessa</strong>, anche tramite l’assunzione di uno pseudonimo, <strong>Anna</strong>, nome di dell’autrice durante la Resistenza.</p>
<p>E mentre Anna fa la sua parte, Giovanna scrive, riempiendo quaderni che a un certo punto dovrà<strong> sotterrare a 1700 metri</strong>, sotto le cime delle <strong>Marmarole</strong>, nelle Dolomiti orientali, e che recupererà solo a guerra finita. Quei quaderni saranno la materia prima a partire dalla quale Zangrandi ricostruirà la storia di Anna e dei suoi “giorni veri”. Veri non solo perché veramente vissuti, ma anche perché della Resistenza l’autrice restituisce un’immagine viva, diretta, tutt’altro che retorica, espressa in una scrittura di grande modernità.</p>
<p><em>I giorni veri. Diario della Resistenza</em> (162 pagine) è acquistabile in libreria a un prezzo di 16 euro. I soci del Cai lo potranno trovare a un prezzo scontato su <a href="https://store.cai.it/" target="_blank" rel="noopener">store.cai.it</a></p>
<h3>Giovanna Zangrandi</h3>
<p>Giovanna Zangrandi, pseudonimo di Alma Bevilacqua, nasce a Galliera, in provincia di Bologna, e dopo la laurea in Chimica si trasferisce a Cortina, dove insegna, scrive sui giornali locali, arrampica e fa la maestra di sci. In seguito agli eventi dell’8 settembre entra nella brigata Pietro Calvi. Dopo l’impegno nella Resistenza, si dedica maggiormente alla scrittura. Negli anni Cinquanta collabora con<em> L’Unità, Gioia, Epoca, Amica, La Nazione, Noi donne</em>. Nel 1954 pubblica con Mondadori <em>I Brusaz,</em> che vince il premio Grazia Deledda, nel 1959<em> Il campo rosso</em> (Premio Bagutta) e nel 1963<em> I giorni veri</em> (Premio Resistenza-Venezia). Nel 1946 costruisce il Rifugio Antelao, che diventa in seguito proprietà del Cai. Scomparsa nel 1988, l’autrice è sepolta a Galliera, il suo piccolo paese natale in provincia di Bologna.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>È uscito il romanzo per ragazzi “Montagna si scrive stampatello” di Davide Longo</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2023/05/e-uscito-il-romanzo-per-ragazzi-montagna-si-scrive-stampatello-di-davide-longo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2023 10:46:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/news/2023/05/e-uscito-il-romanzo-per-ragazzi-montagna-si-scrive-stampatello-di-davide-longo/</guid>

					<description><![CDATA[Un bambino e la sua mamma, un rapporto tenero e intenso e una montagna da scalare. Per la collana &#8220;I caprioli&#8221; di Salani Editore e Club alpino italiano l&#8217;esordio nella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Un bambino e la sua mamma, un rapporto tenero e intenso e una montagna da scalare. Per la collana &#8220;I caprioli&#8221; di Salani Editore e Club alpino italiano l&#8217;esordio nella letteratura per ragazzi di Davide Longo</h3>
<div id="attachment_100920" class="test wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/04/Copia-di-Illustrazione_MontagnaSiScriveinStampatello_IsabellaGrott_2.jpg" alt="Illustrazione_MontagnaSiScriveinStampatello" width="824" height="811" /></p>
<p class="wp-caption-text">Una delle illustrazioni pubblicate nel libro “Montagna si scrive stampatello” © Isabella Grott</p>
</div>
<p>A<strong> Davide</strong> piacciono i documentari, Costanza della 3a B e le parole che brillano. Detesta arrivare in ritardo, le cabinovie, ma soprattutto le aquile, che in montagna possono gettarsi in picchiata dall’alto e strapparti i capelli – così dice. Davide si fa mille domande e ce la mette tutta per capire gli adulti, ma a volte proprio non ci riesce. Papà si è fatto una nuova famiglia, i nonni litigano come cane e gatto e la mamma… be’, lei è mitica, ma ha sempredelle idee un po’ strampalate. Come questa <strong>gita in montagna</strong>, un trekking musicale di cinque giorni, sulle Dolomiti.</p>
<div id="attachment_100921" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-100921" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/04/Copertina-Longo_Montagna-si-scrive-stampatello.jpg" alt="Copertina Longo_Montagna si scrive stampatello" width="876" height="1295" /></p>
<p class="wp-caption-text">La copertina di “Montagna si scrive stampatello”</p>
</div>
<h3>Un viaggio emozionante alla scoperta della natura</h3>
<p>Davide e la sua mamma sono i protagonisti di <em>Montagna si scrive stampatello</em>, l’esordio nella letteratura per ragazzi di <strong>Davide Longo</strong>, appena uscito per la collana “I caprioli” di <strong>Salani Editore</strong> e <strong>Club alpino italiano.</strong><br />
Il romanzo, arricchito dalle illustrazioni di<strong> Isabella Grott</strong>, racconta un viaggio emozionante alla scoperta della natura per ritrovarsi, uno di quei viaggi che cambiano la vita. Immersi nei mutevoli paesaggi di alcune delle montagne più belle della terra, mamma e figlio impareranno a cogliere sfide apparentemente impossibili: quelle grandi che cambiano il modo di vedere il mondo e quelle piccole che cambiano noi e chi ci sta intorno.</p>
<blockquote><p><em>«È il cielo più grande che ho visto, questo che abbiamo sulla testa. Quello sopra il balcone di casa nostra in confronto è un tovagliolo e quello sopra casa dei nonni appena un foglietto», </em>sono le parole del <strong>piccolo Davide</strong> riportate nella quarta di copertina del libro.<em> «Fa freddo, anche se c’è il sole, ma questo è naturale: come si fa a riscaldare un cielo così grande? È una questione di metratura. Sono cose geometriche e di calore che la mamma mi ha spiegato».</em></p></blockquote>
<p>Da una delle voci più interessanti del nostro panorama letterario, un racconto sul<strong> tempo che ci concediamo</strong>, per imparare come si affrontano le salite e come mollare il freno in discesa, assaporando la leggerezza del lasciarsi andare. Un <strong>dialogo profondo e divertente</strong> tra genitore e figlio che mette in luce tutte le complesse sfumature che colorano la crescita.</p>
<p><em>Montagna si scrive stampatello</em> (144 pagine) è acquistabile in libreria a un prezzo di <strong>14,90 euro</strong>. Per i soci Cai sarà disponibile a un prezzo scontato su <a href="https://store.cai.it/" target="_blank" rel="noopener">store.cai.it</a></p>
<div id="attachment_100922" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-100922" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/04/Davide-Longo.jpg" alt="Davide-Longo" width="704" height="1000" /></p>
<p class="wp-caption-text">Davide Longo © Archivio Davide Longo</p>
</div>
<h3>Davide Longo</h3>
<p><strong>Davide Longo</strong> nasce a Carmagnola nel 1971. Nel 2001 pubblica il suo primo romanzo. Nel 2014 ha inizio la serie detective di successo che ha come protagonisti Arcadipane e Bramard, pubblicata da Einaudi. Del 2017 è la sceneggiatura per il film <em>Il Mangiatore di Pietre</em> interpretato da Luigi Lo Cascio. Vive a Torino e, quando può, nella sua casa di montagna in Valle Varaita. Da tempo insegna scrittura alla Scuola Holden. I suoi libri sono tradotti e pubblicati in molti paesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Frequentazione della montagna di domani e Sentiero Italia CAI, il Club alpino italiano al Trento Film Festival</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2023/04/frequentazione-della-montagna-di-domani-e-sentiero-italia-cai-il-club-alpino-italiano-al-trento-film-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2023 08:37:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cai.it/news/2023/04/frequentazione-della-montagna-di-domani-e-sentiero-italia-cai-il-club-alpino-italiano-al-trento-film-festival/</guid>

					<description><![CDATA[Venerdì 5 maggio si terranno l&#8217;incontro &#8220;Il futuro del Cai&#8221;, con l&#8217;intervento del Presidente generale Antonio Montani, e la proiezione in anteprima mondiale del film sul Sentiero Italia CAI &#8220;La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Venerdì 5 maggio si terranno l&#8217;incontro &#8220;Il futuro del Cai&#8221;, con l&#8217;intervento del Presidente generale Antonio Montani, e la proiezione in anteprima mondiale del film sul Sentiero Italia CAI &#8220;La lunga bellezza&#8221; di Luca Bergamaschi, co-prodotto dal Club alpino italiano. Come ogni anno il Cai presenterà le ultime novità della propria produzione editoriale</h3>
<div id="attachment_100892" class="test wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/04/4-FOTO-LUNGA-BELLEZZA-Credits-Luca-Bergamaschi.jpg" alt="4-FOTO LUNGA BELLEZZA" width="2000" height="1500" /></p>
<p class="wp-caption-text">Il film “La lunga bellezza” © Luca Bergamaschi</p>
</div>
<p>Si intitola “<strong>Il futuro del Cai. Dialogo con il presidente”</strong> l’evento dedicato al <strong>Club alpino italiano</strong> in programma al<strong> Trento Film Festival.</strong><br />
<strong>Venerdì 5 maggio</strong> alle 19 in Piazza Cesare Battisti a Trento (in caso di pioggia, Sala Calepini in via Calepini, 1), il Presidente generale <strong>Antonio Montani</strong> spiegherà come il Club alpino italiano intenda farsi portavoce di un <strong>nuovo modo di rapportarsi con le montagne,</strong> alla luce di crisi climatica, pressione turistica e spopolamento. L’incontro fa parte del programma di <strong>“Un’ora per acclimatarsi”,</strong> rassegna dedicata alla montagna e ai suoi fragili equilibri ambientali e sociali organizzata nell’ambito del festival.</p>
<blockquote><p><em>«La situazione attuale impone una riflessione sul fatto che sia gli amanti della montagna che i frequentatori occasionali devono cambiare il proprio modo di approcciare le Terre alte. La frequentazione deve essere sempre più rispettosa, tutti noi dobbiamo cambiare le nostre abitudini e il nostro stile di vita se vogliamo davvero contribuire a ridurre quegli impatti che hanno portato all’innalzamento delle temperature. Allo stesso tempo, una frequentazione davvero sostenibile deve garantire un valore aggiunto a chi in montagna vive e lavora tutto l’anno. Una montagna storicamente antropizzata come quella del nostro Paese, infatti, deperisce se viene abbandonata», </em>afferma il Presidente generale <strong>Antonio Montani.</strong><em> «Sono temi, questi, di strettissima attualità per il nostro Sodalizio, sui quali intendiamo discutere e avanzare proposte in occasione del 101° Congresso del Cai, intitolato “La montagna nell’era del cambiamento climatico”, che si terrà a Roma i prossimi 25 e 26 novembre».</em></p></blockquote>
<p>Montani interverrà anche, nella serata di <strong>venerdì 5 maggio</strong>, all’evento <strong>“Grandi maestri per grandi scuole”</strong> (ore 21, Teatro Sociale). Condotta da <strong>Tamara Lunger</strong> e <strong>Pietro Lacasella,</strong> la serata racconterà l’affascinante storia di celebri nomi dell’alpinismo che s’intreccia con quella delle scuole di alpinismo, sci alpinismo e arrampicata libera del Cai-Sat, per capire il passato e immaginare il futuro dell’andare in montagna.</p>
<div id="attachment_100893" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-100893" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/04/Antonio-Montani.jpg" alt="Antonio Montani" width="808" height="808" /></p>
<p class="wp-caption-text">Il Presidente generale Antonio Montani © Cai</p>
</div>
<h3>Il film sul Sentiero Italia CAI “La lunga bellezza”</h3>
<p>L’edizione di quest’anno del festival vede anche l’anteprima mondiale di <strong>“La lunga bellezza”</strong> di <strong>Luca Bergamaschi</strong> (Italia, 2023, 54 minuti), film dedicato ai quasi 8000 km del <strong>Sentiero Italia CAI</strong>. Prodotto da<strong> Club alpino italiano</strong> e <strong>MaMi Films</strong>, il documentario sarà proiettato <strong>venerdì 5 maggio</strong> alle 15:15 al Multisala Modena (Sala 2).</p>
<p>Il Sentiero Italia CAI è stato percorso dai protagonisti, <strong>Hélène, Vito ed Eugenio,</strong> che si sono messi in cammino separatamente, in tre grandi tappe: Isole e Sud, Appennino e Arco alpino. Dal loro racconto l’incontro con uomini e donne che hanno deciso di restare e di resistere, tenaci sognatori incapaci di abbandonare la bellezza delle loro terre. Insieme nel film, per scoprire un’Italia inedita, dal <strong>grande valore naturalistico, paesaggistico e culturale</strong>. Le opportunità dirette e indotte dal Sentiero Italia CAI, tra <strong>percorrenza, accoglienza e tutela</strong>, rappresentano una concreta possibilità di rinascita dei territori attraversati, grazie a un <strong>turismo lento e sostenibile,</strong> in grado di favorire le economie locali.</p>
<p>La proiezione sarà preceduta dagli interventi del regista <strong>Luca Bergamaschi</strong> e di <strong>Anna Sustersic</strong> e <strong>Giovanna Prennush</strong>i con la loro esperienza di cammino. Modera il giornalista <strong>Filippo Di Donato</strong>. Al termine della proiezione seguirà dibattito con regista e partecipanti.<br />
Il trailer del film è visualizzabile sul <a href="https://www.youtube.com/watch?v=GoqTWtFn8vM&amp;feature=youtu.be" target="_blank" rel="noopener">Canale Youtube del Cai.</a></p>
<div id="attachment_100894" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-100894" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/04/La-lunga-bellezza_-Movie-Poster.jpg" alt="La lunga bellezza_ Movie Poster" width="881" height="1246" /></p>
<p class="wp-caption-text">Il poster del film “La lunga bellezza”</p>
</div>
<h3>Le ultime novità della produzione editoriale del Cai</h3>
<p>Come ogni anno, il Club alpino italiano porterà a Trento le ultime novità della propria produzione editoriale. Si inizia<strong> mercoledì 3 maggio</strong> alle 17,30 (Salotto letterario di Montagnalibri in piazza Duomo) con la presentazione de<em> Il grande cielo. Educazione sentimentale di un escursionista</em> di <strong>Alberto Rollo</strong>, uscito lo scorso febbraio per la collana “Passi” di Ponte alle Grazie e Cai. Il libro racconta la storia di un uomo di pianura e di metropoli – l’autore stesso – che ha sempre guardato alla montagna come valico, come salita, come percorso verso il cielo. Per Alberto Rollo il camminare verso l’alto rappresenta un’avventura che non si è mai trasformata in prestazione sportiva, ma che ne ha nutrito l’immaginazione e il sentimento.<br />
Dialogherà con l’autore il giornalista <strong>Carlo Martinelli.</strong></p>
<div id="attachment_99709" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-99709" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/02/Copertina_IlGrandeCielo_Rollo.jpg" alt="Il grande cielo copertina" width="823" height="1213" /></p>
<p class="wp-caption-text">La copertina de “Il grande cielo”</p>
</div>
<p>Il giorno successivo,<strong> giovedì 4 maggio</strong> alle 16,30 (T4 Future, Piazza Fiera) toccherà alla letteratura per ragazzi con <em>Montagna si scrive stampatello</em> di <strong>Davide Longo</strong>, appena uscito per la collana “I caprioli” di Salani Editore e Club alpino italiano. Il romanzo racconta un viaggio emozionante del piccolo Davide e della sua mamma sulle Dolomiti, alla scoperta della natura per ritrovarsi, uno di quei viaggi che cambiano la vita. Immersi nei mutevoli paesaggi di alcune delle montagne più belle della Terra, madre e figlio impareranno a cogliere sfide apparentemente impossibili: quelle grandi che cambiano il modo di vedere il mondo e quelle piccole che cambiano noi e chi ci sta intorno.<br />
L’autore presenterà il suo libro in un evento pensato per i <strong>bambini a partire dagli otto anni.</strong></p>
<div id="attachment_100895" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-100895" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/04/Copertina-Longo_Montagna-si-scrive-in-stampatello.jpg" alt=" width="826" height="1221" /></p>
<p class="wp-caption-text">La copertina de “Montagna si scrive in stampatello”</p>
</div>
<p>Sempre <strong>giovedì 4 maggio</strong> (ore 18, palazzo Roccabruna) si terrà un evento dedicato a<strong> Giovanna Zangrandi,</strong> scrittrice, giornalista e partigiana italiana da riscoprire attraverso due suoi libri appena ripubblicati. Ne <em>I giorni veri</em>, la cui nuova edizione è da pochi giorni in libreria per la collana “Passi” di Ponte alle Grazie e Cai, la Zangrandi racconta la svolta improvvisa che la sua vita ebbe dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, che la portò a diventare, in pochi giorni, da insegnante di scienze naturali a staffetta partigiana. Colta dall’urgenza di partecipare alla lotta di Liberazione, si unisce alla brigata Pietro Calvi e diventa un tassello fondamentale nel trasporto di informazioni, armi e documenti nella zona di Cortina. Vive per quasi un anno nascosta nei boschi e tra le rocce, nelle cucine amiche e nei fienili.<br />
É ambientato nei giorni della Resistenza anche<em> Il campo rosso</em>, ristampato dal Cai all’inizio di quest’anno per la collana “Personaggi”, durante i quali Giovanna Zangrandi aveva immaginato la propria vita dopo la guerra insieme all’uomo che amava, il comandante partigiano Severino Rizzardi. Il suo sogno era costruire un rifugio su una sella a 1800 metri di quota, con un’ampia vista verso le Marmarole, il lontano Comelico e i bastioni argentati dell’Antelao. Tutto sembrò svanire con l’improvvisa morte di Severino, a causa di un’imboscata dei tedeschi, il 26 aprile 1945, quando mancava un soffio alla fine delle ostilità. Con forza esemplare, tuttavia, Giovanna si lanciò presto nell’avventura di realizzare un rifugio sulla <strong>Sella Pradònego,</strong> con pochi manovali e muratori, per poi condurlo in proprio: l’attuale <strong>Rifugio Antelao</strong>, di proprietà del Cai Treviso.<br />
L’evento prevede gli interventi di <strong>Camilla Valletti, Roberta Fornasier</strong> (curatrice dell’archivio Zangrandi) e letture dal vivo.</p>
<div id="attachment_100896" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-100896" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/04/Zangrandi-I-giorni-veri-COVER.jpg" alt="Zangrandi - I giorni veri COVER" width="890" height="1317" /></p>
<p class="wp-caption-text">La copertina de “I giorni veri”</p>
</div>
<h3>La mostra “ALPS. Comprendere le montagne”</h3>
<p>Il Club alpino italiano cura infine una delle sezioni della mostra <strong>“ALPS – Comprendere le montagne”,</strong> inaugurata ieri alle Gallerie di Piedicastello. Curata dal Direttore editoriale e responsabile delle attività culturali del Cai <strong>Marco Albino Ferrari</strong> e dalla coordinatrice “Cai Cultura” <strong>Pamela Lainati</strong>, la sezione affronta il tema di come lo sguardo del Sodalizio abbia influito sul paesaggio delle Alpi, partendo dall’attribuzione di senso che l’uomo ha dato alle alte quote a iniziare dal XIX secolo, più precisamente dal 1863, anno di fondazione del Sodalizio. I quattro approfondimenti riguardano la storia dei rifugi, i sentieri e la micromobilità in quota, l’alpinismo e la nuova etica della montagna in tempo di crisi climatica.</p>
<div id="attachment_99424" class="test wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-99424" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2023/01/Copertina-Il-campo-rosso-Zangrandi.jpg" alt="Copertina Il campo rosso Zangrandi" width="806" height="1300" /></p>
<p class="wp-caption-text">La copertina de “Il campo rosso” di Giovanna Zangrandi</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
