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	<title>cicloescursionismo &#8211; Cai</title>
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	<description>Club Alpino Italiano</description>
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		<title>Feltre capitale dell&#8217;escursionismo e del cicloescursionismo Cai</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2022/06/feltre-capitale-dellescursionismo-e-del-cicloescursionismo-cai/</link>
		
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		<pubDate>Wed, 22 Jun 2022 15:14:05 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[CAI]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 26 giugno al 3 luglio, sui sentieri che circondano la località bellunese, si terrà la 23 esima Settimana nazionale dell&#8217;escursionismo del Club alpino italiano. In programma decine di escursioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Dal 26 giugno al 3 luglio, sui sentieri che circondano la località bellunese, si terrà la 23 esima Settimana nazionale dell&#8217;escursionismo del Club alpino italiano. In programma decine di escursioni a piedi e in mountainbike, alle quali parteciperanno oltre mille persone. Organizza la Sezione Cai locale</h3>
<div id="attachment_96311" class="test wp-caption alignnone">
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2022/06/Busa-delle-Vette-ph.-Ennio-De-Simoi.jpg" alt="Busa delle Vette" width="2000" height="1125" /></p>
<h5 class="wp-caption-text"><em>Busa delle Vette © Ennio De Simoi</em></h5>
</div>
<p>Saranno le valli e i sentieri che circondano<strong> Feltre</strong> (BL), località di origine medievale al centro di tre aree Patrimonio dell’Umanità Unesco (Dolomiti, Colline del Prosecco e Biosfera del Monte Grappa) il palcoscenico della 23esima <strong>Settimana nazionale dell’escursionismo</strong> del <strong>Club alpino italiano.</strong></p>
<h3>Proposte per escursionisti, cicloescursionisti e torrentisti</h3>
<p>In programma, da <strong>domenica 26 giugno</strong> a <strong>domenica 3 luglio</strong>, un ricco calendario composto da <strong>22 escursioni a piedi</strong>, che condurranno i partecipanti alla scoperta dell’inestimabile patrimonio ambientale e culturale di cui Feltre è punto di partenza e di arrivo.<br />
Il territorio feltrino offre infatti un caleidoscopio di suggestioni, ambienti diversi, cultura e rarità enogastronomiche. L’obiettivo della Settimana nazionale dell’escursionismo è proprio quello di consentire di scoprirlo a passo lento, con attenzione all’ambiente e interesse per le tradizioni locali.<br />
Tra le proposte escursionistiche, è prevista la <strong>traversata delle Vette Feltrine</strong>, un trekking di quattro giorni nella parte più selvaggia delle intere Dolomiti, all’interno del <strong>Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.</strong><br />
Durante la settimana, ci sarà spazio anche per gli amanti della mountainbike con <strong>otto cicloescursioni,</strong> tra le quali spicca quella lungo la strada militare risalente alla Prima guerra mondiale che dal <strong>Passo Croce d’Aune</strong> porta al <strong>Rifugio Dal Piaz</strong>: 11 km di ascesa con pendenza costante, ritenuta da molti appassionati una delle più belle escursioni in bicicletta del territorio.<br />
Arricchiscono il programma il <strong>Raduno nazionale Seniores</strong> di<strong> mercoledì 29 giugno,</strong> con quattro escursioni pensate per i camminatori over 60, le quattro proposte rivolte alle<strong> persone con disabilità i</strong>n calendario il 2 e il 3 luglio e il Raduno delle Sezioni Cai del Veneto di domenica 3 luglio, con altre quattro escursioni e tanta convivialità.<br />
Non manca, infine, dato il crescente interesse per le forre del territorio, la possibilità di percorrere due itinerari di <strong>canyoning</strong> adatti a tutti, con l’accompagnamento delle Guide alpine di San Martino.</p>
<div id="attachment_96312" class="test wp-caption aligncenter">
<p><img decoding="async" class=" wp-image-96312" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2022/06/Cimonega-con-rifugio-Bruno-Boz-ph.-De_Pellegrin_Roberto_AltaViaBL_bassa-12.jpg" alt="Cimonega" width="901" height="601" /></p>
<h5 class="wp-caption-text"><em>Il Cimonega con il Rifugio Bruno Boz © Roberto De Pellegrin</em></h5>
</div>
<h3>Oltre mille partecipanti da tutta Italia</h3>
<p>In tutto sono previsti <strong>oltre mille partecipanti</strong>, provenienti dalle Sezioni del Cai di tutta Italia. È ancora possibile iscriversi a qualcuna delle escursioni su <a href="https://settimanaescursionismo.cai.it/home" target="_blank" rel="noopener">settimanaescursionismo.eu</a></p>
<blockquote><p><em>«La Settimana nazionale dell’escursionismo vuole essere un’ulteriore dimostrazione di come il territorio dolomitico non abbia bisogno di una pesante infrastrutturazione per essere frequentato e goduto in tutte le sue sfaccettature», </em>afferma il Presidente generale del Cai <strong>Antonio Montani.</strong><em> «Camminare e pedalare lungo i suoi sentieri consente al visitatore una vera immersione nelle straordinarie bellezze naturali e culturali di questi luoghi, aprendo la strada a uno sviluppo che sia davvero attento alla sostenibilità».</em></p></blockquote>
<p>Montani parteciperà a diverse escursioni e cicloescursioni e sarà presente al Raduno delle Sezioni Cai del Veneto di domenica 3 luglio.</p>
<div id="attachment_96313" class="test wp-caption aligncenter">
<p><img decoding="async" class=" wp-image-96313" src="https://www.loscarpone.cai.it/wp-content/uploads/2022/06/Rifugio-Boz.jpg" alt="Rifugio Boz" width="934" height="525" /></p>
<h5 class="wp-caption-text"><em>Il Rifugio Boz</em></h5>
</div>
<h3>Cultura ed enogastronomia</h3>
<p>Non solo sana attività fisica immersi nell’ambiente montano, la Settimana nazionale dell’escursionismo sarà anche<strong> cultura</strong>, con le visite guidate alla <strong>Galleria di arte moderna Carlo Rizzarda</strong> e alla <strong>Mostra dell’artigianato artistico</strong> di Feltre e la possibilità di assistere a film, spettacoli teatrali e concerti. Non mancherà l’enogastronomia, con i percorsi guidati per scoprire il <strong>Valdobbiadene</strong> con i suoi vini e per conoscere la storia, gli strumenti tradizionali e i macchinari della <strong>Birreria Pedavena.</strong><br />
Da segnalare, infine, il convegno <strong>“Ice Memory. Alla scoperta del ghiaccio, della terra e dell’uomo”</strong>, che si terrà giovedì 30 giugno alle 18 presso l’Auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre.</p>
<p>L’inaugurazione è in programma <strong>domenica 26 giugno</strong> alle 10 in Piazza Maggiore a Feltre. Alla cerimonia, alla quale interverrà la Vicepresidente generale del Cai <strong>Laura Colombo,</strong> verrà conferita la cittadinanza onoraria al Club alpino italiano.<br />
La 23esima Settimana nazionale dell’escursionismo del Cai è organizzata dalla <strong>Sezione di Feltre</strong>, con la collaborazione della<strong> Commissione centrale escursionismo</strong> e del <strong>Gruppo regionale Veneto.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il ciclo itinerario &#8216;sulle tracce degli etruschi&#8217;: dall&#8217;Adriatico al Tirreno attraverso i luoghi di questa antica civiltà</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2021/10/il-ciclo-itinerario-sulle-tracce-degli-etruschi-dalladriatico-al-tirreno-attraverso-i-luoghi-di-questa-antica-civilta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Oct 2021 16:48:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[cicloescursionismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Ideata dal gruppo ciclo-escursionismo della sezione Cai Bologna, 500 chilometri di ciclovia da Spina a Populonia. La presentazione del progetto si terrà martedì 12 ottobre, alle ore 21, presso l&#8217;Oratorio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Ideata dal gruppo ciclo-escursionismo della sezione Cai Bologna, 500 chilometri di ciclovia da Spina a Populonia. La presentazione del progetto si terrà martedì 12 ottobre, alle ore 21, presso l&#8217;Oratorio San Filippo Neri a Bologna</em></h3>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49716" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2021/10/Comacchio_02.jpg" alt=" width="1600" height="1200" /></div>
<div></div>
<div><a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=4136&amp;exid=3591&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=107994" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D4136%26exid%3D3591%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D107994&amp;source=gmail&amp;ust=1634137934077000&amp;usg=AFQjCNFpVwt72rmLNa7fgNqTlvWwBcGzvw">   L&#8217;itinerario cicloturistico</a> &#8220;Sulle tracce degli Etruschi&#8221;, <strong>nei suoi 500 chilometri di tracciato</strong>, tocca i luoghi più significativi dei passaggi della civiltà etrusca, nell&#8217;area padana e toscana settentrionale ed è arricchito dalla varietà museale e dalla qualità dei reperti e dei ritrovamenti storici emiliano-romagnoli. Il percorso si snoda dall&#8217;Adriatico al Tirreno attraverso i luoghi di questa antica civiltà. La ciclovia parte dai luoghi dell&#8217;antica città etrusca Spina, sul delta del fiume Po e arriva fino a Populonia, nel comune di Piombino, altra grande metropoli della civiltà etrusca.</p>
<p>Ideato dal gruppo ciclo-escursionismo del Cai Bologna, l&#8217;itinerario è stato inserito nella rete Tourer.it, <strong>il portale a cura del Segretariato regionale del Ministero della cultura e per il turismo per l&#8217;Emilia &#8211; Romagna</strong> dedicato a tutti coloro che amano viaggiare in modo lento e sostenibile alla scoperta del patrimonio culturale regionale.</p>
<p><strong>L&#8217;evento di presentazione</strong><br />
La presentazione della ciclovia si terrà <strong>martedì 12 ottobre, alle ore 21</strong>, presso l&#8217;Oratorio San Filippo Neri (via Manzoni 5) a Bologna. L&#8217;evento è organizzato dal <strong>Gruppo di CicloEscursionismo della sezione bolognese del Club Alpino Italiano</strong>, <strong>in collaborazione con il Segretariato regionale del Ministero per i beni e le attività culturali per l&#8217;Emilia-Romagna</strong>.</p>
<p>Per l&#8217;occasione interverranno: <strong>Stefano Osti</strong> (Presidente Cai-Sezione di Bologna), <strong>Claudio Fregni</strong> (CAI Emilia-Romagna  &#8211; OTTO escursionismo), <strong>Alberto Monzali</strong> (Referente gruppo CicloCai BO), <strong>Lucia Gualandi</strong> e <strong>Giuseppe Simoni</strong> (CicloCAI BO), <strong>Ilaria Di Cocco</strong> (Ministero della Cultura-Segretariato regionale per l&#8217;Emilia-Romagna), <strong>Luca Calzolari</strong> (Direttore del mensile &#8220;Montagne360&#8221;), <strong>Tiziano Trocchi</strong> (Museo Archeologico Nazionale di Ferrara) Paola Poli (Museo della Civiltà Villanoviana di Castenaso), Caterina Cornelio (Museo Delta Antico di Comacchio), Federica Guidi (Museo Civico Archeologico di Bologna), <strong>Denise Tamborrino</strong> (Museo Nazionale Etrusco Pompeo Aria e area archeologica di Kainua di Marzabotto), <strong>Marco Tamarri</strong> (Responsabile Settore Turismo e Cultura Unione Appennino Bolognese e Coordinatore Tavolo Appennino).</p>
<p><em>«L&#8217;idea dell&#8217;itinerario &#8220;Sulle tracce degli Etruschi&#8221; è nata da un gruppo di 6 o 7 soci del Cai di Bologna qualche anno fa. La particolarità di questo percorso ciclo-turistico è quella di essere nato espressamente per la bici e non per i pedoni, come ad esempio sono la Via degli Dei e la Via della Lana e della Seta. Un paradiso ricco di storia e natura per ciclo &#8211; escursionisti ed amanti della mountain bike»</em>, afferma <strong>Giuseppe Simoni</strong> del Cai Bologna.</p>
<p><em>«Grazie al rapporto con il Cai regionale siamo riusciti a mettere le mani su informazioni cartografiche precise e dettagliate. La ciclovia &#8220;Sulle tracce degli Etruschi&#8221; è un progetto esemplare per noi. Prima di tutto per il suo respiro interregionale e per la sua funzione di scoperta delle tracce di una civiltà che non è ancora pienamente conosciuta in Emilia.Romagna, almeno non come in Toscana. Infine, vorrei sottolineare che il progetto è fondato su una rete escursionistica già esistente sul territorio. Di conseguenza, l&#8217;impatto sull&#8217;ambiente è stato minimo»</em>, spiega la Dottoressa <strong>Ilaria Di Cocco</strong>, Responsabile Paesaggio e cartografia del ministero della Cultura &#8211; Segretariato Regionale per L&#8217;Emilia-Romagna.</div>
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		<title>Una piccola guida sul cicloescursionismo e sul Sentiero Italia CAI in mountain bike lunedì 13 settembre in omaggio con il Corriere della Sera</title>
		<link>https://www.cai.it/news/2021/09/una-piccola-guida-sul-cicloescursionismo-e-sul-sentiero-italia-cai-in-mountain-bike-lunedi-13-settembre-in-omaggio-con-il-corriere-della-sera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Sep 2021 11:34:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[cicloescursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi acquisterà il quotidiano troverà il vademecum &#8220;Cicloescursionismo. Mountain bike a misura di natura. Con 10 proposte di itinerario lungo il Sentiero Italia CAI&#8221;, curato dal Club alpino italiano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Chi acquisterà il quotidiano troverà il vademecum </em><em>&#8220;Cicloescursionismo. Mountain bike a misura di natura. </em><em>Con 10 proposte di itinerario lungo il Sentiero Italia CAI&#8221;, </em><em>curato dal Club alpino italiano</em></h3>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48572" src="http://archivio.cai.it/wp-content/uploads/2021/09/CAI_Cicloescursionismo_Copertina.jpg" alt=" width="877" height="1294" /></div>
<div><strong>Lunedì 13 settembre</strong> in edicola, in omaggio con il <em><strong>Corriere della Sera</strong></em>, lettori e appassionati troveranno <em><strong>Cicloescursionismo. Mountain bike a misura di natura. Con 10 proposte di itinerario lungo il Sentiero Italia CAI</strong></em><strong>:</strong> il vademecum, curato dal<strong> Club alpino italiano</strong>, ricco di consigli pratici per avvicinarsi a una forma di escursionismo a pedali da praticare in montagna, con la corretta autoregolamentazione per rispettare l&#8217;ambiente, gli altri frequentatori e se stessi.</p>
</div>
<div>Con questa iniziativa il Cai, in collaborazione con il <em>Corriere della Sera</em>, intende promuovere la pratica del cicloescursionismo<strong> per tutte le &#8220;gambe&#8221;</strong>, per ammirare la natura senza lasciarsi andare alla velocità e all&#8217;agonismo.  I lettori troveranno le raccomandazioni sulle <strong>attrezzature</strong> e sull&#8217;<strong>equipaggiamento</strong> necessari, dal tipo di bicicletta all&#8217;abbigliamento, fino ad arrivare agli <strong>accessori</strong>. Non mancano consigli sulla <strong>pianificazione </strong>dell&#8217;escursione, sulla <strong>corretta postura</strong> da tenere mentre si pedala, sulla <strong>manutenzione</strong> della bici e sulle <strong>riparazioni</strong> di emergenza, fino ad arrivare alle <strong>tecniche di guida</strong> e all&#8217;utilizzo di<strong> cartografia</strong> e <strong>Gps.</p>
<p></strong></div>
<div>La seconda parte della piccola guida è dedicata al<strong> Sentiero Italia CAI</strong>, l&#8217;itinerario escursionistico di oltre 7000 km che collega tutte le regioni italiane lungo la dorsale appenninica e l&#8217;arco alpino.<br />
Un percorso che sta diventando una meta anche per gli amanti della <strong>mountain bike</strong>. Negli scorsi mesi il Club alpino italiano ha infatti verificato l<strong>e prime 119 tappe</strong> in ambo le direzioni per la percorrenza in mtb, per un totale di<strong> 2.768 km.</strong><br />
Le <strong>dieci cicloescursioni</strong> proposte dalla pubblicazione, di diversa lunghezza, difficoltà e impegno, toccano la Piana di Navelli e il massiccio del Gran Sasso in <strong>Abruzzo</strong>, i Monti Sibillini, i Pantani di Accumoli e l&#8217;altopiano di Castelluccio di Norcia tra<strong> Marche</strong>, <strong>Umbria</strong> e<strong> Lazio</strong>, il Monte San Giuliano, Erice e il Passo della Zita in <strong>Sicilia</strong> e l&#8217;Alta Via dei Monti Liguri in <strong>Liguria</strong>.</p>
</div>
<div>«Il cicloescursionismo proposto dal Club alpino italiano, totalmente estraneo a qualsiasi connotazione sportiva o ricerca di esperienze adrenaliniche, coniuga <strong>conoscenza</strong> e <strong>tutela dell&#8217;ambiente</strong>, con una <strong>frequentazione rispettosa</strong> delle persone e dei luoghi anche in sella a una mountain bike», scrive il Presidente generale del Cai <strong>Vincenzo Torti </strong>nell&#8217;introduzione. «Può dunque rappresentare un v<strong>alore aggiunto</strong> nella fruizione delle Terre alte, delle quali promuovere in modo corretto le <strong>peculiarità</strong>, le <strong>bellezze</strong> e, certo non da ultime, le <strong>culture</strong>».</div>
<div>
<div></div>
</div>
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