17/10/2018|
- News |

Stati Generali della Montagna, le Terre alte sono un’opportunità

Il Ministro per gli affari regionali e le autonomie Erika Stefani ha istituito 11 tavoli tecnici permanenti con i numerosi attori della montagna per affrontare le problematiche e far emergere idee e progetti

Nel suo intervento il Ministro ha sottolineato come la montagna non deve essere considerata come un problema, ma come una opportunità. Dopo aver ricordato che nel bilancio del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie sono presenti tre fondi destinati alle zone montane, peraltro dotati di disponibilità di bilancio limitate, ha sottolineato la necessità di andare oltre l’eventuale sensibilità del Ministro in carica verso le problematiche della montagna, ritenendo utile istituire presso il Dipartimento dei “Tavoli tecnici permanenti”, al fine di creare un rapporto continuativo tra il Governo e il mondo della montagna. Le aree montane sono afflitte da numerosi problemi, quali lo spopolamento, l’invecchiamento, la carenza di servizi, il dissesto idrogeologico: i tavoli, ai quali parteciperanno i numerosi soggetti espressione del mondo della montagna avranno lo scopo di unire le forze e far emergere idee e progetti.

Dopo gli interventi di rappresentanti delle autonomie territoriali (Conferenza delle Regioni, UPI, ANCI, UNCEM), del Parlamento, del mondo imprenditoriale, di centri di ricerca e università nonché di altre istituzioni (Istat, Arma dei Carabinieri, Comando truppe alpine) sono stati istituiti undici tavoli permanenti sui seguenti temi: la governance della montagna; le nuove frontiere del turismo; agricoltura e valorizzazione dei prodotti agroalimentari, gestione forestale e filiera del legno; l”innovazione sostenibile e le imprese in montagna; fiscalità e premialità di montagna; la cultura e la scienza della montagna; lo sport e la sicurezza in montagna; i servizi e le infrastrutture in montagna; il territorio e la biosfera della montagna; economia circolare e servizi eco-sistemici; le strategie macro-regionali Ue e la nuova programmazione comunitaria. Ad essi si aggiunge un tavolo di sintesi finale (il “Tavolo dei tavoli”) sulla ricchezza della montagna.

Il Ministro ha dato appuntamento ai componenti dei tavoli l’11 dicembre 2018, giornata internazionale della montagna, per fare un primo punto sull’attività da essi svolta.

In rappresentanza del Club alpino italiano erano presenti Fabio Desideri (presidente CAI Lazio), Gian Paolo Boscariol (Comitato paritetico CAI-Mibact) e Mauro Guiducci (presidente Soccorso alpino dell’Umbria).