Settantacinque anni!
Questa è l’età che il Coro Rosalpina del CAI sezione di Bolzano si porta sulle spalle, anche se non sempre la dimostra.
Nato nel 1945 il Coro Rosalpina ha vissuto dapprima la crisi dell’immediato dopoguerra per poi vivere la ripresa e la crescita, che gli ha permesso di portare le proprie voci in tutta Europa e persino in Medio Oriente. Moltissime soddisfazioni, qualche piccola delusione ed ora la situazione sanitaria che sta creando problemi ovunque, ma che non ha impatto alcuno sulla passione determinata dei coristi del Rosalpina.
Messaggeri di pace e di speranza, oltre che di tradizioni, da decenni si passano l’uno con l’altro il testimone di una staffetta corale che sembra non avere un preciso traguardo. E forse non avrà fine se, oggi ed in futuro, persone dotate di ideali, di sentimenti e di volontà di mettersi piacevolmente in gioco, vorranno bussare alla porta del Coro chiedendo di poterne far parte.

“Sappiamo come la montagna da sempre sia una delle principali ispiratrici delle nostre cante. Il piacere la voglia di cantare in rifugio o su una cima o al rientro da una escursione.
Forti sono le emozioni che il canto può dare come manifestazione esteriore del proprio stato d’animo, o più semplicemente per esternare la propria felicità in diverse occasioni della vita.
Oggi, nonostante le effettive difficoltà nel reperire nuove leve, la Rosalpina nel rispetto di chi ha portato avanti con coraggio e con determinazione questo sodalizio dal lontano 1945, intende continuare con impegno la strada intrapresa.”

Il presidente
Roberto Polita