Le scuole primarie (classi quarte e quinte) e secondarie (primo e secondo grado) hanno tempo fino al 31 dicembre per iscriversi alla nuova edizione del concorso che invita alla presa di coscienza del fenomeno e all’azione per contrastarlo. La consegna degli elaborati, grafici, testuali o multimediali, è fissata per venerdì 5 maggio 2023. In palio quindici premi dai 300 ai 1000 euro

Ferita nell'anima1_GRAFICA, VINCITRICE PRIMO PREMIO - Istituto istruzione superiore Antonio Canova Vicenza

1a edizione “Sbulliamoci”: “Ferita nell’anima”, uno degli elaboratori grafici vincitori degli alunni dell’Istituto Canova di Vicenza © Cai

“Sbulliamoci. Prevaricazione, difesa, immobilismo, ostilità, indifferenza, inibizione, conflitto: sono comportamenti che appartengono al bullo, alla vittima e agli indifferenti. Siete chiamati a far parte di un comitato della vostra scuola che deve attivarsi per le problematiche del bullismo e del cyberbullismo. Avete un compito: proporre delle attività per mobilitare il cambiamento dei comportamenti sociali inadeguati di questi compagni partendo anche dai loro punti di forza”.

È questa la traccia della terza edizione del concorso nazionale del Club alpino italiano “Sbulliamoci. Smontiamo i bulli e le bulle”, rivolto alle classi quarte e quinte delle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia.
La seconda edizione, relativa all’anno scolastico 2021-22, ha visto la partecipazione di oltre 660 elaborati. Un numero che ha reso necessario lo slittamento della data della cerimonia di premiazione online, al momento prevista per il 7 febbraio 2023 (Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo).

Supporto ai percorsi di contrasto delle scuole

Le classi o i gruppi di alunni che parteciperanno alla nuova edizione potranno sviluppare, attraverso elaborati grafici, testuali o multimediali, le dinamiche dei ruoli, identificando i comportamenti del bullo, i sentimenti della vittima e la gravità delle forme di complicità.
Con il concorso “Sbulliamoci”, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, il Club alpino italiano intende supportare i docenti che vogliono attivare, insieme ai propri alunni, percorsi di riflessione e di contrasto al fenomeno del bullismo e contribuire altresì allo sforzo di contenimento del fenomeno operato dalle istituzioni.

La proposta, grazie alla nuova traccia di lavoro, invita insegnanti e alunni a maturare anzitutto una presa di coscienza, passando poi dalla consapevolezza all’azione contro il bullismo. Nelle scorse edizioni i ragazzi hanno dimostrato una notevole sensibilità per un problema aggravato dall’utilizzo non corretto dei social network, mentre i docenti, dal canto loro, hanno apprezzato l’impegno del Cai per costruire una società aperta, accogliente e inclusiva.

In palio quindici premi utilizzabili per finalità didattiche

In palio quindici premi con somme di denaro che variano dai 300 ai 1000 euro, utilizzabili nell’ambito delle sedi scolastiche esclusivamente per finalità didattiche. Inoltre tutti i docenti partecipanti riceveranno, per i propri alunni, un saggio dell’editoria Cai e l’accesso ad alcuni film della Cineteca Cai, che permetteranno di conoscere più da vicino il mondo della montagna partendo da bellissimi racconti. Le classi hanno tempo fino al 31 dicembre 2022 per iscriversi, mentre la scadenza per la consegna dei lavori è fissata a venerdì 5 maggio 2023.

Il bando del concorso è disponibile nella sezione “Cai Scuola” di questo sito.