Nell’Assemblea Regionale dei Delegati (ARD), tenutasi a Massa il 6/11/2021 sono stati eletti i Componenti della Commissione Regionale Toscana Tutela dell’Ambiente Montano (TAM).

I Soci eletti sono:
Baldi Simona Sez.Pontremoli/Filattiera
Berti Giovanni Sez. Firenze
Di Grazia Gambarini Anna Sez.Lucca
Mazzoni Erika Sez. Prato Segretario
Ruiz Lopez Daniel Sez. Lucca  Presidente
La Commissione Tutela dell’Ambiente Montano (T.A.M.) risponde ad una esigenza molto sentita per chi frequenta ed ama la montagna e cioè la necessità di difendere, anche per le future generazioni, la particolarità dell’ambiente montano che oggi è minacciato dal degrado in mille modi. I territori montani sono strutturalmente fragili e perciò facilmente soggetti a danni gravi, spesso irreversibili. Le linee guida per la difesa di questo complesso ambiente sono state codificate nel cosiddetto “bidecalogo” edito dalla Commissione Centrale T.A.M.. Le persone chiamate a far parte della T.A.M. debbono possedere conoscenze dei vari aspetti della montagna (geologico, faunistico, forestale ecc.) ed essere pronte anche a misurarsi con scelte di natura politica. In questo contesto la collaborazione con altre Associazioni ambientaliste si rende spesso opportuna per il raggiungimento degli obiettivi perseguiti.
La T.A.M. è strutturata in una Commissione Centrale ed in Commissioni Regionali ed in diversi casi anche Sezionali.
L’attuale Gruppo Toscano della T.A.M è formato da 5 Soci C.A.I. facenti parte di varie Sezioni, ma la Commissione ha scelto fin dall’inizio della sua costituzione di essere “aperta” a tutti i soci delle Sezioni C.A.I. toscane sensibili alle problematiche ambientali che vogliono collaborare.
Attualmente, oltre ad una vigile attenzione sui progetti già presentati per la realizzazione di  impianti eolici sui nostri crinali appenninici, spesso di enorme e grave impatto sull’ambiente (e non soltanto per l’aspetto paesaggistico), la Commissione guarda con costante  preoccupazione al futuro delle nostre Apuane, minacciate dalle note attività estrattive ed oggi ancora di più per la crisi del settore ornamentale che incoraggia il prelievo di inerte per la produzione del carbonato di calcio, rimettendo in gioco anche le cave in precedenza abbandonate per la scadente qualità del marmo ai fini ornamentali. A tale scopo sono in corso diverse attività per cercare di contrastare questa gravissima tendenza.

Indirizzo email: crt.tam@caitoscana.it