Escursioni e itinerari alla scoperta del Parco Nazionale del Gran Paradiso
   
RIFUGIO VITTORIO EMANUELE II mt. 2.732
Rifugio Vittorio Emanuele IIRIFUGIO CUSTODITO
PERIODO DI APERTURA E GESTIONE
Apertura continuativa da inizio aprile a metà settembre)


ACCESSO ESTIVO
Da PONT VALSAVARENCHE:
Su sentiero (Difficoltà E), 2h00
escursione tematica
escursione ambientale

SERVIZI OFFERTI
86 posti letto nel nuovo rifugio
49 posti letto nel vecchio rifugio
Obbligo di sacco a pelo o sacco lenzuolo (sacco lenzuolo acquistabile in loco)
Dotazione di acqua interna ed esterna
Servizi igienici interni
Illuminazione da microcentrale elettrica
Riscaldamento a gasolio, impianto centralizzato
Servizio di mezza pensione

L’area attorno al rifugio
Becca di MonciairAMBIENTE
Il rifugio è situato in splendida posizione di fronte all'anfiteatro glaciale di Moncorvè, impreziosito dalle famose pareti nord del Ciarforon (noto per la sua splendida calotta ghiacciata), della Becca di Monciair e dei Denti del Broglio.
Il rifugio, punto di partenza per una delle due vie normali di ascesa alla vetta del Gran Paradiso, è luogo di particolare fascino, grazie allo spettacolo offerto dai ghiacciai e dalla possibilità di vedere da vicino esemplari di stambecco nel loro habitat naturale (soprattutto nelle ore serali o di prima mattina).

STORIA Vetta del Gran Paradiso
Il vecchio rifugio fu costruito nel 1884. Alla sua costruzione lavorò, come falegname, anche il grande alpinista Emile Rey. All’epoca la struttura rappresentò un magnifico esempio di costruzione alpina, tanto che il reverendo W.A.B. Coolidge la definì “il palazzo”. La struttura sorge a 2.732 m, sulla sponda destra orografica del laghetto morenico di Moncorvè, alla base del testone roccioso (3.064 m) che separa i ghiacciai del Gran Paradiso e di Moncorvè. La costruzione è composta da un lungo caseggiato principale attualmente destinato a solo dormitorio e da alcune piccole costruzioni accessorie.
Il nuovo rifugio, costruito nel 1932, consta di una intelaiatura in ferro rivestita in muratura (pianterreno), legno e lamiera zincata (piani superiori). Inaugurato una prima volta nel settembre 1932, quando era sostanzialmente limitato alla sola intelaiatura e copertura in legno rivestita in alluminio (poi sostituito dall'attuale lamiera zincata), venne ultimato, dopo molte difficoltà, soltanto nel 1961
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