Il vallone di Noaschetta, lungo il quale si snoda l’itinerario, rappresenta un viaggio alla scoperta del versante meno conosciuto del Gran Paradiso. Risalendo questo vallone aspro e selvaggio, infatti, è possibile scoprire poco a poco il versante meridionale di quella che è l’unica vetta superiore ai 4000 metri situata interamente in territorio italiano.
Con partenza dal rifugio, si raggiunge il piano la Bruna, il quale permette di muoversi in un ambiente naturalistico d’alta quota al cospetto della montagna regina di questi luoghi. Lungo il suddetto pianoro è possibile avvistare camosci e stambecchi al pascolo in questo magnifico anfiteatro di origine glaciale (2h15, punto di osservazione 1).
Dal piano La Bruna si risale fino all’Alpe La Bruna. Questa località costituisce il punto più elevato della nostra escursione, da cui si può finalmente vedere la cima del Gran Paradiso. Durante l’escursione è possibile imbattersi in camosci e stambecchi, nonchè osservare un’esempio di anfiteatro glaciale. Scendendo nella prima conca del Piano della Bruna e risalendo, si raggiunge, poi, attraverso gli alpeggi della Bruna, l'erioforeto di Pian del Goi.
Dal Pian del Goi si gode di una grandiosa vista d’insieme sulle peculiarità di tutto il versante piemontese del Parco, quali: rocce montonate, magnifiche pareti di gneiss occhiadino, imponenti morene, massi erratici e grosse conoidi di deiezione(1h00, punto di osservazione 2).
 |
Animale piuttosto simile ad una capra (peso 25/50Kg), ha mantello bruno chiaro d'estate e bruno scuro d'inverno, con macchie bianche sul collo e ai lati della testa. Maschio e femmina sono caratterizzati da corna persistenti ed uncinate. L’habitat è rappresentato preferibilmente dalle praterie alpine e dalle morene innevate d'estate; d'inverno scende a quote inferiori. L’alimentazione si basa su vegetali freschi (graminacee e trifoglio alpino) d'estate; cortecce, foglie di conifere, muschi e licheni d'inverno. Il camoscio vive in branchi composti da femmine con piccoli, guidati da una vecchia femmina (guidaiola). I maschi adulti restano appartati e si aggregano al branco soltanto nel periodo degli accoppiamenti (ottobre-novembre). I piccoli (uno, raramente due) nascono in maggio-giugno e raggiungono la maturità sessuale al secondo anno di vita. |