Escursioni e itinerari alla scoperta del Parco Nazionale del Gran Paradiso
   
RIFUGIO G. MUZIO mt.1.667
Rifugio MuzioRIFUGIO CUSTODITO
PERIODO DI APERTURA E GESTIONE
1/5 - 30/9
Fine settimana nei mesi di marzo, aprile e ottobre
Nelle festività di fine anno ed a richiesta. Prenotazione per gruppi.
ACCESSO ESTIVO
Da CERESOLE REALE:
Strada carrozzabile del Nivolet che, anche d’inverno, viene tenuta aperta fino al rifugio.
escursione tematica
escursione ambientale

SERVIZI OFFERTI
22 posti letto
camerette da 2 posti con letto a castello
Obbligo di sacco a pelo o sacco lenzuolo (sacco lenzuolo acquistabile in loco)
Dotazione di acqua interna
Due blocchi di servizi igienici interni
Illuminazione da rete elettrica, viene tenuta aperta fino al rifugio.
Riscaldamento con stufa a legna, stufa a gas e caminetto. Stufa elettrica nelle camerette
Ristorante a base di cucina tradizionale
Servizio di mezza pensione
Punto Internet
Documentazione itinerari ed escursioni del parco

L’area attorno al rifugio
Lungo il sentiero che collega la Frazione Chiapili di sotto al lago LilletlAMBIENTE
Il Rifugio Muzio è situato lungo la carrozzabile che da Ceresole Reale sale al Colle del Nivolet, nei dintorni di un’area boschiva caratterizzata da larici (sporadiche le presenze di pino cembro), su cui svetta la catena delle Levanne.
La struttura, raggiungibile in auto, consente una fruizione turistico-ambientale prolungata nel corso dell’anno e rivolta anche a chi non abbia grande esperienza o conoscenza di montagna.
Dal rifugio si snoda, infatti, una fitta rete di sentieri che permette di godere dei diversi aspetti naturalistici del Parco.
La struttura, data la felice posizione e la facilità di accesso, è particolarmente indicata per ospitare soggiorni di gruppi di alpinismo giovanile, gruppi scolastici, di studio o lavoro, stages di fotografia naturalistica e per l'osservazione della fauna selvatica e della natura alpina in generale.

STORIARifugio Muzio in una foto storica
La struttura fu costruita nel 1940 dall'esercito italiano quale punto d'appoggio nella zona di frontiera con la Francia. Nel 1948 fu affidato in concessione al CAI e venne originariamente denominato “Casa degli Alpinisti Chivassesi”. Nel 1965 il rifugio venne dedicato al ricordo di Guido Muzio, socio fondatore della Sezione CAI di Chivasso, di cui fu presidente dal 1935 fino alla morte, avvenuta nel 1965.
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