Escursioni e itinerari alla scoperta del Parco Nazionale del Gran Paradiso
     
RIFUGIO V.R. LEONESI
FOCUS
Escursione Ambientale  
DISCESA VERSO CERESOLE REALE E VISITA AL LAGO DEL DRES
Rifugio Leonesi - Lago del Dres - Ceresole Reale(Fraz. Villa Poma)
Dislivello in discesa: mt. 1.257 Tempo di percorrenza: 3h30 Difficoltà: EE
Pino Cembro

PINO CEMBRO
L’ambiente proposto in questa escursione è estremamente vario, e offre la possibilità di osservare diversi ecosistemi, quali l’alta montagna con i suoi ghiacciai, la prateria d’alta quota costellata di laghi e di torrenti e la media montagna con l’area boschiva dalle differenti tipologie di flora e fauna che la contraddistinguono. Il Lago del Dres costituisce un punto di osservazione privilegiato sulle differenti tipologie di ecosistema. In particolare è interessante osservare l’evoluzione, con il progredire della quota, della flora presente sul territorio. In basso il bellissimo bosco di larici (occasionali presenze di pino cembro) brulicante di vita e in alto ghiacciai e pareti rocciose che chiudono il vallone con sporadiche tracce di vegetazione negli anfratti rocciosi e sulle morene (1h30, punto di osservazione 1).

Dal lago, proseguendo lungo il sentiero che riporta a Villa Poma, si giunge all’interno del bosco di larici, preludio alla conca del Lago di Ceresole Reale. In questo luogo non è raro osservare esemplari di Gallo Forcello, o perlomeno alcune sue tracce (1h00, punto di osservazione 2).
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Vive alle quote estreme della vegetazione arborea formando boschi puri (cirmeti) o misti con altre conifere dell'ambiente alpino: Larice, Abete rosso e Pino mugo. Il Pino cembro ha chioma densa, piramidale e ovato-arrotondata.
La sua corteccia è rugosa e fessurata in placche grigie all'esterno, rosso-brune internamente. Le pigne sono ovoidi, lunghe fino a 8 cm, e liberano i semi (grandi 1-1,5 cm) solo dopo essere cadute a terra. I semi sono commestibili(come quelli del Pino domestico). Le foglie, aghiformi, sono lunghe 5-9 cm, verde scuro nella parte superiore, verde chiaro inferiormente. Gli aghi del Pino cembro sono facilmente riconoscibili, oltre che per essere piuttosto rigidi, per il fatto di essere riuniti a fascetti di 5, caratteristica, questa, unica tra i pini italiani.
Gallo Forcello
GALLO FORCELLO
Noto anche col nome di fagiano di monte, il gallo forcello deve il suo nome alla forma della coda.
Il forcello in primavera entra nel periodo degli amori ed il maschio emette un caratteristico gorgoglio, udibile a grande distanza.
In seguito hanno inizio lotte furiose tra i maschi per il possesso delle femmine. Tali lotte possono essere molto aspre e portare addirittura alla morte di uno dei contendenti. Il vincitore, come il suo parente gallo cedrone, si esibisce davanti alle femmine in un balletto. Appartenente alla famiglia dei tetraonidi, si nutre di bacche e germogli, i cui resti caratterizzano gli escrementi (“fatte”) dell'animale.
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