| ITINERARIO DEL COLLE DEL NIVOLET |
  CARATTERISTICHE
Disl. in salita 1° Giorno: mt. 772
Disl. in salita 2° Giorno: mt. 644
Disl. in discesa 1° Giorno: mt. 644
Disl. in discesa 2° Giorno: mt. 772
H di percorrenza 1° Giorno: 5h00
H di percorrenza 2° Giorno: 7h00 |
NOTE
Itinerario di due giorni che permette di conoscere entrambi i versanti del parco, ossia quello piemontese e quello valdostano. Interessante è la possibilità di attraversare il versante valdostano del Colle del Nivolet in due momenti differenti della giornata: il primo giorno di mattina, il secondo di pomeriggio inoltrato. Ciò permette di incrementare le possibilità, peraltro già notevoli, di osservare alcuni esemplari della fauna presente nell’area protetta.
Di particolare bellezza e suggestione sono i paesaggi che si possono ammirare lungo l’itinerario, in special modo lungo il percorso a ridosso dei ghiacciai del Gran Paradiso. |
LOCALITA’ RAGGIUNTE DURANTE L’ITINERARIO
(In grassetto i punti di appoggio previsti dall’itinerario)
Rif. Città di Chivasso - Pian Borgno - Croix de l'Arolley - Pont Valsavaranche - Rif. Vittorio Emanuele II - Vallone di Seyvaz - Croix de l'Arolley - Pian del Nivolet - Rif. Città di Chivasso |
PUNTI DI OSSERVAZIONE
Laghi del Nivolet - Pian Borgno
Croix de l'Arolley - Rif. Vittorio Emanuele
Vallone di Seyvaz - Pian del Nivolet |
PIAN BORGNO
Suggestivo ripiano caratterizzato da acquitrini e laghetti, occupa il fondo di una valletta sospesa, presentando interessanti ambienti umidi frequentati dalla rana temporaria ed occasionalmente dalla rara salamandra nera. Lo spettacolare scorcio panoramico sulla catena del Gran Paradiso destò l’ammirazione del celebre fotografo-alpinista Vittorio Sella, che in questo luogo realizzò “storiche” immagini. Caratteristica anche la tipologia architettonica delle omonime “alpi”. |
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