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MondoCAI Newsletter

NEWSLETTER  MONDOCAI  N.224  26 LUGLIO 2012

 

Per informazioni e per invio di materiale: ufficio.stampa@cai.it  Cordiali saluti e buona lettura Ufficio Stampa Club Alpino Italiano - Cervelli In Azione srl – Bologna

Cari lettori,
la Newsletter MondoCAI  ha cambiato la sua periodicità, trasformandosi da quindicinale a settimanale.

Buona lettura
Ufficio Stampa Club Alpino Italiano - Cervelli In Azione srl – Bologna


CAI NEWS 

Premio Pelmo d'oro 2012, il 28 luglio la 15ema edizione a Pieve di Cadore
Con l’apporto del Club Alpino Italiano (CAI Nazionale e CAI GR Veneto) e il sostegno dell'Amministrazione Provinciale di Belluno, si terrà sabato 28 luglio a Pieve di Cadore (Belluno, presso l’Auditorium Cos.Mo. - Museo dell’Occhiale, ore 10) la quindicesima edizione del prestigioso Premio Pelmo d’oro.
Anche quest’anno la manifestazione assegnerà riconoscimenti a uomini e donne - alpinisti, studiosi, gruppi, enti, appassionati - che hanno reso grande la famiglia delle Dolomiti grazie al loro amore per la montagna. Confermando una tradizione che dal 1998 vede partner del Pelmo d’oro un diverso comune dolomitico, il Magnifico Comune di Pieve di Cadore ospita l’edizione di quest’anno, arricchita da molti eventi culturali incentrati sulla montagna e sull’andar per monti. Il giornalista sportivo Giovanni Viel presenterà i premiati 2012 che riceveranno il Pelmo d’oro 2012 dopo brevi filmati curati da Italo Zandonella Callegher.
La giuria ha determinato come vincitori Alessandro Baù (per l’alpinismo in attività), Silvia Metzeltin (per la carriera alpinistica), Adriana Valdo (per la carriera alpinistica) e a  TelebellunoDolomiti (per la cultura alpina). Menzione speciale andrà a Giorgio Ronchi e menzioni speciali alla memoria ad Alberto Bonafede e Aldo Giustina.
Questa edizione vede anche la collaborazione del Progetto Permanente del CAI e delle Guide Alpine e del Soccorso Alpino per la prevenzione degli incidenti in montagna “MontagnAmica e Sicura” (www.montagnamicaesicura.it).
www.infodolomiti.it

 

Firmato un protocollo d'intesa tra TrentoFilmfestival e Giffoni Film Festival: nasce il Giffoni Mountain Experience
Il 18 luglio 2012 è stato firmato alla Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana, il protocollo d’intesa tra il presidente del Giffoni Film Festival, Carlo Andria, e il presidente del TrentoFilmfestival, Roberto De Martin per il progetto “Giffoni Mountain Experience”, che ha esordito quest’anno nel corso della 42esima edizione del festival di cinema per ragazzi diretto da Claudio Gubitosi e chiuso con un successo lo scorso 24 luglio.
L’iniziativa prevede la collaborazione tra il festival nato nel 1952 a Trento con il nome di “Festival del Cinema di Montagna – Cai Film – primo concorso internazionale della cinematografia alpina a passo ridotto” e il Giffoni Film Festival che, a partire da quest’anno, dedicherà in ogni sua edizione futura uno spazio specifico ai piccoli e grandi amanti della montagna con iniziative a loro dedicate.
Il protocollo prevede i due festival si impegnino in iniziative comuni in grado di favorire il cinema di qualità che sostengano una cultura dell'immagine più rispondente alle necessità educative dei giovani, ma anche per approfondire e promuovere la conoscenza di territori, popoli e culture, avvicinando i giovani al mondo della montagna, alla suoi valori e alle sue complessità e sviluppando in loro attenzione e sensibilità verso gli ambienti naturali ed antropici di montagna intesi come risorse da conoscere, tutelare e sviluppare.
In occasione dei 150 anni del Club Alpino Italiano, nel 2013, saranno studiate iniziative comuni mirate ai giovani grazie al lavoro di un gruppo di lavoro misto composto da rappresentanti di entrambi i Festival.
Ma già dall’edizione 2012 la Sezione di Salerno del Club Alpino Italiano e il TrentoFilmfestival hanno partecipato attivamente come partner culturali del Giffoni Filmfestival 2012, portando la cultura della montagna al mondo dei giovani.
Per festeggiare i suoi 60 anni il TrentoFilmfestival compie un tour tra le Alpi che toccherà alcune tra le più prestigiose località del panorama alpino italiano: Courmayeur, Cortina d'Ampezzo, Madonna di Campiglio e una fuga in Appennino. In ogni località in collaborazione con enti e istituzioni locali il TrentoFilmfestival proporrà una serie di serate dedicate al grande cinema di montagna, con la proiezione delle opere premiate in occasione della sessantesima edizione della rassegna, prima della consueta trasferta a Bolzano, quest’anno dal 27 settembre al 7 ottobre 2012.
Un programma di serate con spettacolari documentari presentati e premiati al 60° TrentoFilmfestival inserito nei palinsesti di affermati contenitori estivi proposti nelle tre località: Mont Blanc Mania a Courmayeur, CortinaInCroda a Cortina d'Ampezzo e il festival Il Mistero dei Monti a Madonna di Campiglio.
La tappa appenninica è stata al prestigioso Giffoni Film Festival, il Festival di cinema per ragazzi più famoso al mondo a Vallepiana (Sa), il paese che dal 1971 ospita questo prestigioso e unico evento. Dal 14 al 24 luglio, la montagna ha trovato in questa manifestazione un proprio spazio grazie alla collaborazione con due partner di primordine: il Club Alpino Italiano, attraverso la Sezione CAI di Salerno ed il TrentoFilmfestival, la più antica rassegna cinematografica internazionale dedicata alla montagna, all’esplorazione e all’avventura, giunta quest’anno alla sessantesima edizione.
All’interno del Giffoni Village, presso l’info point congiunto del TrentoFilmfestival e della Sezione di Salerno del Club Alpino Italiano, sono stati messi a disposizione del pubblico e dei ragazzi materiali illustrativi della rassegna cinematografica internazionale dedicata alla montagna, dell’esplorazione e dell’avventura. Vi era anche uno spazio dedicato all’editoria di montagna per ragazzi, in collaborazione con MontagnaLibri.
Durante il Giffoni Film Festival si è tenuto anche un incontro ufficiale tra il Presidente del TrentoFilmfestival Roberto De Martin, affiancato da  Antonello Sica,  Presidente della Sezione di Salerno del Cai che ha fortemente voluto questa partnership, con la giovane platea dei giurati di Giffoni, alla quale sono state presentate le attività del TrentoFilmfestival. Poco prima l’incontro con il Direttore del Giffoni Film Festival, Claudio Gubitosi, nel corso del quale è stato sottoscritto un protocollo di collaborazione tra le due prestigiose rassegne cinematografiche.
www.giffonifilmfestival.it, www.trentofestival.it e www.caisalerno.it.

 

Sentieri Frassati: il 19 agosto si completa il progetto in Alto Adige
Nasce da un’idea del CAI nel lontano 1966, il progetto dei Sentieri Frassati, che ora giunge all’importante tappa per completare la mappa italiana: il 18 agosto a Bolzano e il 19 a Chiusa si inaugura il sentiero dell’Alto Adige, donando un sentiero in ogni Regione d’Italia.
“Montagne montagne montagne, io vi amo": questa la dichiarazione d'amore con la quale Pier Giorgio Frassati (1901-1925) torinese beatificato nel 1990 e socio del Club Alpino Italiano si rivolgeva ai monti.
All'indomani della beatificazione è stato del tutto naturale, all'interno del CAI, pensare di dedicargli un sentiero, con l’idea di aprirne uno in ogni regione d'Italia, piuttosto che la cima di un monte, come peraltro aveva già fatto in passato il padre De Agostini in Patagonia.
Il primo Sentiero Frassati fu aperto a Sala Consilina (in provincia di Salerno) con il "Sentiero Frassati della Campania" e da allora quasi ogni anno è stato aperto un nuovo "Sentiero Frassati", con il motto "Per incontrare Dio nel Creato".
“Fin dal suo nascere, la dedica a Pier Giorgio Frassati di un sentiero eletto in un ambiente ricco ad un tempo di valori naturalistici, storici e religiosi ha voluto rappresentare, per quanti a vario titolo vi hanno preso parte, un'autentica esperienza di vita, nel solco della sua testimonianza - scrive il coordinatore nazionale Antonello Sica nel sito web dedicato www.sentierifrassati.org – per questo motivo il 18 agosto a Bolzano vorremmo incontrare tutti i Soci e dire grazie a quelli che hanno fino ad oggi lavorato con passione, affidando il vero senso di questa esperienza a quel simbolico ma intensissimo gesto di benedire ogni nuovo sentiero mescolando le acque provenienti da tutti i precedenti percorsi”.
L’appuntamento è per il 18 agosto a Bolzano, al Palazzo del Comune per la presentazione della manifestazione alla presenza della autorità locali, del vertici del CAI, della Giovane Montagna e dell’Azione Cattolica (associazioni di cui fu socio Pier Giorgio) e delle Delegazioni di tutte le regioni d’Italia dov’è già stato inaugurato un “Sentiero Frassati”. Il 19 agosto alle 6,45 il ritrovo è a Latzfons/Chiusa per salire al Latzfons (1160 m) in tempo per il taglio del nastro di partenza e avvio dell’escursione inaugurale sul “Sentiero Frassati dell’Alto Adige”. Dopo un paio d’ore si prevede l’arrivo al rifugio Chiusa (1920 m) con sosta di mezz’ora e ripartenza per giungere alle 12.30 al Santuario della Santa Croce di Latzfons (2311 m), dopo 4 ore di cammino dal borgo di Latzfons, con dislivello complessivo di circa 1200 metri (difficoltà E), ed assistere alla Santa Messa celebrata dal vescovo di Bolzano-Bressanone mons. Ivo Muser. Durante la celebrazione ci sarà il consueto suggestivo rito dell’unione delle acque di tutti i Sentieri Frassati d’Italia.
Per la già annunciata presenza di numerosissimi escursionisti provenienti dall’Italia e dall’estero, il Cai Alto Adige invita vivamente i gruppi associativi a segnalare preventivamente la propria partecipazione (segreteria@caialtoadige.it - 0471.402144).
Per i particolari della due giorni:
www2.azionecattolica.it/arriva-anche-il-sentiero-frassati-alto-adige

 

Quinta edizione del Premio “Marcello Meroni”
La scuola "Silvio Saglio" della sezione SEM del CAI (Società Escursionisti Milanesi) promuove la quinta edizione del premio intitolato alla memoria di Marcello Meroni, con il consenso e il sostegno della famiglia di Marcello e con il patrocinio della Scuola Regionale Lombarda di Alpinismo, del CRUSM dell’Università Statale di Milano e del Comune di Milano Consiglio di zona 1.
Dopo il successo delle passate edizioni, il premio è in palio tra tutti i SOCI delle sezioni lombarde del CAI che si siano distinti, nel corso dell’anno o degli anni precedenti, per l’aver portato a termine iniziative di puro volontariato in ambito CAI. Comunque potranno essere ammessi, a discrezione della commissione giudicatrice, anche candidature di soci non lombardi per iniziative ritenute di particolare rilevanza.
A ricordo e testimonianza di passioni ed interessi di Marcello, saranno oggetto di valutazione iniziative di carattere scientifico, culturale, didattico o educativo in ambito alpinistico o comunque legate alla montagna.
Originalità, valenza sociale e solidarietà costituiranno titoli preferenziali nella valutazione. AL vincitore andrà un oggetto artistico realizzato dal noto artista Guanluigi Rocca.
Le candidature devono pervenire entro il 7 ottobre 2012 all’indirizzo premiomarcellomeroni@caisem.org
La commissione giudicatrice è composta dal direttore della Scuola "Silvio Saglio", dal direttore della Scuola Regionale Lombarda, dal presidente della sezione SEM, dal responsabile della Commissione Culturale Scientifica della SEM, dai familiari di Marcello che volessero prendervi parte, da un rappresentante della stampa sociale e da due rappresentanti del comitato fondatore del Premio.
Il premio verrà pubblicamente consegnato il 30 novembre 2012 ai candidati selezionati dai direttori della Scuola Silvio Saglio e della Scuola Regionale Lombarda, insieme al Presidente della SEM e del Crusm dell’Università di Milano, in occasione di una apposita serata dedicata che si terrà alle ore 21 presso il Centro Culturale “Rosetum” di Via Pisanello n. 1 a Milano.
Per informazioni e iscrizioni: www.caisem.org/4s-premiomm.htmhttp://cia.mailnewsletter.it/tk/get.html?1946&uid=1946&&cid=220&ag=am&newsid=1921&exid=-0.017730491899128&ui=1946&uid=1946&&cid=220&linkid=11478

 

L'8 settembre al via la XIV Settimana Nazionale dell'Escursionismo del CAI
Manca poco più di un mese alla XIV Settimana Nazionale dell'Escursionismo del Club Alpino Italiano, organizzata dal GR Emilia-Romagna.
L’8 settembre a Lizzano in Belvedere la cerimonia di apertura della manifestazione il cui ricco programma animerà dall’8 al 16 settembre 2012 l’Apennino Emiliano-Romagnolo.
Il programma prevede ben sei trekking itineranti (con durata da 2 a 6 giorni) e 16 escursioni giornaliere che intendono far apprezzare angoli di intensa bellezza e forte carica simbolica della natura Appenninica, grazie all’accompagnamento di Guide Escursionistiche CAI. La manifestazione prevede anche l’inaugurazione del tracciato “l’Alta Via dei Parchi” che collega due parchi nazionali e cinque parchi regionali sul crinale appenninico. Il tracciato è frutto di un progetto voluto dalla Regione Emilia-Romagna ed è stato realizzato con il contributo del CAI.
A Pievepelago, dal 14 al 16 settembre 2012, e in contemporanea con la SNE 2012 ha luogo in tre sessioni distinte il XIV Convegno nazionale della sentieristica. Chiunque voglia partecipare alle escursioni e ai trekking della SNE 2012, sono a disposizione pacchetti completi che includono vitto, alloggio ed escursione.
Per ogni informazione ulteriore e per i dettagli del programma è attivo il website di riferimento sne.caiemiliaromagna.org
È online inoltre la pagina facebook, https://www.facebook.com/sne.caiemiliaromagna, dove potrete trovare aggiornamenti in tempo reale.
sne.caiemiliaromagna.org

 

MONTAGNA STAMPATA

Trekking sull'Appennino Tosco-Emiliano - Via Romea Nonantolana e Via della Sambuca

Una guida rivolta agli amanti del trekking, delle escursioni naturalistiche ed ai nuovi “pellegrini” della via Francigena, come contributo per invitare a percorrere in maniera consapevole una parte di territorio appenninico in buona parte ancora incontaminato, per scoprirne aspetti che altrimenti sarebbe difficile cogliere.
Il percorso è un itinerario transappenninico con partenza da Nonantola ed arrivo a Pistoia, città importante soprattutto nell’alto medioevo, nel cui duomo è conservata l’unica reliquia esistente in Italia di San Jacopo, San Giacomo Maggiore venerato nel celebre santuario di Compostela. Da qui, con ulteriori due giorni di cammino si giunge a Fucecchio, inserendosi appunto sulla via Francigena.
Si cammina spesso su strade e sentieri utilizzati mille anni fa dai pellegrini provenienti dal nord Europa e dal nord Italia per recarsi a Roma. La bellezza e la storia dei posti attraversati si prestano a diverse chiavi di lettura secondo la propensione personale del viandante.
Un lavoro che ha visto i due autori impegnati per quattro anni a tracciare i 176 km di percorso, con il sostegno anche del CAI Pistoia e del CAI Alto Appennino Bolognese. L’intero tracciato è percorribile in 8 giorni di trekking.

La guida è articolata in cinque parti:

1 - Informazioni generali
2 - Percorso emiliano (Nonantola - Porretta Terme)
3 - Percorso toscano di dorsale appenninica (Porretta Terme - Pistoia)
4 - Attraversamento del Montalbano (Pistoia - Fucecchio)
5 - Appendice e informazioni utili

Per ordinare il volume www.larcobaleno.net


Sulle tracce di Norman Douglass - Avventure fra le Montagne della vecchia Calabria
Seguendo le labili tracce di un eccentrico e colto viaggiatore britannico dei primi del Novecento, un moderno innamorato del viaggio a piedi solca antichi sentieri di montagna. Il primo è Norman Douglas, sceso in Calabria quando ancora tutto era avvolto nella caligine del mito. Il secondo è Francesco Bevilacqua, estatico escursionista e commosso narratore. E su quelle montagne, Bevilacqua cerca, nello stesso tempo, lo spirito di Douglas ed il genio dei luoghi. Sulle montagne impervie, solitarie e selvagge del Pollino, della Sila, delle Serre, dell’Aspromonte. Osservandole con occhi incantati, facendone la sua patria, percorrendole sino a sfiancarsi, contemplandone la bellezza, riflettendo sulla Calabria da ri-scoprire per i suoi straordinari paesaggi naturali e su quella da ri-coprire per le tante nefandezze perpetrate dagli uomini.

 

BREVI DI MONTAGNA

L'OPMA per la corretta frequentazione del Monte Bianco
L’Osservatorio per le Pratiche della Montagna e dell’Alpinismo (OPMA) francese si occupa di libertà di accesso alla montagna, di problemi ambientali e di uso dell’ambiente montano in senso lato. Una recente iniziativa internazionale dell’OPMA si muove a difesa della corretta frequentazione del Monte Bianco, con il sostegno della Fondazione Petzl  e del Ministro francese per l’ambiente. Un depliant esplicativo in 8 lingue informa gli scalatori che puntano al Monte Bianco dei requisiti e delle attenzioni cui bisogna far fronte: preparazione, informazioni ed attrezzatura sono fondamentali prerequisiti, tanto quanto la conoscenza del rischio e dei comportamenti in caso di emergenza, come nelle modalità di approccio all’ambiente.
Le sette vie che portano ai 4810 metri della cima sono descritti insieme ai principali punti pericolosi di ogni via, e molte le indicazioni per approfondire informazioni, condizioni meto e accedere ad associazioni di guide ed esperti.
Per informazioni: www.coordination-montagne.fr
Per scaricare la brochure in italiano: coordination-montagne.fr/pdf/mt-blanc-it.pdf

 

Concorso fotografico della Convenzione delle Alpi
Il Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi organizza la terza edizione del concorso fotografico per premiare i migliori scatti alpini. L’iniziativa cerca la risposta alla questione “Come vedi le Alpi?”
I migliori 14 scatti saranno pubblicati sul calendario 2013 della Convenzione delle Alpi, e diversi i premi in palio per i primi 12 classificati. Il personale del Segretariato Permanente formerà una giuria per scegliere le dodici migliori fotografie.
Si possono inviare fino ad un massimo di 5 fotografie a persona e – per assicurare buona qualità – si richiedono ritratti in formato paesaggio a definizione minima di 5 megapixel.
Le immagini vanno inviate entro il 30 settembre 2012 utilizzando il form online
Per ulteriori informazioni e visionare il regolamento: www.alpconv.org/en/activities/contest/photocontest2012/default.html
 

La “Passione Verticale” arriva a Courmayeur
“Passione Verticale” è’ il titolo della rassegna di cinque appuntamenti organizzata a Courmayeur tra la fine di luglio e agosto, nella cornice del Jardin de l’Ange (ore 21.15), quell’emozione indescrivibile, che gli alpinisti conoscono molto bene andando in verticale, appunto.
Gli incontri, moderati da Enrico Montrosset, porteranno nella cittadina alpina le preziose testimonianze di chi maggiormente ha saputo esprimere l’aspirazione verso l’infinito, il brivido dell’ascesa e della discesa, l’adrenalina che sa regalare una sfida lanciata alla gravità terrestre. Parole, immagini, video e performances per mettere in primo piano alpinisti, climber, funamboli dell’arrampicata, intrepidi sciatori estremi ed esploratori dei confini del mondo.
Si apre con due guide alpine di Courmayeur ad aprire il ciclo di incontri, Edmond Joyeusaz e Francesco Civra Dano. Domenica 29 luglio, a due mesi esatti dalla prima discesa con gli sci del canale sud delle Dames Anglaises, nel massiccio del Monte Bianco racconteranno della loro impresa, apparentemente impossibile, che resterà nella storia del Monte Bianco e dello sci estremo. Sarà poi la volta della Groenlandia, martedì 7 agosto, con i fratelli belgi Nicolas e Olivier Favresse, leggende dell’alpinismo e musicisti provetti che racconteranno l’impresa con cui, assieme a Seán Villanueva O’Driscoll, Ben Ditto e lo Skipper Bob Shepton, hanno vinto il prestigioso Piolet d’Or 2011, premio assegnato dai Comuni di Courmayeur e Chamonix.Nel 2010 sono saliti su una barca a vela alla volta della Groenlandia per conquistare le Big Wall, pareti di ghiaccio ancora inviolate. Al 12 agosto Adam Ondra, classe 1993 e già climber provetto narrerà le sue imprese che già lo hanno portato a vincere tre volte il premio Salewa Rock Award tre volte, negli anni 2008, 2010 e 2011. Le ultime due serate in programma saranno con il poliedrico Antoine le Menestrel, grande scalatore e ora grande menestrello (19 agosto) e con una celebrità di casa ed internazionale, Hervé Barmasse al 26 agosto, amante dello stile alpino, senza ossigeno, portatori o equipaggiamenti ingombranti, è convinto sostenitore di un modello di alpinismo inteso come percorso etico, estetico e culturale. Sarà il cortometraggio con cui Hervé ha vinto il 60° TrentoFilmFestival a chiudere la rassegna: “Non così lontano”.
www.courmayeur.it

Arco Rock Legends 2012, il 31 agosto ad Arco la settima edizione
Sono i tre riconoscimenti internazionali che venerdì 31 agosto 2012, nell’ambito del Rock Master Festival, saranno assegnati ad Arco per la settima edizione di ARCO ROCK LEGENDS che si propone di promuovere l’arrampicata sportiva premiando e presentando al pubblico i protagonisti che, con la loro attività e realizzazioni, più influiscono sullo sviluppo di questo sport.
Scopo della manifestazione è premiare e far conoscere le migliori prestazioni in arrampicata sportiva in falesia e/o nel boulder nel periodo considerato, ma anche lo stile e il “messaggio” dell’arrampicatore. Si tratta di un’iniziativa unica nel panorama mondiale dell’arrampicata sportiva che ha nel territorio di Arco uno dei centri più importanti e propositivi. I tre riconoscimenti sono il SALEWA ROCK AWARD che viene assegnato al climber che più si è distinto nell’attività in falesia su vie a spit e/o nel bouldering, sia per le performance ottenute sia per quanto ha saputo influenzare lo “stile” e l’etica dell’arrampicata sportiva, la SPORTIVA COMPETITION AWARD per l’atleta chi si è distinto nell’attività agonistica (Lead, Boulder o Speed) nella stagione precedente il Premio e il DRYARN CLIMBING AWARD riconoscimento per una personalità che ha contribuito con la sua opera alla promozione dell’arrampicata nel mondo.
Nella giuria del Premio è inclusa una personalità dell’arrampicata sportiva (in qualità di presidente della giuria), i rappresentati di un pool delle più importanti riviste di settore e un rappresentante dell’Amministrazione comunale di Arco. La premiazione svolgerà ad Arco venerdì 31 agosto sul palco del Climbing Village nell’ambito del Rock Master Festival
www.rockmasterfestival.com/2012/presentazione-arco-rock-legends-2012/

 

Enrico Brizzi presidente della giuria del prossimo Premio ITAS Libro di Montagna
Il 41° Premio ITAS Libro di Montagna, che sarà assegnato a Trento nell’ambito della settimana cinematografica del 61° Trento Film festival Montagna-Esplorazione-Avventura nel 2013, avrà come presidente di giuria lo scrittore Enrico Brizzi. Sarà proprio l’autore di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” a lanciare l’edizione 2013 del Premio il 20 settembre nello spazio ITASIncontra in piazza Motta a Pordenone, in occasione di Pordenonelegge (19 - 23 settembre 2012).
Il primo riconoscimento nazionale dedicato alla letteratura d’alta quota dopo 40 anni di vita aprirà anche ai giovani e per questo motivo Brizzi è l’ideale trait d’union tra il mondo della letteratura e quello dei ragazzi: «Ritengo questa nomina un onore che a vent’anni non avrei meritato», dice lo scrittore. «Ora, invece, penso di poter condividere parte della strada fatta fin qui con altri autori, lettori e appassionati di montagna». Per lui, che al cammino come dimensione spirituale e ispiratrice crede e ha dedicato scritti, le vette hanno un sapore simbolico di luogo «dove è possibile interrogarsi sulla vita e i suoi misteri senza essere distratti dal rumore di fondo della civiltà …». La montagna, quindi, come il posto dell’anima. «In Italia - osserva Brizzi - molti credono che il calcio sia la più perfetta metafora della vita umana (o viceversa), io invece ritengo che questa metafora perfetta dell’esistenza sia piuttosto da ricercarsi in un viaggio a piedi: una tappa in montagna, da soli o in compagnia, ha più da insegnarci su noi stessi, i nostri limiti, sugli altri e sul territorio rispetto a tante pagine di teorie».
Dopo la pausa estiva sarà online anche il nuovissimo sito dedicato interamente al Premio ITAS Libro di Montagna. La partecipazione al Premio è riservata alle opere edite dal 1° gennaio al 31 dicembre 2012 in lingua italiana da parte di scrittori viventi e intende “riconoscere opere significative per i valori culturali e umani della montagna” attraverso due sezioni: Premio “Aquila d’oro” per la miglior opera prima pubblicata sul tema della montagna e Premio “Aquila d’oro” per l’opera narrativa o non narrativa sull’alpinismo, la storia della montagna, i viaggi, la cultura e lo sviluppo, l’avventura, e in generale sulla monta-gna come vita
A ciascuno dei vincitori verrà corrisposto un premio di euro 5.000 (cinquemila).  Le opere a concorso dovranno pervenire in 7 copie alla Segreteria Premio ITAS del Libro di Montagna Via Mantova, 67 - 38122 Trento entro il 31 gennaio 2013, con l’indicazione degli indirizzi sia degli Autori che delle Case Editrici.
www.gruppoitas.it/index.php

 

Parole delle Dolomiti: incontri con l'autore ad alta quota
Dal 28 luglio al 19 agosto nei rifugi delle Dolomiti la rassegna “Parole delle Dolomiti” è un’iniziativa ideale per amanti della montagna e della lettura , organizzata dall’associazione culturale “Equilibro” in collaborazione con il progetto Libreria Diffusa.
Una serie di incontri con l’autore distribuiti ogni giorno in un diverso rifugio delle Dolomiti vedranno protagonisti una ventina di scrittori locali e non, che scrivono di montagna e non, ma tutti entusiasti all’idea di incontrare in rifugio gli escursionisti che causalmente o appositamente passassero di lì per presentare il loro libro in un ambiente del tutto informale ed estremamente poetico.
Il primo appuntamento sarà sabato 28 luglio per le ore 15.30 al Rifugio Città di Fiume (Località Malga Durona – Monte Pelmo) con Adriana Lotto e il suo volume  “Quella del Vajont”, Tina Merlin, biografia di una donna contro. Parole, letture, immagini per raccontare una storia di impegno e ribellione.
Domenica 29 luglio ore 14.30 al Rifugio Galassi (Forcella piccola – Monte Antelao) Francesca Bellemo e l’associazione Help for Children presenteranno “Finché soffia il vento di Chernobyl” un reportage che narra l’esperienza delle famiglie italiane al fianco dei bambini bielorussi vittime della catastrofe nucleare. Il ricavato della vendita dei volumi andrà ai progetti dell’associazione in Bielorussia.
L’intera manifestazione si realizza grazie alla generosità dei rifugi che ospiteranno gli eventi gratuitamente e alla disponibilità degli autori che altrettanto gratuitamente interverranno ai diversi appuntamenti. In occasione della rassegna i rifugi ospiteranno il progetto Libreria Diffusa offrendo agli ospiti la possibilità di conoscere i servizi e gli strumenti proposti dalla libreria. Verrà anche distribuito del materiale relativo all’iniziativa “Non con i miei soldi” di Banca Etica.
Per info e contatti 393.5050966

 

Cervino CineMountainFestival XV 2012: dal 10 al 15 agosto 2012 nella Valtournenche
Torna nel comprensorio della Valtournenche per la sua quindicesima edizione il Cervino CineMountain Festival, la rassegna dedicata al cinema di montagna, con un programma condensato in sei giorni, dal 10 al 15 agosto 2012, e ricco di spunti.
Organizzato dal Comune di Valtournenche, dall'associazione culturale Monte Cervino e dal main sponsor Value Relations, con il contributo dell'Assessorato del turismo, commercio, sport e trasporti della Regione Autonoma Valle d'Aosta, il festival ha il sostegno della Presidenza del Consiglio Valle e della Fondazione CRT, della Compagnia valdostana delle acque, della Cervino Spa e del Club Alpino Italiano (con la collaborazione di RAI VdA e il sostegno tecnico di Sony Italia).
Il primo appuntamento in cartellone, il 10 agosto, alle ore 21, è al Cinéma des Guides di Breuil-Cervinia – all'interno dello spazio “Cervinia mon amour” – con i grandi campioni della velocità sugli sci: Herbert Plank, Mauro Cornaz, Kristian Ghedina, Luc Alphand e Antoine Dénériaz che il giorno successivo andranno a Plateau Rosà, 3.500 metri di quota, per l’ormai tradizionale “cerimonia dell'orma” nel centro del Breuil sullo stile dell’Hollywood Boulevard.
La rassegna proseguirà a Valtournenche, nella sala congressi del Centro polivalente. Alla sera di sabato 11 agosto, ore 21, il protagonista assoluto sarà invece Adam Ondra, fenomeno slovacco che a soli 19 anni è unanimemente riconosciuto come uno degli arrampicatori più forti al mondo mentre domenica 12 agosto, sempre alle ore 21, il cinema tornerà in primo piano con la straordinaria proiezione di alcuni frammenti dei film “Die weisse Kunst”, “Das Wunder des Schneeschuhs” e “Stürme über dem Mont Blanc” di Arnold Fanck, con l’introduzione del nipote Matthias. Lunedì 13 agosto, ore 21, sarà presentato “Verticalmente démodé”, film di Davide Carrari vincitore della Genziana d’oro all'ultimo Trento Film Festival mentre la rassegna si chiuderà martedì 14 agosto con una serata dedicata all'alpinismo, anzi al “Cervino: la forma delle montagne”, con Kurt Diemberger, Christophe Profit e Alessandro Gogna oltre ad Hervé Barmasse nelle vesti inedite di moderatore. Seguirà la cerimonia di premiazione dei film vincitori, con l’assegnazione del Premio “Grand Prix des Festivals - Conseil de la Vallée” e del Premio “Vie de Montagne” e del Premio del pubblico sostenuti dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, del Premio CAI per il miglior film d’alpinismo, sostenuto dal Club alpino italiano, del Premio “Ecomountain” per il miglior film a tematica ambientale, sostenuto dall’Assessorato regionale dell’ambiente e territorio, del Premio Sony Italia per la miglior fotografia. Per il 15 agosto, a partire dalla ore 21, è prevista la proiezione dei film vincitori.
www.cervinocinemountain.it

 

OPPORTUNITA' FORMATIVE

Aperte le iscrizioni all'Università della Montagna
Dal 16 luglio al 15 ottobre 2012 sono aperte le immatricolazioni per l’Anno Accademico 2012/2013 dell’Università della Montagna di Edolo (BS).
Il corso di laurea in Valorizzazione e Tutela dell’Ambiente e del Territorio Montano - come previsto dal decreto ministeriale per la classe di Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali (classe L 25) - ha lo scopo di preparare laureati che abbiano acquisito - oltre al metodo scientifico di indagine e della sperimentazione - buone conoscenze di base nei principali settori delle scienze agrarie e forestali. Essi saranno in grado di svolgere compiti tecnici, gestionali e professionali in attività inerenti il settore agro-biologico e le relative tecnologie. Avranno, altresì, la capacità di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro, in ambito europeo ed extraeuropeo, essendo in grado di utilizzare adeguatamente una lingua straniera ed avendo buone competenze per la comunicazione e la gestione dell’informazione.
Il corso di laurea fornirà anche le basi formative necessarie per l’accesso ai master e alle lauree magistrali dell’ area culturale di pertinenza, che verranno attivate dall’Università degli Studi di Milano. La formazione del laureato comprende discipline di base e professionali di natura biologica, chimica, ingegneristica, tecnologica ed economica.
Per informazioni sul corso e sulle attività didattiche, indicazioni sull’alloggio, foto della vita universitaria ad Edolo: www.valmont.unimi.it

 

@zione Rurale: nuovo progetto dell'Università della Montagna per lo sviluppo del territorio montano
Il Centro Interdipartimentale GeSDiMont (Università della Montagna, Università degli Studi di Milano), con la collaborazione, per la parte imprenditoriale, dell’Incubatore di Imprese di Cividate Camuno (BS), è capofila del progetto “@zione Rurale”, ammesso a finanziamento nell’ambito della misura 331B del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013.
Il finanziamento permetterà di promuovere attività di informazione e di diffusione delle conoscenze, attraverso incontri, seminari e convegni, in settori strategici per l’economia montana quali la multifunzionalità dell’azienda agricola, il turismo rurale, le energie rinnovabili, l’imprenditorialità e gli aspetti culturali, ambientali, naturalistici e territoriali.
Grazie all’utilizzo delle tecnologie web, con il supporto del CTU (Centro d'Ateneo per l'eLearning e la produzione multimediale, a servizio della comunicazione istituzionale e della didattica) dell’Università degli Studi di Milano alcune attività previste saranno erogate anche a Domodossola, presso il Collegio M. Rosmini in collaborazione con Ars.Uni.VCO - Associazione per lo sviluppo della cultura, degli studi universitari e della ricerca del Verbano Cusio Ossola, un’azione congiunta per promuovere innovazione metodologica e operativa nell’arco alpino.
L’Università della Montagna, attraverso la propria attività formativa, si conferma quindi partner rilevante nella diffusione di informazioni sulle opportunità di valorizzazione e sviluppo economico delle aree montane al fine di migliorare le capacità imprenditoriali e stimolare l’interesse verso la creazione di nuove opportunità occupazionali.

 

ATTIVITA' SEZIONI

SEZIONE DI SONDRIO
Il Cai Valtellina è partner de LA MAGNIFICA TERRA, Festival della Cultura di Montagna organizzato dall'Associazione La Magnifica Terra con i Comuni di Bormio, Valdisotto, Valdidentro e Valfurva e con la partecipazione tecnica di Alpinia di Bormio.
Da martedi' 24 a sabato 28 Luglio 2012 quella che negli antichi Statuti medievali era definito "La Magnifica Terra" – ovvero il territorio del Contado di Bormio - ospita un programma ricco ed interessante con concerti, conferenze e incontri culturali, mostre, tavole rotonde ed escursioni storico-culturali ed ambientali-naturalistiche alla scoperta dei tesori del bellissimo territorio dell'Alta Valtellina.
Il Direttore del Festival e' Filippo Zolezzi, genovese curatore e responsabile del sito Editoria di Montagna di Alpinia.net, che vede il passaggio di 3.000 utenti unici giornalieri ed ha una Newsletter mensile di circa 14.000 iscritti e che con i circa 1.400 libri recensiti di 300 Editori di Montagna è ormai divenuto il punto di riferimento web dell'Editoria di Montagna in Italia.
Il Festival e' un'occasione per riunire tutti gli appassionati della cultura di montagna: saranno premiati i libri migliori di scrittori ed editori noti in questo campo.
Il clou del Festival sarà la serata conclusiva di Sabato 28 luglio 2012 alla sala Bormio Terme, dedicata in particolare a festeggiare Kurt Diemberger: sara' “una grande festa per gli 80anni del grande Kurt Diemberger, polo d’attrazione di questa edizione. L’austriaco alpinista-esploratore, scrittore, fotografo e cineasta di montagna è l’ unico uomo al mondo che ha salito in prima ascensione due dei quattordici ottomila della terra. Seguirà la consegna dell'ambito premio le “Pigne d’Argento” ai protagonisti che si sono maggiormente distinti, durante l'ultima annata, ovvero, oltre a Kurt Diemberger per la carriera alpinistica ed editoriale a  Luca Priuli della Priuli&Verlucca Editore con Alessandro Gogna e Alessandra Raggio curatori della Collana Campo 4 e Jerzy Kukuczka (alla memoria) per il miglior libro dell'anno a soggetto di montagna; ritira il Premio la moglie Cecylia Kukuczka.
La partecipazione a tutti gli eventi e a tutte le attività è gratuita
www.lamagnificaterra.org

SEZIONE DI BERGAMO
Da sabato 14 luglio sono tornati i «Sentieri creativi» – iniziativa promossa dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Bergamo e dal CAI di Bergamo, in collaborazione con la rivista Orobie e con L’Eco di Bergamo
Scopo dell’iniziativa è far uscire l’arte nella possibilità di uscire dagli schemi e dai luoghi a volte angusti in con una declinazione a favore dei giovani, nell’intento di coinvolgerli e avvicinarli al tempo stesso all’ambiente alpino. Un connubio tra giovani e montagna attraverso progetti artistici realizzati direttamente in quota, lungo i sentieri e all’interno dei rifugi delle Orobie bergamasche per un arte che sia veicolo attraverso il quale riscoprire un pezzo dell’identità montana.
 Dopo il bando dello scorso febbraio e le selezioni avvenute in collaborazione anche con l’Accademia Carrara, le opere sono state allestite dal 14 luglio in otto località, dove resteranno fino alla fine di settembre: «Endemismo delle Alpi orobiche» di Barbara Bobovcakova al Curò, «La finestra come simbolo» di Anna Agliardi al Baroni, «Riflettere sulla montagna » del Gruppo creativo Permanente lungo il percorso tra l’Alpe Corte e il Branchino, «Esperimento numero 1» di Letizia Delprato all’Albani, «Le stagioni de la sfinge» di Ilaria Pesenti al Benigni, «Autoallegoria» di Pietro Bonfanti al Coca (appena ribattezzato Merelli), «Tuedio» di Jacopo Andrioloe Riccardo Sangalli al Calvi, mentre «Sui miei passi» di Chiara Cavalleri prenderà forma lungo il sentiero delle Orobie affrontato dall’artista tra il 14 e il 19 luglio.
«La conoscenza della montagna – ha concluso il consigliere del Cai Stefano Morosini – è uno degli  obiettivi che si propone e questa iniziativa altro non è che una forma diversa per apprendere e relazionarsi con le terre alte». «La passione per la montagna è uno strumento privilegiato – ha aggiunto il past president del Cai di Bergamo e consigliere nazionale della stessa associazione, Paolo Valoti – per crescere bene nelle diverse dimensioni della persona e con i valori che il nostro sodalizio promuove dal 1863».
Il programma completo su www.giovani.bg.it
www.giovani.bg.it/creativita-bg/arte/protocollo-cai-bg/4112-setnieri-creativi-2012-portiamo-larte-giovane-in-montagna.html

CAI ABRUZZO E SEZIONI ABRUZZESI/GR ABRUZZO
Avviato come parte del progetto per realizzare la strategica appartenenza al bacino del Mediterraneo, la manifestazione vuole valorizzare la funzione del rifugio nell’Appennino, spina dorsale di collegamento fisico, simbolico ed economico dell’Europa centrale all’arco mediterraneo afro-asiatico. La dorsale appenninica, (lunga 1.500 km, in 15 Regioni, con 2.519 Comuni, 277 Comunità Montane, 58 Province, 15 Regioni, 15 parchi nazionali, 5 parchi regionali, 74 riserve naturali statali, 72 riserve regionali, il tutto su un territorio di 1.500.000 ha.), con la sua varietà geomorfologia, rende il sistema paesaggistico complesso, differente nella percorrenza e nell’alternarsi delle stagioni, ricco della presenza di due vulcani, il Vesuvio e l’Etna e delle tante altre testimonianze di una cordigliera dove sono infiniti i segni dell’uomo.
Il CAI Abruzzo propone con RaM una/due giornate alla scoperta della vetta più alta degli Appennini, il Corno Grande 2.912 mt s.l.m.. L'escursione vuole avere una duplice finalità: da un lato conoscere l'immenso patrimonio naturalistico della nostra regione, dall'altro condividere e diffondere saperi e conoscenze legate al mondo del clima.
Il programma prevede due gruppi: il primo partirà il sabato, alla volta del Corno Grande per poi cenare e pernottare al Rifugio Duca degli Abruzzi (2.388) dove il giorno dopo arriverà il secondo gruppo.
La preziosità dell’Appennino mediterraneo, è data dalla millenaria presenza dell’uomo sull’Appennino e dalle sue biodiversità; il sistema dei rifugi e sentieri, rappresenta infrastruttura in quota, integrata con i centri pedemontani, induce ad attraversare la montagna più che a salirla (sentiero Italia) in linea con l’attuale tendenza escursionistica. Il rifugio appenninico, nel trasformarsi, da punto di salvezza in un paesaggio ostile e deserto (luogo di incontro brusco e spartano in un’avventura silenziosa e solitaria), a presidio culturale, si evolve in un sistema complesso di attrezzature per la montagna
Per il programma: www.rifugioducadegliabruzzi.it/public/PROGRAMMA_RAM.pdf


 

 

 

 

 

 

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